{"id":46227,"date":"2025-08-14T02:10:18","date_gmt":"2025-08-14T02:10:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46227\/"},"modified":"2025-08-14T02:10:18","modified_gmt":"2025-08-14T02:10:18","slug":"al-sharif-il-miliziano-che-si-fingeva-reporter-le-foto-confermano-laffiliazione-ad-hamas-il-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46227\/","title":{"rendered":"Al-Sharif, il miliziano che si fingeva reporter. Le foto confermano l&#8217;affiliazione ad Hamas \u2013 Il Tempo"},"content":{"rendered":"<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/060325458-0111e3ad-4e2e-497f-bbfd-360a44c714cb.jpeg\" class=\"lazy\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"\" class=\"author\">Roberto Arditti<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t12 agosto 2025<\/p>\n<p>Non \u00e8 morto un giornalista, \u00e8 morto un miliziano che ha scelto di combattere con i suoi strumenti, la sua professionalit\u00e0, la sua intraprendenza. Anas al-Sharif aveva scelto da tempo un mestiere diverso dal cronista. Aveva scelto di militare nell\u2019ala dura dell\u2019opposizione a Israele, lo possiamo dire perch\u00e9 ci sono evidenze indiscutibili in tal senso. E lo possiamo dire anche perch\u00e9 a Gaza (e non solo) la rete dei collaboratori di Al Jazeera agisce come struttura di affiancamento del potere incontrastato di Hamas. Infine lo dobbiamo dire perch\u00e9 le lamentale ipocrite del poderoso (e ricchissimo) mondo \u00abPro Pal\u00bb sono francamente insopportabili.<\/p>\n<p>I selfie di Anas al-Sharif parlano chiaro: non si mettono in posa sul divano i vertici di Hamasse non ti considerano \u00abcosa loro\u00bb. Quello scatto, postato con orgoglio da lui medesimo sul profilo X, non \u00e8 giornalismo, bens\u00ec adesione, militanza, condivisione di obiettivi, metodi, destini. Ma non \u00e8 finita, perch\u00e9 oltre i selfie ci sono le fotografie. Non ti abbraccia con familiarit\u00e0 Yahya Sinwar capo militare di Hamas e regista dell\u2019assalto del 7 ottobre se non sei persona \u00absua\u00bb, di fiducia sino al contatto fisico.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.iltempo.it\/attualita\/2025\/08\/11\/video\/gaza-giornalisti-propal-rai-solidarieta-al-jazeera-selfie-con-sinwar-43697150\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/172218217-b11c70f1-3c40-4d4a-881e-8dea5c4f6ac3.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"Sceneggiata ProPal alla Rai: \" solidariet=\"\" per=\"\" il=\"\" giornalista=\"\" dei=\"\" selfie=\"\" con=\"\" sinwar=\"\" video=\"\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p class=\"overtitle\">Video su questo argomento<\/p>\n<\/p>\n<p>Stiamo parlando del regista operativo del pi\u00f9 spaventoso assalto alla sicurezza israeliana, un uomo vissuto per anni nell\u2019ombra pi\u00f9 assoluta per timore di rappresaglie. Infine i video. Non ti lasciano camminare tra uomini armati e incappucciati di Hamas, mentre trascinano ostaggi israeliani alla gogna pubblica, se non sanno che sei dalla loro parte e che racconterai ci\u00f2 che serve alla causa.<\/p>\n<p>In quel ruolo al-Sharif era impeccabile: un propagandista con talento, capace di confezionare immagini e narrazioni che mobilitano l\u2019opinione pubblica contro Israele, sostituendo all\u2019informazione la militanza, alla verifica il tifo, alla cronaca l\u2019agit-prop. Il 7 ottobre 2023 l\u2019orrore si \u00e8 visto in faccia: 1.200 israeliani uccisi, famiglie massacrate, corpi bruciati, stupri, torture. Da allora la propaganda ha lavorato a pieno ritmo per trasformare l\u2019assalto in epica e per dipingere Israele come il solo colpevole. Colpevole di una reazione certamente violentissima, ma che Hamas ha cercato e istigato continuamente, perch\u00e9 il movimento \u00e8 pronto a sacrificare l\u2019intera popolazione di Gaza sull\u2019altare di una lotta senza quartiere all\u2019odiato popolo ebraico. In questa officina dell\u2019odio, le immagini di al-Sharif sono state catalizzatore e megafono, con l\u2019autorevolezza apparente che il tesserino da reporter regala a chilo usa per fare battaglia politica.<\/p>\n<p>Ripetiamolo: Anas al-Sharif non muore da giornalista, ma da soldato di un esercito di morte e disperazione. Un esercito che da anni opera con due bracci: quello delle armi, che spara e uccide, e quello della propaganda, che semina odio e prepara la prossima strage.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.iltempo.it\/attualita\/2025\/08\/12\/news\/hannoun-piangeva-sinwar-martire-della-resistenza-sinistra-nasconde-legami-hamas-43699405\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img.iltempo.it\/images\/2025\/08\/12\/052723659-0bd14d85-91ba-43bd-a7e7-1857d1462d73.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"Quando Hannoun piangeva Sinwar. Martire della resistenza. E la sinistra nasconde i legami con l'uomo di Hamas\" bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/placeholder_iltempo.png\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>Al-Sharif stava nel secondo, svolgendo una funzione preziosa per Hamas, sostenuta da finanziamenti e protezioni, nella consapevolezza che oggi la guerra si combatte soprattutto davanti a un obiettivo e dietro una tastiera. La sua agenda era limpida e metodica. Il punto \u00e8 che in troppi fingono di non vedere. Per comodit\u00e0 ideologica si preferisce ripetere la favola del reporter \u00abcaduto sul campo\u00bb invece di riconoscere il militante in prima linea nella guerra pi\u00f9 sporca e menzognera del nostro tempo. Le prove sono l\u00ec: selfie, abbracci, accessi esclusivi agli apparati del terrore. Se non fossi \u00abdei loro\u00bb, quelle porte non si aprirebbero, quelle confidenze non esisterebbero. E infatti si sono aperte. Questa \u00e8 la sostanza che conta, ben oltre la retorica pietosa di circostanza.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi un tema che riguarda noi, l\u2019Occidente e l\u2019Italia. Abbiamo il dovere di difendere la libert\u00e0 di stampa, pilastro della democrazia. Proprio per questo dobbiamo distinguere: tra chi raccontai fatti, anche durissimi, e chili piega scientemente per sostenere un disegno di guerra. Confondere le due cose significa consegnare ai professionisti della manipolazione un lasciapassare morale che non meritano. La verit\u00e0 non \u00e8 un orpello: \u00e8 la condizione per giudicare. E qui la verit\u00e0 \u00e8 semplice: Anas al-Sharif non era un cronista, era un protagonista a pieno titolo di quella scena che fingeva di raccontare da \u00abfuori\u00bb. A Gaza, in Israele, in Medio Oriente lo sanno tutti. Solo in Europa (alcuni)\u00a0fingono di non capire. Vergogna. Non lo si dica con livore, ma con fermezza. Non per insultare un morto, ma per chiamare le cose con il loro nome. Chi crede che le immagini siano innocenti sbaglia: hanno sempre un autore, un punto di vista, un obiettivo. Nel suo ca-so l&#8217;obiettivo era chiaro: delegittimare Israele, normalizzare la violenza, seminare rancore. \u00c8 un mestiere, purtroppo terribilmente efficace. Ma non \u00e8 giornalismo. \u00c8 guerra con altri mezzi. Punto fine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roberto Arditti 12 agosto 2025 Non \u00e8 morto un giornalista, \u00e8 morto un miliziano che ha scelto di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":46228,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[38519,14,164,165,73,72,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-46227","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-anas-al-sharif","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-gaza","13":"tag-israele","14":"tag-mondo","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-di-mondo","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotiziedimondo","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46227\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}