{"id":462709,"date":"2026-04-27T03:19:20","date_gmt":"2026-04-27T03:19:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/462709\/"},"modified":"2026-04-27T03:19:20","modified_gmt":"2026-04-27T03:19:20","slug":"fiat-124-la-tre-volumi-italiana-per-eccellenza-compie-60-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/462709\/","title":{"rendered":"Fiat 124, la tre volumi italiana per eccellenza compie 60 anni"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di berline italiane degli anni &#8217;60, la <strong>Fiat 124<\/strong> occupa un posto speciale. Presentata nel 1966, si distingue da subito per un design essenziale, una meccanica semplice ma efficace e un\u2019impostazione tecnica moderna per l\u2019epoca.<\/p>\n<p>Non punta sull\u2019eccesso, ma sulla concretezza:<strong> trazione posteriore<\/strong>, peso contenuto e soluzioni intelligenti la rendono una delle auto pi\u00f9 equilibrate del suo tempo. Non a caso conquista il titolo di Auto dell\u2019Anno 1967 e diventa rapidamente un modello globale.<\/p>\n<p>I primi passi<\/p>\n<p>La storia della 124 inizia ufficialmente nel marzo 1966 al <strong>Salone di Ginevra<\/strong>. Il contesto \u00e8 quello delle \u201cSwinging Sixties\u201d, ma la berlina torinese sceglie una strada diversa: niente eccessi stilistici, ma linee pulite e razionali.<\/p>\n<p>Lunga <strong>4,03 metri<\/strong> e con un peso di appena <strong>855 kg<\/strong>, propone un classico schema a tre volumi, con superfici vetrate ampie e forme squadrate pensate anche per facilitare la produzione su larga scala. Dietro il progetto c\u2019\u00e8 l\u2019ingegnere Oscar Montabone, che sviluppa una piattaforma moderna partendo quasi da zero.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Fiat 124 Berlina (1966-1975)\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Fiat 124 Berlina (1966-1975)<\/p>\n<p>Foto di: Fiat<\/p>\n<p>Sotto il cofano debutta un quattro cilindri da <strong>1,2 litri e 60 CV<\/strong>, abbinato alla trazione posteriore. Non sono numeri impressionanti, ma il peso contenuto e la buona distribuzione delle masse garantiscono prestazioni adeguate.<\/p>\n<p>Il motore si distingue per la fluidit\u00e0, grazie all\u2019albero motore a cinque supporti, e per la capacit\u00e0 di adattarsi anche a carburanti di qualit\u00e0 non elevata. All\u2019interno, l\u2019<strong>abitacolo<\/strong> riflette lo stile dell\u2019epoca: volante sottile, strumentazione semplice e materiali essenziali.<\/p>\n<p>Il successo e l&#8217;evoluzione<\/p>\n<p>Il successo commerciale della <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/fiat\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" data-type-id=\"2\" data-params=\"%7B%22alias%22%3A%22fiat%22%7D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fiat <\/a>\u00e8 immediato. La produzione parte con 200 unit\u00e0 al giorno e cresce rapidamente fino a 600 gi\u00e0 entro l\u2019autunno del 1966. Il prezzo competitivo la rende accessibile a un ampio pubblico, contribuendo alla sua diffusione capillare in Europa.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Fiat 124 Berlina (1966-1975)\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Fiat 124 Berlina (1966-1975)<\/p>\n<p>Foto di: Fiat<\/p>\n<p>Nel 1968 la gamma si amplia con la versione <strong>Special<\/strong>, che introduce un motore 1.4 da 70 CV e migliorie tecniche significative, tra cui una pi\u00f9 evoluta sospensione posteriore. Due anni dopo arriva la T Special, che porta sotto il cofano il motore bialbero da 80 CV derivato dalle versioni sportive. Un altro elemento distintivo \u00e8 l\u2019adozione dei freni a disco su tutte le ruote, una soluzione avanzata per il segmento in quegli anni.<\/p>\n<p>Nel 1970 la Fiat viene aggiornata con un restyling che interessa frontale, coda e interni. Migliorano anche sicurezza e comfort, grazie a diversi interventi all&#8217;impianto frenante.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/16x9-tr.png\" alt=\"Fiat 124 Berlina (1966-1975)\" width=\"16\" height=\"9\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>Fiat 124 (1966-1975), la versione Giardinetta<\/p>\n<p>Foto di: Fiat<\/p>\n<p>Parallelamente, la famiglia 124 si espande con varianti iconiche come la <strong>Coup\u00e9<\/strong> e la <strong>Spider<\/strong>, quest\u2019ultima disegnato da Tom Tjaarda per <a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/automobili-pininfarina\/\" data-inline-widget=\"internal-links\" data-type-id=\"2\" data-params=\"%7B%22alias%22%3A%22automobili-pininfarina%22%7D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pininfarina<\/a>, che contribuiscono a rafforzare l\u2019immagine del modello anche sul piano emozionale.<\/p>\n<p>Il vero punto di svolta \u00e8 per\u00f2 la diffusione globale. La Fiat 124 diventa la base per numerose produzioni su licenza in tutto il mondo. Il caso pi\u00f9 noto \u00e8 quello della <strong>VAZ-2101<\/strong>, prodotta in Unione Sovietica e costruita in oltre 15 milioni di esemplari. Ma la sua presenza si estende anche in Spagna, Turchia, India e Corea del Sud, rendendola una delle auto pi\u00f9 diffuse di sempre.<\/p>\n<p>La produzione italiana della berlina termina nel 1975, sostituita dalla Fiat 131 Mirafiori, ma l\u2019eredit\u00e0 della 124 continua a vivere attraverso le sue numerose declinazioni e reinterpretazioni.<\/p>\n<p class=\"comfort-title-large flex gap-spacing-sm-base items-center\">\n<p>\t\tVogliamo la tua opinione!\n\t<\/p>\n<p>Cosa vorresti vedere su Motor1.com?<\/p>\n<p>\t\t<a href=\"https:\/\/it.motor1.com\/survey\/2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\tPartecipa al nostro sondaggio di 3 minuti.\t\t<\/a><\/p>\n<p class=\"compact-body-medium\">&#8211; Il team di Motor1.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando si parla di berline italiane degli anni &#8217;60, la Fiat 124 occupa un posto speciale. 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