{"id":46284,"date":"2025-08-14T02:54:13","date_gmt":"2025-08-14T02:54:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46284\/"},"modified":"2025-08-14T02:54:13","modified_gmt":"2025-08-14T02:54:13","slug":"larchitetto-camerana-torino-ha-bisogno-di-un-piano-regolatore-piu-flessibile-e-rapido-per-cambiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46284\/","title":{"rendered":"L\u2019architetto Camerana: \u201cTorino ha bisogno di un Piano regolatore pi\u00f9 flessibile e rapido per cambiare\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/torino\/2025\/08\/11\/news\/paolo_mazzoleni_piano_regolatore_torino_urbanistica-15266971\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> La Stampa ha pubblicato un\u2019intervista <\/a>all\u2019assessore torinese all\u2019Urbanistica, Paolo Mazzoleni, nel quale sono stati delineati i tratti del nuovo Piano regolatore e sulla sua filosofia. Su questo abbiamo intervistato l\u2019architetto Benedetto Camerana, presidente del Mauto.<\/p>\n<p>\u00abIl nuovo Piano regolatore deve introdurre regole di grande flessibilit\u00e0 per le operazioni che gli investitori vogliono realizzare sul nostro territorio. La velocit\u00e0 \u00e8 un fattore fondamentale, oggi ci sono troppa lentezza e un numero infinito di varianti urbanistiche\u00bb. \u00c8 la visione dell\u2019architetto Benedetto Camerana, presidente del Mauto, per imprimere un\u2019accelerata al futuro sviluppo di Torino.  <\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 dice che c\u2019\u00e8 troppa lentezza?<\/strong> <br \/>\u00abOgni variante urbanistica oggi costa due anni di tempo, \u00e8 normale che molti investitori si scoraggino. Fino a oggi ci sono state pi\u00f9 di 300 varianti nella nostra citt\u00e0, questo perch\u00e9 l\u2019attuale Prg definisce a priori la destinazione che ogni area deve avere. Il punto non \u00e8 consentire qualsiasi cosa, ma analizzare e creare le condizioni per realizzarla in tempi molto rapidi e con regole flessibili. Credo che l\u2019assessore Mazzoleni stia lavorando in questa direzione, anche perch\u00e9 questo offrirebbe una soluzione anche al problema dei tanti edifici dismessi in citt\u00e0\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Su quali binari pensa che Torino debba far viaggiare la sua crescita?<\/strong> <br \/>\u00abPenso all\u2019economia digitale, che in parte rientra nel settore della manifattura, ma porta a una produzione non fisica e immateriale, come la produzione di app, software e piattaforme digitali. Torino ha bisogno di segnali di fiducia che arrivano dalle aziende che funzionano e crescono, ma al contempo bisogna vedere le gru in movimento per costruire spazi adeguati a ospitare queste aziende\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Esistono gi\u00e0 degli esempi virtuosi?<\/strong> <br \/>\u00abPenso a Reply, che produce servizi e piattaforme digitali ed ha acquistato la caserma De Sonnaz per farne la propria sede, oltre alla palazzina ex Fiat del Lingotto. Oppure a Msc Technologies, la compagnia mondiale della navigazione che sempre al Lingotto ha aperto un centro dove si sviluppano tecnologia e sistemi digitali su trasporti e mobilit\u00e0, dove lavorano mille persone\u00bb. <\/p>\n<p><strong>A Torino si stanno creando le giuste condizioni?<\/strong> <br \/>\u00abInsieme a un comitato che mette insieme Politecnico, Ogr, Environment Park, InfraTo, New Cleo e AI4Industry, abbiamo proposto il progetto dell\u2019Innovation Mile, che \u00e8 gi\u00e0 stato fatto proprio dal Piano regolatore in definizione\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Di cosa si tratta?<\/strong> <br \/>\u00ab\u00c8 un progetto che si propone di realizzare in due aree importanti e centrali della citt\u00e0, come quelle di Porta Susa e di corso Principe Oddone lungo il viale della Spina, due centri di ricerca digitale avanzata, per dar vita a una nuova economia digitale. A fine anno lanceremo una call per intercettare investitori che vogliano credere in questo progetto\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Il Prg deve anche ricucire le distanze fra periferie e centro?<\/strong> <br \/>\u00abIl nuovo Piano regolatore nasce sulla linea 2 della Metro, per collegare le periferie Nord e Sud della citt\u00e0. La linea sotterranea dovr\u00e0 garantire un trasporto pubblico moderno e soprattutto sicuro. Oggi alcune linee importanti, ad esempio la 4, vengono considerate poco sicure dai cittadini\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Lo stadio Grande Torino \u00e8 al centro di un dibattito: come bisognerebbe valorizzare quell\u2019impianto?<\/strong> <br \/>\u00abSu quella struttura ci sono un vincolo e un\u2019opportunit\u00e0. Il vincolo \u00e8 quello che grava sullo stadio, che non pu\u00f2 essere ridisegnato liberamente, quindi non pu\u00f2 essere demolito e ricostruito completamente come \u00e8 successo per l\u2019impianto della Juventus\u00bb. <\/p>\n<p><strong>E qual \u00e8 opportunit\u00e0?<\/strong> <br \/>\u00abLa sua posizione \u00e8 eccezionale e molto interessante per farne uno stadio urbano, ad esempio come quelli nati nelle citt\u00e0 di Basilea o Berna, che offra una serie di servizi rivolti alla citt\u00e0: un hotel, un piccolo mall commerciale per il turismo e l\u2019economia locale, un museo. Un insieme di funzioni complementari rispetto al palazzetto dell\u2019Inalpi Arena. Quindi penso a uno stadio rinnovato con funzioni aggiuntive, che possa vivere per tutta la settimana e non soltanto per la partita di calcio. In questo modo Cairo potrebbe operare una bella crescita\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nei giorni scorsi La Stampa ha pubblicato un\u2019intervista all\u2019assessore torinese all\u2019Urbanistica, Paolo Mazzoleni, nel quale sono stati delineati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":46285,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,40184,1612,23494,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-46284","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-comune-di-torino","14":"tag-design","15":"tag-diego-molino","16":"tag-entertainment","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46284\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}