{"id":462869,"date":"2026-04-27T06:24:16","date_gmt":"2026-04-27T06:24:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/462869\/"},"modified":"2026-04-27T06:24:16","modified_gmt":"2026-04-27T06:24:16","slug":"fotografo-e-merciaio-lartista-del-microcosmo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/462869\/","title":{"rendered":"Fotografo e merciaio: l&#8217;artista del microcosmo"},"content":{"rendered":"<p>ROBECCO D&#8217;OGLIO &#8211; Con la stessa <strong>abilit\u00e0<\/strong> ripara cerniere e immortala formiche, con la stessa <strong>pazienza<\/strong> infila un ago e si apposta nell\u2019erba, con la stessa <strong>destrezza<\/strong> si occupa di bottoni e sceglie lo scatto giusto. <strong>Il suo lavoro e la sua passione.<\/strong> <strong>Le due facce di Giuseppe Bonali, 64 anni, di Robecco d\u2019Oglio<\/strong>, titolare di quella <strong>merceria all\u2019aperto<\/strong> che \u00e8 il suo storico <strong>banco al mercato di Cremona<\/strong> e <strong>fotografo naturalista pluripremiato in Italia come all\u2019estero<\/strong>, <strong>commerciante-ambulante<\/strong> e <strong>vincitore di concorsi<\/strong>. L\u2019ultimo di una lunga serie pochi mesi fa, nel <strong>2025<\/strong>, in <strong>Russia<\/strong>. \u00ab<strong>Primo assoluto<\/strong> grazie alle immagini di un <strong>campo di papaveri<\/strong> e di una <strong>libellula<\/strong>\u00bb. L\u2019uno e l\u2019altra come non li abbiamo mai visti.<\/p>\n<p>Da Bonali, che in un lontano passato con in tasca il <strong>diploma dell\u2019istituto alberghiero di Salsomaggiore<\/strong> \u00e8 stato anche <strong>cuoco e macellaio<\/strong>, la fotografia era di casa. \u00abMio zio, Romano, e mio fratello maggiore, Massimo, erano bravi, il primo nel colore, il secondo nel bianco e nero. Io ero affascinato da come si potessero estrarre delle figure da quel piccolo strumento. Proprio non riuscivo a capire\u00bb. Ha cominciato a scoprirlo durante il <strong>viaggio di nozze<\/strong>. \u00abIo e mia moglie, Ester, non avevamo deciso dove andare. \u2018Partiamo in auto verso la Toscana e l\u2019Umbria&#8217;, ci siamo detti. Arrivati a Cecina Mare, dalle parti di Livorno, mi sono accorto di non avere una macchina fotografica per ricordare la nostra luna di miele. Non ce l\u2019avevo perch\u00e9, appunto, non sapevo usarla n\u00e9 cosa schiacciare. E cos\u00ec sono entrato in un negozio e ne ho comprato una con le diapositive. In seguito sono passato alla <strong>Nikon<\/strong>, che non ho pi\u00f9 abbandonato\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/PROGETTO_GENERICO(712)-1777207925601.jpg\" alt=\"bonali\" width=\"900\"\/><\/p>\n<p>All&#8217;inizio riprendeva anche varie specie <strong>ornitologiche<\/strong>. \u00abHo seguito per tre anni il <strong>martin pescatore<\/strong> ma occorrono giornate intere e alla fine ho rinunciato perch\u00e9 non potevo permettermelo anche se mi piaceva tantissimo\u00bb. Da quel momento si \u00e8 concentrato sugli <strong>insetti, diventati i suoi soggetti preferiti<\/strong>. \u00abUn apprezzato collega, <strong>Maurizio Corti<\/strong>, mi ha spinto ad andare avanti, a non mollare perch\u00e9, ripeteva, avevo sviluppato un mio stile personale\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che sono arrivati i primi successi. Come quello, nel <strong>2014<\/strong>, assegnato dal <strong>National Geographic Italia<\/strong>. Una testata prestigiosa, <strong>cinquemila partecipanti, pi\u00f9 di ventimila istantanee<\/strong>. \u00ab\u00c8 il riconoscimento che mi ha fatto capire di essere sulla strada giusta\u00bb. Quella sua <strong>formica della campagna cremonese<\/strong> ha fatto il giro del mondo. \u00abPer tenerla ferma le ho dato da bere un po\u2019 di acqua zuccherata sulla fogliolina, in questi casi funziona anche il miele\u00bb.<\/p>\n<p>Un\u2019altra formica, tra due steli d\u2019erba, lo ha fatto salire sul <strong>podio pi\u00f9 alto all\u2019Hipa Awards di Dubai<\/strong>. \u00ab\u00c8 stato ancora pi\u00f9 difficile perch\u00e9 il tema era libero a colori e in gara c\u2019erano anche i reporter di guerra. Che emozione al gran gal\u00e0 con tutti gli ambasciatori\u00bb.<\/p>\n<p>Nella sua bacheca spicca la <strong>Coppa del mondo<\/strong> conquistata a <strong>Bod\u00f8, in Norvegia<\/strong>. Stavolta grazie a un minuscolo moscerino e un pizzico di fortuna. \u00abStavo caricando il furgone per il mercato quando mi sono accorto che su un fiore c\u2019era qualcosa di interessante. Mi sono avvicinato: un animaletto quasi invisibile stava digerendo e sputava fuori una specie di palla liquida che poi inghiottiva di nuovo. Mi sono disteso a terra ma l\u2019immagine era troppo scura. Corro a casa, afferro il <strong>flash<\/strong>, ritorno e scatto. \u2018Una scena super, perfetta\u2019, mi congratulo con me stesso. Rientro in cucina, mi siedo e guardo: dentro la macchina non c\u2019era la <strong>scheda<\/strong>. Mi \u00e8 venuto un colpo. Panico. Metto la scheda, esco e ricomincio tutto da zero: grazie al cielo, il mio moscerino era ancora l\u00ec, nella stessa posizione\u00bb.<\/p>\n<p>Exploit dopo exploit, il recente trionfo al prestigioso <strong>Golden turtle\u2019s (Tartaruga d&#8217;oro)<\/strong> in <strong>Russia<\/strong>. <strong>Primo assoluto<\/strong>. Peccato sia stato impossibile recarsi a <strong>Mosca<\/strong> per la cerimonia di premiazione a causa della <strong>guerra con l\u2019Ucraina<\/strong>. \u00abNon so come ho fatto a vincere, non mi aspettavo questo risultato, frutto probabilmente della combinazione di due mie foto\u00bb. La prima, un <strong>mare di papaveri a Pontevico<\/strong>. \u00abEro in piedi. Basta un campo qualsiasi, l\u2019importante \u00e8 che sia abbastanza secco e non troppo verde perch\u00e9 il verde crea problemi impastando i colori\u00bb.<\/p>\n<p>La seconda immagine, una <strong>libellula<\/strong>. \u00abSono andato dietro casa la mattina presto quando gli insetti sono ancora infreddoliti. Ho costruito il contesto intorno tagliando con una pinzetta dei rametti, spostando poi un tulipano e un fiore azzurro per ottenere una certa armonia. Mi sono avvicinato molto, moltissimo alla libellula nel momento in cui si stava asciugando dalle gocce di rugiada che, sfuocate, sono diventate i punti luce. Mi sono sdraiato, ho atteso qualche ora sino a quando lei ha messo le zampette nella zona degli occhi, pareva quasi volesse imitarmi mentre azionavo il macro obiettivo\u00bb.<\/p>\n<p>Anche quella volta Bonali era nei dintorni del suo paese. \u00abNon mi allontano mai, non ce n\u2019\u00e8 bisogno. Quel che conta \u00e8 avere <strong>pazienza<\/strong>, aspettare il <strong>momento topico<\/strong> perch\u00e9 si rischia tantissimo di sbagliare\u00bb. Rivela anche un altro segreto: \u00ab<strong>Elaboro prima nella mente l\u2019attimo da catturare<\/strong>, creo il set. Ci penso pure la notte\u00bb.<\/p>\n<p>Nel suo album c\u2019\u00e8 una pagina bianca, che sa gi\u00e0 come riempire: \u00abUna <strong>lumaca<\/strong> mentre sta bevendo da sotto la superficie dell\u2019acqua. Non sar\u00e0 facile riuscirci\u00bb\u00bb.<\/p>\n<p>Il <strong>fotoreporter della natura<\/strong> non ama ritrarre le persone. Meglio, lo ha fatto con la stessa delicatezza e la stessa sensibilit\u00e0 ma custodisce nel cassetto i suoi lavori. \u00abMe n\u2019\u00e8 riuscito uno, secondo me, molto bello\u00bb. Anche quel giorno era a <strong>Robecco<\/strong>. \u00abMentre mi stavo recando a fotografare i carri del Carnevale, sono passato davanti alla <strong>casa di riposo<\/strong>. Attaccata con le mani al cancello, un\u2019anziana che guardava fuori. Sono arrivato a pochi metri da lei e ho visto la sua profonda tristezza, la testa abbassata, i coriandoli addosso e tra i capelli. Una scena straziante. Ho fatto uno scatto ma non l\u2019ho mai pubblicato n\u00e9 utilizzato per partecipare a un concorso\u00bb.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 no? \u00abMi sembrerebbe di <strong>sfruttare<\/strong> quella donna, di <strong>rubarle qualcosa, l&#8217;anima<\/strong>\u00bb. Ma per il <strong>poeta del microcosmo<\/strong> \u00e8 giunto il momento di andare, le clienti in coda al mercato reclamano il <strong>mago delle cerniere<\/strong>.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.laprovinciacr.it\/news\/cronaca\/575003\/dipinge-con-il-cuore-nel-nome-del-padre.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/0101-CremoSpe34_A0dfsgffgfdgffgf,ph01-1776616070757.jpg--dipinge_con_il_cuore_nel_nome_del_padre.jpg\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ROBECCO D&#8217;OGLIO &#8211; Con la stessa abilit\u00e0 ripara cerniere e immortala formiche, con la stessa pazienza infila un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":462870,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,5665,1612,28281,203,258681,204,1537,90,89,8285,258683,258684,50341,258682,171,258685],"class_list":["post-462869","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-cremona","tag-design","tag-dubai","tag-entertainment","tag-giuseppe-bonali","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-livorno","tag-maurizio-corti","tag-national-geographic-italia","tag-nikon","tag-robecco-doglio","tag-russia","tag-salsomaggiore"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116475243185520890","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/462869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=462869"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/462869\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/462870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=462869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=462869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=462869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}