{"id":463318,"date":"2026-04-27T13:20:17","date_gmt":"2026-04-27T13:20:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/463318\/"},"modified":"2026-04-27T13:20:17","modified_gmt":"2026-04-27T13:20:17","slug":"la-ricostruzione-degli-ultimi-istanti-del-79-d-c","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/463318\/","title":{"rendered":"la ricostruzione degli ultimi istanti del 79 d.C."},"content":{"rendered":"<p>\n                            Alle ore 12 tutta la cronaca di Napoli<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Per la prima volta il <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/parco-archeologico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Parco Archeologico<\/a> di <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/pompei\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pompei<\/a> <\/strong>sperimenta l&#8217;<strong>uso dell&#8217;intelligenza artificiale <\/strong>per restituire al pubblico una <strong>ricostruzione digitale<\/strong> basata su dati archeologici. Il progetto nasce dalla collaborazione con l&#8217;<strong>Universit\u00e0 degli studi di Padova<\/strong>, in particolare con il <strong>Laboratorio Digital Cultural Heritage<\/strong>, e si fonda sulle indagini condotte dagli archeologi del Ministero della Cultura.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Al centro dello studio c&#8217;\u00e8<strong> una delle vittime dell&#8217;eruzione del Vesuvio del 79 d.C<\/strong>., che in meno di 24 ore cancell\u00f2 la citt\u00e0. L&#8217;uomo, rinvenuto con un mortaio di terracotta probabilmente usato come protezione durante la pioggia di lapilli, richiama le testimonianze di<strong> Plinio il Giovane<\/strong>, che descriveva i fuggiaschi mentre si riparavano con cuscini legati al capo.<\/p>\n<p>Il ritrovamento \u00e8 avvenuto nell&#8217;area della<strong> necropoli di Porta Stabia<\/strong>, durante gli scavi legati alla tomba a <strong>schola di Numerius Agrestinus Equitius Pulcher<\/strong>. Gli archeologi hanno individuato i resti di due uomini in fuga verso la costa, uno, pi\u00f9 giovane, sarebbe stato investito da una corrente piroclastica, l&#8217;altro, pi\u00f9 anziano, sarebbe morto prima, sotto una fitta caduta di materiale vulcanico. <\/p>\n<p>Accanto a lui sono stati trovati una lucerna, un anello in ferro e dieci monete di bronzo.<\/p>\n<p>La<strong> ricostruzione digitale<\/strong>, ottenuta combinando software di IA e tecniche di fotoritocco, rappresenta un <strong>primo modello sperimentale<\/strong> pensato per rendere i risultati della ricerca pi\u00f9 accessibili anche ai non specialisti.<\/p>\n<p>Il Ministro della cultura <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/alessandro-giuli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alessandro Giuli<\/a> ha sottolineato che: \u00abPompei \u00e8 forse il<strong>\u00a0luogo pi\u00f9 prestigioso al mondo per la ricerca archeologica<\/strong>\u00a0dove ogni nuova scoperta illumina in modo entusiasmante la trama della vita antica. Le indagini condotte con questi scavi dimostrano che le metodologie innovative, utilizzate con rigore,<strong> possono\u00a0regalarci nuove prospettive storiche<\/strong>. \u00c8 in questa direzione che il Ministero della Cultura intende proseguire: rafforzare lo studio e la Tutela del nostro patrimonio, sostenendo la ricerca e ampliando la<strong> capacit\u00e0 di\u00a0trasmettere conoscenza in modo sempre pi\u00f9 efficace<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLa vastit\u00e0 dei dati archeologici a Pompei e oltre \u00e8 ormai tale che solo con l\u2019aiuto dell\u2019intelligenza artificiale saremo in grado di<strong> tutelarli e valorizzarli adeguatamente<\/strong>\u00a0\u2013 afferma il <strong>Direttore Zuchtriegel<\/strong> \u2013\u00a0Ed \u00e8 importante che noi archeologi ce ne occupiamo in prima persona, perch\u00e9 altrimenti lo faranno altri al posto nostro che non hanno le basi umanistiche e scientifiche necessarie. Se usata bene, l\u2019IA pu\u00f2 contribuire a un <strong>rinnovamento degli studi classici<\/strong>, raccontando il mondo classico in maniera pi\u00f9 immersiva. Visitare Pompei o imparare il latino, essenzialmente, significa fare un\u2019esperienza profonda, unica e bellissima, e le ricostruzioni ci aiutano a <strong>coinvolgere pi\u00f9 persone in questa avventura<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl\u00a0progetto apre una <strong>riflessione pi\u00f9 ampia sull\u2019impiego dell\u2019IA in archeologia <\/strong>&#8211;\u00a0aggiunge\u00a0il prof. <strong>Jacopo Bonetto<\/strong> dell\u2019Universit\u00e0 di Padova\u00a0&#8211; una tecnologia che pu\u00f2 contribuire alla produzione di modelli interpretativi e al miglioramento degli strumenti di comunicazione, ma che richiede un uso controllato e metodologicamente fondato, sempre in <strong>integrazione con il lavoro degli specialisti<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/foto_vittime_san_paolino_e_ricostruzione_ia_11_27120122.jpg\"\/><\/p>\n<p>Proprio sul tema dell\u2019intelligenza artificiale, a\u00a0luglio\u00a0nel Parco Archeologico di Pompei, \u00e8 in programma l\u2019edizione 2026 di \u201c<strong>Orbits \u2014 Dialogues with Intelligence. Habitat \u2014 Disegnare la societ\u00e0 post-AI<\/strong>\u201d che riporta l\u2019etica e la filosofia al centro del dibattito tecnologico, promuovendo un uso consapevole del digitale. Tra i protagonisti, il prof. Luciano Floridi, founding director del Digital Ethics Center a Yale, che ha commentato cos\u00ec la novit\u00e0:<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;uomo di Pompei fuggiva con<strong> un mortaio sul capo<\/strong>, una lucerna in mano, e dieci monete: portava ci\u00f2 che gli sembrava utile per orientarsi nel buio. Duemila anni dopo, l&#8217;IA ci aiuta a<strong> ricostruire i suoi ultimi momenti<\/strong>. Il caso parla a tutte le discipline umanistiche.<strong> L&#8217;IA non sostituisce l&#8217;archeologo<\/strong>. Sotto il suo controllo, ne amplia e approfondisce le potenzialit\u00e0; e rende accessibile a molti ci\u00f2 che prima era leggibile solo per pochi. Senza l&#8217;IA, <strong>gran parte del patrimonio rischia di restare inesplorato<\/strong> per chi fa archeologia, e muto per chi la ama. <strong>Marguerite Yourcenar<\/strong>, nei taccuini delle \u00abMemorie di Adriano\u00bb, descriveva il suo \u00abesercizio\u00bb come <strong>\u00abun piede nell&#8217;erudizione, l&#8217;altro nella magia\u00bb<\/strong>: quella magia che consiste nel trasportarsi col pensiero dentro qualcun altro. \u00c8 esattamente ci\u00f2 che l&#8217;archeologia fa da sempre: ricostruire scientificamente dal di <strong>dentro un mondo scomparso, e permetterci di immaginarlo<\/strong>. L&#8217;IA accelera la resa di quella ricostruzione, ma la magia resta umana. Una tecnologia cos\u00ec potente porta con s\u00e9 rischi reali. L&#8217;IA produce ipotesi, non verit\u00e0. Le ipotesi vanno riviste, discusse, corrette, integrate, approvate. La responsabilit\u00e0 scientifica non si delega. Ma il rischio non \u00e8 che l&#8217;IA sbagli: \u00e8 che smettiamo di pensare usandola. Le discipline umanistiche ci insegnano proprio questo, a<strong> distinguere la ricostruzione dalla fantasia<\/strong>. Pompei, ancora una volta, \u00e8 il grande laboratorio che ci istruisce\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alle ore 12 tutta la cronaca di Napoli Iscriviti e ricevi le notizie via email Per la prima&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":463319,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,668,1537,90,89,7,15,17693,21393,11,84,91,12,85,92,33723],"class_list":["post-463318","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-intelligenza-artificiale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-pompei","tag-ricostruzione","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-vesuvio"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116476879182104579","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/463318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=463318"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/463318\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/463319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=463318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=463318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=463318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}