{"id":46362,"date":"2025-08-14T03:57:11","date_gmt":"2025-08-14T03:57:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46362\/"},"modified":"2025-08-14T03:57:11","modified_gmt":"2025-08-14T03:57:11","slug":"traffico-illecito-di-auto-usate-chilometri-scalati-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46362\/","title":{"rendered":"traffico illecito di auto usate: chilometri scalati"},"content":{"rendered":"\n<p> L\u2019operazione, conclusa l\u20198 agosto, ha portato all\u2019individuazione di un presunto responsabile, gi\u00e0 noto alle forze dell\u2019ordine per precedenti simili.<\/p>\n<p>  L\u2019inchiesta partita dalle denunce degli acquirenti <\/p>\n<p>L\u2019indagine \u00e8 scattata dopo<strong class=\"nero\"> le segnalazioni di alcuni clienti <\/strong>che, dopo aver acquistato auto apparentemente in ottime condizioni e con pochi chilometri,<strong class=\"nero\"> avevano scoperto che il contachilometri era stato manomesso<\/strong>. Gli investigatori della Sezione Polizia Stradale hanno accertato che l\u2019uomo <strong class=\"nero\">acquistava vetture di pregio<\/strong>, spesso provenienti da societ\u00e0 di noleggio a lungo termine e <strong class=\"nero\">con percorrenze elevate<\/strong>, a prezzi ribassati. Successivamente <strong class=\"nero\">alterava i chilometri percorsi<\/strong>, rivendendo poi i mezzi a prezzi gonfiati.<\/p>\n<p>  Documenti falsi e revisioni anticipate <\/p>\n<p><a data-title=\"t\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2025\/8\/13\/photos\/bergamo-scoperta-truffa-su-auto-usate-chilometri-scalati-e-documenti-falsi_dd45a52a-786b-11f0-9872-4de129e439ff_1920_2560.png\" title=\"t\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"t\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/bergamo-scoperta-truffa-su-auto-usate-chilometri-scalati-e-documenti-falsi_dd45a52a-786b-11f0-9872-4.png\" title=\"t\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        t<\/p>\n<p>Per rendere pi\u00f9 credibile l\u2019inganno, il venditore<strong class=\"nero\"> produceva false attestazioni di tagliandi di manutenzione<\/strong> e sottoponeva le auto a revisione anticipata, dopo la manipolazione del contachilometri. In questo modo riusciva a far risultare, nel portale dell\u2019automobilista, dati chilometrici molto pi\u00f9 bassi, apparentemente certificati.<\/p>\n<p>Sebbene fosse<strong class=\"nero\"> in possesso di partita IVA per il commercio di veicoli<\/strong>, l\u2019uomo operava come privato, eludendo cos\u00ec gli obblighi di trasparenza e le tutele previste dal Codice del consumo. Alcuni clienti che avevano scoperto la truffa e cercato un rimborso hanno riferito di aver subito anche minacce verbali.<\/p>\n<p>  Misure cautelari e sequestri <\/p>\n<p>Il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto nei confronti dell\u2019indagato <strong class=\"nero\">l\u2019obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria<\/strong>. Sequestrati beni e contanti per oltre <strong class=\"nero\">100mila euro<\/strong>: tra questi,<strong class=\"nero\"> due orologi Rolex<\/strong>, <strong class=\"nero\">quattro auto di lusso e gioielli in oro trovati nell\u2019abitazione.<\/strong> <\/p>\n<p>I reati ipotizzati sono <strong class=\"nero\">truffa, minacce e autoriciclaggio<\/strong>: secondo gli investigatori, infatti, i proventi venivano reinvestiti nell\u2019acquisto di altre auto destinate alla stessa attivit\u00e0 fraudolenta, alimentando un vero e proprio circuito criminale. Le indagini proseguono per verificare l\u2019eventuale coinvolgimento di altre persone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019operazione, conclusa l\u20198 agosto, ha portato all\u2019individuazione di un presunto responsabile, gi\u00e0 noto alle forze dell\u2019ordine per precedenti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":46363,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,2687,2688,485,158,950,1537,90,89,1733,2682,15657,188,1780,15658],"class_list":{"0":"post-46362","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-criminalita","11":"tag-forze-ordine","12":"tag-giustizia","13":"tag-guardia-di-finanza","14":"tag-indagine","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-polizia-di-stato","19":"tag-polizia-stradale","20":"tag-spostamenti","21":"tag-tempo-libero","22":"tag-traffico","23":"tag-trasporti-quotidiani"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46362\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}