{"id":463865,"date":"2026-04-27T21:21:13","date_gmt":"2026-04-27T21:21:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/463865\/"},"modified":"2026-04-27T21:21:13","modified_gmt":"2026-04-27T21:21:13","slug":"per-il-grafene-e-la-volta-buona-di-rivoluzionare-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/463865\/","title":{"rendered":"Per il grafene \u00e8 la volta buona di rivoluzionare il mondo?"},"content":{"rendered":"<p>Circa quindici anni fa, nella sala d\u2019attesa del dentista, lessi su una rivista scientifica di un nuovo materiale, uno come non se ne erano mai sentiti prima: estremamente flessibile ma pi\u00f9 resistente dell\u2019acciaio, conduceva l\u2019elettricit\u00e0 e il calore meglio dei metalli, mostrava fenomeni quantistici rari (nello specifico i suoi elettroni si comportavano come fossero stati privi di massa). E la lista potrebbe continuare a lungo. Il materiale si chiamava grafene e <a href=\"https:\/\/www.science.org\/doi\/abs\/10.1126\/science.1102896\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fu scoperto nel 2004<\/a> (a voler essere precisi, la sua esistenza teorica era gi\u00e0 nota da decenni, nel 2004 fu solo isolato per la prima volta), ma la sua fama esplose nel 2010, quando i suoi scopritori <a href=\"https:\/\/www.nobelprize.org\/prizes\/physics\/2010\/summary\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vinsero il premio Nobel<\/a> per la fisica.\u00a0<\/p>\n<p>Al tempo, il grafene fin\u00ec sui giornali e i programmi televisivi di tutto il mondo, perch\u00e9 le sue propriet\u00e0 straordinarie sembravano promettere una rivoluzione epocale: si credeva che sarebbe stato usato <a href=\"https:\/\/www.soci.org\/news\/general-news\/graphene-could-be-used-to-build-quantum-computers\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nei computer quantistici<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.graphene.manchester.ac.uk\/learn\/applications\/electronics\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">negli schermi di cellulari pieghevoli<\/a> indossabili sul polso come gli orologi e per rendere pi\u00f9 veloci i circuiti elettronici (<a href=\"https:\/\/www.graphene.manchester.ac.uk\/learn\/applications\/electronics\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">si parlava<\/a> di una \u00abnuova generazione di elettronica\u00bb). Chi si lasci\u00f2 trascinare un po\u2019 troppo arriv\u00f2 a pensare che il grafene sarebbe stato usato per costruire un <a href=\"https:\/\/www.isec.org\/space-elevator-tether-materials\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ascensore spaziale<\/a>, il <a href=\"https:\/\/www.wired.com\/story\/vollebak-invisibility-cloak\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mantello dell\u2019invisibilit\u00e0<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.newscientist.com\/article\/dn26626-bulletproof-graphene-makes-ultra-strong-body-armour\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">armature antiproiettile<\/a>; ma altre <a href=\"https:\/\/www.treehugger.com\/ways-graphene-could-change-the-world-4863867\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">applicazioni pi\u00f9 originali<\/a> prevedevano di eliminare per sempre la ruggine, o di creare vestiti anti-zanzara e preservativi migliori di quelli gi\u00e0 esistenti. I pi\u00f9 estremi lo paragonarono persino al vibranio, il metallo indistruttibile \u2013 oltre che immaginario \u2013 di cui \u00e8 fatto lo scudo di Captain America, ma l\u2019entusiasmo contagi\u00f2 anche alcuni enti governativi: <a href=\"https:\/\/cordis.europa.eu\/article\/id\/92056-feature-stories-graphene-the-wonder-material-for-electronics-computers-and-beyond\/it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nei siti ufficiali<\/a> dell\u2019Unione Europea si parlava del grafene come di un materiale \u00abdestinato a diventare tanto importante per la nostra societ\u00e0 quanto l&#8217;acciaio o la plastica\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Ancora oggi se si cerca in Internet miracle material (\u201cmateriale miracoloso\u201d) quasi tutti i risultati riguardano il grafene; ma dopo pi\u00f9 di vent\u2019anni dalla sua scoperta sono poche le promesse che sembrano essere state mantenute: nessuno di noi va in giro con il cellulare a mo\u2019 di orologio e sicuramente non esiste nessun ascensore spaziale \u2013 n\u00e9 sono stati avviati cantieri per costruirlo. Allo stesso tempo, il grafene sembra essere sparito dai media generalisti e quando se ne discute \u00e8 principalmente in riviste specialistiche. Per questo recentemente c\u2019\u00e8 chi ha iniziato a parlare di disillusione o, addirittura, della <a href=\"https:\/\/retrospectjournal.com\/2023\/10\/22\/the-graphene-gold-rush-history-hype-and-current-challenges\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fine di una corsa all\u2019oro<\/a>; ma gi\u00e0 durante l\u2019apice dell\u2019entusiasmo collettivo c\u2019era chi storceva il naso. Nel 2013 la BBC <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/science-environment-21014297\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">scriveva<\/a> di un professore secondo cui gli investimenti sul grafene erano \u00abuno spreco di soldi\u00bb, in quanto lo riteneva \u00abuna tecnologia troppo limitata \u2013 interessante, ma non rivoluzionaria\u00bb. Il timore era ci\u00f2 che la BBC ha definito \u201csindrome del Concorde\u201d: investire moltissimi soldi pubblici in un progetto che, come l\u2019aereo supersonico, \u00e8 pi\u00f9 affascinante che realmente utile.<\/p>\n<p>Solo promesse disattese?<\/p>\n<p>Anche se adesso se ne parla un po\u2019 meno e alcuni sono scettici sulla sua utilit\u00e0, il grafene ha davvero le propriet\u00e0 straordinarie elencate prima, che sono dovute a una caratteristica che lo distingue da qualsiasi altro materiale noto prima di lui: \u00e8 spesso un solo atomo. Chimicamente parlando, \u00e8 composto solamente da atomi di carbonio, esattamente come il diamante; la differenza \u00e8 che nel diamante gli atomi si dispongono in una struttura tridimensionale formata da tetraedri (piramidi a base triangolare), mentre nel grafene creano un foglio piatto a esagoni simile a un alveare. Questa caratteristica \u00e8 la sua forza e l\u2019origine del suo successo, ma \u00e8 anche ci\u00f2 che gli ha impedito di conquistare il mondo \u2013 per il momento.<\/p>\n<p>Come spiega\u00a0<a href=\"https:\/\/www.iit.it\/it\/people-profile\/-\/people\/camilla-coletti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Camilla Coletti<\/a>, senior scientist\u00a0dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia, il grafene promette ancora molto in campi come l\u2019elettronica, la fotonica e le telecomunicazioni, \u00abdove le sue propriet\u00e0 ottiche ed elettroniche possono essere sfruttate in modo efficace\u00bb. Questi per\u00f2 sono campi dove i materiali devono avere livelli di qualit\u00e0 che ancora non siamo in grado di raggiungere con il grafene. \u00abPer fare un paragone\u00bb, scrive, \u00abnell\u2019elettronica tradizionale basata sul silicio eventuali imperfezioni superficiali possono avere un impatto relativamente limitato. Nel caso del grafene, invece, il singolo strato atomico \u00e8 tutto il materiale disponibile: qualsiasi difetto o processo di integrazione \u2013 per esempio la deposizione di uno strato isolante \u2013 pu\u00f2 influenzarne in modo significativo le propriet\u00e0\u00bb. Ovviamente serve ancora tempo per superare queste limitazioni tecnologie, ma nient\u2019altro: il grafene non ha ancora disatteso le sue promesse. A riprova di ci\u00f2, Coletti spiega che il grafene si pu\u00f2 gi\u00e0 trovare sul mercato in prodotti in cui non \u00e8 richiesta un\u2019altissima perfezione del materiale: si trova facilmente negli additivi per materiali compositi (come la plastica) e in alcuni inchiostri (non come quelli della stampante di casa: sono inchiostri che <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41578-022-00448-7\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">conducono l\u2019elettricit\u00e0<\/a> usati per stampare componenti elettronici flessibili).\u00a0<\/p>\n<p>Di parere simile \u00e8 anche <a href=\"https:\/\/www.eng.cam.ac.uk\/profiles\/acf26\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Andrea Ferrari<\/a>, professore di nanotecnologia all\u2019Universit\u00e0 di Cambridge, che spiega come il grafene sia utilizzato da anni per le applicazioni pi\u00f9 semplici (i cosiddetti low-hanging fruits, ovvero i \u201cfrutti dei rami pi\u00f9 bassi\u201d). Per esempio, la Head, un\u2019azienda di articoli sportivi, <a href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20210624212159\/https:\/www.tennisexpress.com\/info\/head-racquet-technology\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lo usa dal 2013<\/a> per migliorare le propriet\u00e0 meccaniche di sci e racchette da tennis, in cui la presenza del grafene \u00e8 indicata con una \u201cG\u201d disegnata sopra. Ferrari spiega per\u00f2 che pian piano si sta diffondendo anche in quei settori dove \u00e8 richiesta una qualit\u00e0 pi\u00f9 alta del materiale (cio\u00e8 dove si pensa che sar\u00e0 particolarmente utile): la BYD lo usa <a href=\"https:\/\/xray.greyb.com\/ev-battery\/byd-ev-battery-recycling-solutions\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nelle batterie delle sue automobili<\/a> e la Huawei <a href=\"https:\/\/www.huaweicentral.com\/huawei-flaunts-ice-cutting-mate-x6-graphene-cooling-sheet-at-mwc25\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">per il raffreddamento dei cellulari<\/a>.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 usato in un sacco di posti\u00bb, afferma Ferrari, \u00abma non necessariamente viene pubblicizzato: tu il prodotto non lo vendi perch\u00e9 c\u2019\u00e8 dentro il grafene, ma perch\u00e9 funziona. Quindi in realt\u00e0 \u00e8 un buon segno quando esci dall\u2019hype [N.d.A. entusiasmo iniziale] ed entri nell\u2019aspetto applicativo\u00bb. Inoltre, bisogna tener presente che \u00abIl mercato del materiale di per s\u00e9 non \u00e8 che sia cos\u00ec grande: se noi prendiamo qualche chilo di grafene possiamo fare tutti gli schermi di tutti i computer del mondo, perch\u00e9 \u00e8 spesso un solo atomo e quindi non pesa niente. Il mercato \u00e8 nel prodotto, nel senso che si inserisce il grafene in un certo prodotto e se ne aumentano le prestazioni. Pensiamo a tutte le automobili BYD: il grafene ha un costo insignificante rispetto a quello dell\u2019automobile, ma se lo togli le batterie non funzionano nello stesso modo\u00bb.<\/p>\n<p>Quindi, a quando l\u2019ascensore per lo spazio?<\/p>\n<p>Come \u00e8 spiegato in un <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41565-019-0557-0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">articolo<\/a> di Nature di cui \u00e8 coautore Ferrari, \u00abServono anni affinch\u00e9 le innovazioni scientifiche diventino attivit\u00e0 commerciali\u00bb. Per esempio, tra la scoperta del silicio e l\u2019invenzione del chip al silicio (che fa funzionare tutti i cellulari, televisori e computer che abbiamo in casa) passarono 124 anni: per questo non ha senso essere delusi per le promesse che non sembrano essere state mantenute. Si potrebbe pensare che, dopo pi\u00f9 di due decenni dalla scoperta del grafene, di concreto abbiamo solo racchette da tennis e batterie per automobili, ma in realt\u00e0 \u00abIl grafene \u00e8 perfettamente in orario. Stiamo entrando in questo momento in quei vent\u2019anni che vedranno un enorme sviluppo delle applicazioni basate sul grafene\u00bb, come spiega Ferrari.<\/p>\n<p>Il grafene ha perso un po\u2019 di interesse popolare, ma la stessa cosa non \u00e8 mai accaduta nel mondo accademico. Ogni anno vengono pubblicati ancora migliaia di articoli scientifici in cui, per citare solo due esempi tra i tanti possibili, se ne studiano le possibili applicazioni nell\u2019intelligenza artificiale e nella desalinizzazione dell\u2019acqua (che diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 importante a causa del riscaldamento globale). E soprattutto, il grafene muove milioni di euro di investimenti: proprio in questi giorni l\u2019Unione Europea <a href=\"https:\/\/www.graphene.cam.ac.uk\/news\/university-cambridge-spinout-camgraphic-secures-eu211-million-eu-approved-funding-graphene\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha approvato<\/a> un investimento italiano di 211 milioni di euro, mentre due anni fa la Germania vi <a href=\"https:\/\/graphene-flagship.eu\/materials\/news\/black-semiconductor-secures-funding-to-launch-new-semiconductor-technology-in-europe\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha investito<\/a> 229 milioni. Se ci\u00f2 non bastasse, come specifica anche Coletti, la scoperta del grafene non \u00e8 arrivata da sola, ma oggi esistono moltissimi altri <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/nature12385\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">materiali bidimensionali<\/a> (cos\u00ec vengono chiamati i materiali spessi un solo atomo, come il grafene) che possono anche essere impilati l\u2019uno sull\u2019altro come mattoncini LEGO, in infinite combinazioni possibili.<\/p>\n<p>L\u2019ascensore spaziale in grafene potrebbe non arrivare mai, n\u00e9 tantomeno il mantello dell\u2019invisibilit\u00e0, e potrebbe servire ancora qualche anno per i cellulari indossabili, ma questo dice poco sull\u2019utilit\u00e0 del grafene \u2013 che \u00e8 reale \u2013 e molto di pi\u00f9 sul nostro entusiasmo da fuoco di paglia, che brucia intensamente e si spegne prima che una scoperta possa mostrare le sue vere potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Circa quindici anni fa, nella sala d\u2019attesa del dentista, lessi su una rivista scientifica di un nuovo materiale,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":463866,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,32610,240],"class_list":["post-463865","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ricerca-scientifica","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116478770297981895","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/463865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=463865"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/463865\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/463866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=463865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=463865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=463865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}