{"id":463873,"date":"2026-04-27T21:25:16","date_gmt":"2026-04-27T21:25:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/463873\/"},"modified":"2026-04-27T21:25:16","modified_gmt":"2026-04-27T21:25:16","slug":"amal-khalil-la-giornalista-che-raccontava-gli-animali-in-guerra-uccisa-in-un-raid-israeliano-il-ricordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/463873\/","title":{"rendered":"Amal Khalil, la giornalista che raccontava gli animali in guerra, uccisa in un raid israeliano. Il ricordo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Serena Palumbo<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Dal 2006, anno del suo ingresso nella redazione del quotidiano al-Akhbar, si era occupata delle comunit\u00e0 del Libano meridionale. Il ricordo dei gruppi animalisti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Aveva raccontato di aver ricevuto minacce da numeri telefonici israeliani. Intimidazioni mirate a fermare il suo lavoro, a spegnere la sua voce. La stessa che per anni \u00e8 stata strumento e missione: raccontare il Libano. <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_24\/amal-khalil-chi-e-la-giornalista-libanese-uccisa-nel-raid-di-israele-attacco-deliberato-contro-la-stampa-5ac5f268-f9fd-4250-9893-d05d23257xlk.shtml?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amal Khalil<\/a>, giornalista 43enne del quotidiano al-Akhbar<\/b>, lo aveva fatto senza interruzioni fino al 22 aprile, quando un raid israeliano l\u2019ha uccisa.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 morta sul campo, come aveva vissuto la sua professione<\/b>, mentre stava realizzando un reportage nel villaggio di al-Tayri, nel sud del Libano, insieme alla foto-reporter freelance<b> Zeinab Faraj<\/b>. Entrambe si erano rifugiate in un\u2019abitazione dopo che un raid israeliano aveva colpito l\u2019auto che le precedeva, causando la morte di due persone. Un secondo attacco \u00e8 avvenuto mentre si trovavano ancora all\u2019interno dell\u2019edificio. All\u2019arrivo dei soccorritori, Faraj \u00e8 stata estratta viva, seppur ferita. <b>Khalil, invece, \u00e8 rimasta intrappolata sotto le macerie<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019Unione dei giornalisti del Libano ha riferito che, quando i medici hanno tentato di prestarle soccorso, le forze israeliane hanno impedito l\u2019accesso all\u2019area. <b>Il corpo di Khalil \u00e8 stato recuperato poco prima della mezzanotte<\/b>, almeno sei ore dopo l\u2019attacco. Il primo ministro libanese <b>Nawaf Salam<\/b>, rivolgendosi a Israele, ha scritto su X che \u00abprendere di mira i giornalisti, impedire alle squadre di soccorso di raggiungerli e colpire nuovamente i luoghi in cui si trovano dopo l&#8217;arrivo dei soccorritori costituisce un crimine di guerra\u00bb. Israele ha negato queste accuse e ha dichiarato che l&#8217;incidente \u00e8 oggetto di indagine.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In ogni caso, ancora una volta, Khalil stava documentare ci\u00f2 che accadeva nella sua terra. Dal 2006, anno del suo ingresso in redazione, aveva costruito una carriera ventennale<b> dando spazio alle storie delle comunit\u00e0 del Libano meridionale<\/b>: uomini, donne, bambini. Ma anche animali, spesso le vittime pi\u00f9 dimenticate.\u00a0Una parte significativa del suo lavoro, infatti, era dedicata proprio a loro. <b>Cani, gatti e animali da reddito colpiti dalla guerra<\/b>, abbandonati, privi di assistenza e quasi sempre invisibili nel racconto pubblico. L\u2019ultimo esempio risale al giorno prima della sua morte: <b>il 21 aprile, quando aveva pubblicato sui social un video in cui si vedevano dei cavalli vagare tra le macerie<\/b>. \u00abTre cavalli dispersi tra gli avidi e i costruttori dopo essere stati sfollati da chi li accudiva\u00bb, aveva scritto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un\u2019immagine che riflette una realt\u00e0 sempre pi\u00f9 diffusa nel Paese. I bombardamenti e gli ordini di evacuazione, soprattutto nel sud del Libano, <b>costringono molte persone a fuggire lasciando indietro animali domestici e da reddito<\/b>. Cos\u00ec, tra strade distrutte ed edifici crollati, si moltiplicano le presenze di animali denutriti, disorientati e persino feriti.\u00a0Contesto nel quale il lavoro di Amal Khalil ha rappresentato una testimonianza preziosa. La sua morte, oltre a colpire profondamente il mondo dell\u2019informazione, <b>ha suscitato dolore anche tra le associazioni animaliste locali<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tra queste, Animals Lebanon ha scelto di ricordarla con un video che la ritrae mentre si prende cura di cani e gatti vittime della guerra. A corredo, un messaggio che restituisce il senso della sua eredit\u00e0: \u00abSiamo profondamente addolorati. <b>Oltre al suo lavoro, Amal ha dimostrato compassione nei momenti che contavano, prendendosi cura degli animali<\/b>. In mezzo a tutto, non ha distolto lo sguardo. La ricordiamo come una persona gentile e compassionevole, la cui empatia si estendeva ai pi\u00f9 vulnerabili. <b>La perdita di persone come lei \u00e8 una perdita per tutti noi<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>Per ricevere tutti gli aggiornamenti sul mondo degli animali<br \/>Iscrivetevi alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=70\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter Animali<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-27T07:25:44+02:00\">27 aprile 2026 ( modifica il 27 aprile 2026 | 07:25)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Serena Palumbo Dal 2006, anno del suo ingresso nella redazione del quotidiano al-Akhbar, si era occupata delle&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":463874,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[214016,56411,259086,259087,5270,3587,1262,37998,765,12804,12815,9180,9789,931,259088,259089,14,2664,164,165,161193,12806,4348,807,77,951,259090,72,760,79727,259091,1208,55974,13767,1224,166,964,7,15,9891,33125,980,13814,56716,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-463873","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-akhbar","tag-amal","tag-amal-khalil","tag-amal-khalil-giornalista","tag-animali","tag-aprile","tag-arrivo","tag-arrivo-soccorritori","tag-attacco","tag-cani","tag-cani-gatti","tag-cavalli","tag-colpire","tag-comunita","tag-comunita-libano","tag-comunita-libano-meridionale","tag-cronaca","tag-cura","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-faraj","tag-gatti","tag-giornalista","tag-giornalisti","tag-guerra","tag-ingresso","tag-ingresso-redazione","tag-israele","tag-israeliano","tag-khalil","tag-khalil-giornalista","tag-libano","tag-libano-meridionale","tag-macerie","tag-meridionale","tag-mondo","tag-morte","tag-news","tag-notizie","tag-perdita","tag-profondamente","tag-quotidiano","tag-raid","tag-raid-israeliano","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/463873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=463873"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/463873\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/463874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=463873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=463873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=463873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}