{"id":464007,"date":"2026-04-27T23:23:20","date_gmt":"2026-04-27T23:23:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/464007\/"},"modified":"2026-04-27T23:23:20","modified_gmt":"2026-04-27T23:23:20","slug":"lorologio-piu-vincente-della-storia-del-tennis-non-e-un-rolex-ma-questo-ebel-di-andre-agassi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/464007\/","title":{"rendered":"L&#8217;orologio pi\u00f9 vincente della storia del tennis non \u00e8 un Rolex, ma questo EBEL di Andre Agassi"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-dkeESL cQPiWi responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/GettyImages-546280697.jpg\"\/><\/p>\n<p>(Photo by Raoul\/IMAGES\/Getty Images)<\/p>\n<p>Images Press\/Getty Images<\/p>\n<p>Anche al polso, <strong>Andre Agassi<\/strong> seguiva la stessa logica. In un\u2019epoca in cui indossare un orologio durante un match era tutt\u2019altro che comune, la sua scelta andava controcorrente: istintiva, personale, coerente con quell\u2019estetica che stava ridefinendo il tennis. \u00c8 in questo contesto che si inserisce il legame con <strong>EBEL<\/strong>, nato tra la fine degli anni \u201980 e l\u2019inizio dei \u201990, quando le collaborazioni tra atleti e marchi non erano ancora costruite a tavolino. Pi\u00f9 che una sponsorizzazione, era una sintonia. Le linee pulite ma sportive degli orologi EBEL dialogavano con l\u2019immagine di Agassi, sospesa tra performance e stile, disciplina e rottura.<\/p>\n<p>In alcune campagne dell\u2019epoca, il tennista appare con modelli dalle tonalit\u00e0 blu, in un richiamo sottile al suo immaginario denim, creando un\u2019allineamento visivo spontaneo, mai forzato. Il momento simbolo arriva nel 1992, quando Agassi conquista il suo primo titolo Slam a <strong>Wimbledon<\/strong> indossando un <strong>EBEL Sport Classic<\/strong>. Un dettaglio che oggi pu\u00f2 sembrare secondario, ma che allora raccontava un cambio di paradigma: l\u2019accessorio che entra in campo, diventando parte integrante dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019atleta. \u00abUn passaggio che rappresenta ancora oggi una pietra miliare sia nella sua carriera sia nella storia di EBEL\u00bb raccontano a GQ via mail i rappresentanti del brand svizzero che abbiamo contattato qualche giorno fa, \u00abAl di l\u00e0 di questo episodio iconico, il linguaggio stilistico di EBEL in quegli anni \u2014 definito da un\u2019estetica al tempo stesso raffinata e sportiva \u2014 risuonava perfettamente con l\u2019immagine di Agassi. Nei suoi esordi, il tennista incarnava uno spirito audace, espressivo e fuori dagli schemi, e gli orologi EBEL, con la loro sportivit\u00e0 elegante, riflettevano questa dualit\u00e0 tra performance e stile\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(Photo by Raoul\/IMAGES\/Getty Images) Images Press\/Getty Images Anche al polso, Andre Agassi seguiva la stessa logica. In un\u2019epoca&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":464008,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[4956,1537,90,89,23717,245,244,1273],"class_list":{"0":"post-464007","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-andre-agassi","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-orologi","13":"tag-sport","14":"tag-sports","15":"tag-tennis"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116479250118688798","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=464007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/464008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=464007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=464007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=464007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}