{"id":464301,"date":"2026-04-28T05:19:19","date_gmt":"2026-04-28T05:19:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/464301\/"},"modified":"2026-04-28T05:19:19","modified_gmt":"2026-04-28T05:19:19","slug":"roma-laddio-di-ranieri-e-solo-lultimo-di-una-serie-di-totem-come-totti-e-de-rossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/464301\/","title":{"rendered":"Roma, l&#8217;addio di Ranieri \u00e8 solo l&#8217;ultimo di una serie di totem come Totti e De Rossi"},"content":{"rendered":"<p>                                L&#8217;addio al guru romano non \u00e8 l&#8217;unico esempio di questa tendenza iniziata ai tempi di Pallotta con il caso riguardante l&#8217;ex capitano e proseguita con il tecnico portoghese e DDR nell&#8217;era Friedkin. E a giugno scade il contratto di Bruno Conti&#8230;<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/collaboratori\/francesco-balzani\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/francesco-balzani.png\" alt=\"Francesco Balzani\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Collaboratore<\/p>\n<p>                    27 aprile &#8211; 17:46  &#8211; ROMA<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L\u2019ultimo totem se ne va. Claudio Ranieri non \u00e8 pi\u00f9 il senior advisor della Roma, della sua Roma. Quella che tifava da bambino quando era abbonato in tribuna negli anni 60\u2019, quella con cui ha giocato per una stagione nel 1973-\u201974 e quella che ha condotto da allenatore in tre diversi lassi temporali prima di ricoprire (per soli 10 mesi) il ruolo di dirigente. Un addio consumato in un pomeriggio di primavera inoltrata e al termine di una faida interna con Gasperini che ha portato al pi\u00f9 classico del o me o lui. Cos\u00ec da salvatore e guida Ranieri \u00e8 diventato di troppo. Anche a causa di dichiarazioni che hanno minato una volte per tutte il rapporto con il tecnico.<\/p>\n<p>    il caso totti\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Ma non \u00e8 la prima volta che la Roma americana si libera di pezzi enormi dopo averli incensati e portati sugli scudi. L\u2019esempio pi\u00f9 lampante riguarda Francesco Totti sotto la gestione Pallotta. Lo storico capitano, passata la burrasca con Spalletti quando era ancora calciatore, pass\u00f2 dall\u2019altra parte della barricata diventando dirigente anche in virt\u00f9 di una postilla sul contratto voluta fortemente dall\u2019ex presidente Rosella Sensi. Totti dur\u00f2 poco pi\u00f9 di un anno sulla scrivania. Decise Francesco di andare via e i motivi son ben spiegati in una storica conferenza stampa tenuta al Coni il 17 giugno 2019. &#8220;Era meglio morire che vivere un giorno cos\u00ec. Pensavo di poter restare nella Roma per sempre &#8211; disse l\u2019ex numero 10 &#8211; Non sono mai stato coinvolto in un progetto tecnico. Mi tenevano fuori da tutto. Non c&#8217;\u00e8 mai stato un rapporto e mai ci sar\u00e0 con Baldini. Uno dei due doveva uscire e mi sono fatto da parte io\u201d. Oggi si parla di un possibile ritorno. Totti aspetta, ma vuole evitare un sequel della prima puntata.<\/p>\n<p>    mourinho, un finale amaro\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Passiamo all\u2019era Friedkin dove i pezzi da novanta non sono mancati. Jos\u00e9 Mourinho, ad esempio. Lo Special One non era certo una bandiera romanista ma lo \u00e8 diventata nel corso di mesi in cui \u00e8 riuscito a riempire stadi, a portare la Roma in due finali europee di fila e a catturare la passione di un popolo che lo ha sostenuto anche dopo il suo addio. I Friedkin con un colpo di teatro annunciarono il suo ingaggio a sorpresa il 4 maggio 2021 alle 15,09. Mourinho divenne il volto della Roma per due stagioni e mezzo, ma gi\u00e0 prima della finale di Budapest qualcosa si incrin\u00f2 con i Friedkin. Tutto esplose la stagione successiva quando, sempre a sorpresa, la famiglia americana piomb\u00f2 a Trigoria per licenziare Mou che usc\u00ec dal centro sportivo in lacrime e che oggi non viene ricordato nemmeno nella consueta rubrica degli auguri dei grandi ex. Anche in quel caso, come per Ranieri, comunicato stringato e tanti saluti. E con Mourinho saluter\u00e0 anche Lukaku, preso in prestito in estate in un\u2019altra di quelle giornate da cinema.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/aipredictor.gazzetta.it\/?intcmp=linkArticoloSerieA\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pronostici sulla Serie A generati dalla nostra IA. Prova gratis Gazzetta AI Predictor.<\/a><\/p>\n<p>    de rossi e conti\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Per assorbire il malumore cittadino i Friedkin scelsero Daniele De Rossi, l\u2019altro grande simbolo del romanismo. Dopo 4 mesi di buoni risultati l\u2019ex centrocampista firm\u00f2 un contratto triennale. Sembrava l\u2019inizio di un\u2019altra lunga storia. E invece no. Dopo 4 partite De Rossi venne esonerato, anche in questo caso pesarono i conflitti interni con la Ceo Lina Souloukou. Su tutti l\u2019affare Dybala in Arabia Saudita (altro big che rischia di salutare) che salt\u00f2 all\u2019ultimo per volere della Joya.  Altra ondata di proteste, altre lacrime dei tifosi e non solo.  Dopo De Rossi, e la parentesi Juric, \u00e8 stato il turno di Ranieri che proprio con Daniele salut\u00f2 gi\u00e0 la Roma nel 2018 quando Pallotta non accett\u00f2 di rinnovare il contratto dell\u2019ex numero 16. E di pari passo anche quello di Ranieri chiamato a traghettare la squadra dopo l\u2019esonero di Di Francesco. Ma un altra bandiera giallorossa rischia di salutare a giugno. Il contratto di Bruno Conti, dopo 53 anni di carriera nella Roma, \u00e8 in scadenza e al momento non ci sono segnali per il rinnovo. Il ribaltone societario, che influir\u00e0 anche sul settore giovanile, potrebbe cambiare le carte in tavola ma al momento anche Marazico sembra destinato a salutare.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;addio al guru romano non \u00e8 l&#8217;unico esempio di questa tendenza iniziata ai tempi di Pallotta con il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":464302,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[92109,259247,259248,31576,259249,259250,2983,85162,2537,4717,2285,10100,28614,721,8230,1411,6693,259244,259245,3163,277,9508,2283,1426,1740,1250,30413,1148,1537,90,89,20142,6048,1312,259243,14332,30414,899,2125,259246,987,9509,26818,1739,992,245,244,577,3375,9998],"class_list":["post-464301","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-abbonato","tag-abbonato-tribuna","tag-abbonato-tribuna-giocato","tag-accetto","tag-accetto-rinnovare","tag-accetto-rinnovare-contratto","tag-addio","tag-addio-consumato","tag-altra","tag-americana","tag-bandiera","tag-bruno","tag-bruno-conti","tag-calcio","tag-capitano","tag-conti","tag-contratto","tag-contratto-bruno","tag-contratto-bruno-conti","tag-daniele","tag-de","tag-de-rossi","tag-dirigente","tag-finale","tag-football","tag-francesco","tag-friedkin","tag-giugno","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lacrime","tag-mourinho","tag-numero","tag-pallotta","tag-pezzi","tag-ranieri","tag-rapporto","tag-rischia","tag-rischia-salutare","tag-roma","tag-rossi","tag-salutare","tag-soccer","tag-sorpresa","tag-sport","tag-sports","tag-stagione","tag-tecnico","tag-totti"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=464301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464301\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/464302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=464301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=464301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=464301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}