{"id":464531,"date":"2026-04-28T09:32:14","date_gmt":"2026-04-28T09:32:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/464531\/"},"modified":"2026-04-28T09:32:14","modified_gmt":"2026-04-28T09:32:14","slug":"xteink-x4-il-micro-ereader-da-69-dollari-pensato-per-chi-vuole-smettere-di-scrollare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/464531\/","title":{"rendered":"Xteink X4, il micro-ereader da 69 dollari pensato per chi vuole smettere di scrollare"},"content":{"rendered":"<p>Un difetto? Se non avete confidenza con gli ereader, <strong>la sensazione \u00e8 che tutti i libri diventino uguali<\/strong>: stesso font, stesso schermo, stesse dimensioni e &#8220;gabbia grafica&#8221; ultrasemplificata dopo un po&#8217; \u00e8 alienante. Le case editrici <strong>da cinque secoli<\/strong> lavorano proprio sulle differenze per rendere interessante quell&#8217;esperienza di lettura che diamo per scontata. Ma questo \u00e8 un difetto comune a tutti gli ereader, e c&#8217;\u00e8 chi non lo considera neanche tale.<\/p>\n<p>L&#8217;X4 esiste perch\u00e9 <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/gallery\/ebook-reader-modelli-pratici-lettura\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">il mercato degli ereader<\/a> si sta spaccando in due direzioni opposte. <strong>Da un lato i dispositivi di fascia alta<\/strong>, come <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/review\/boox-note-air2-plus\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">l&#8217;Onyx Boox con Android completo<\/a> e schermi da 10 pollici, che si avvicinano ormai ai tablet. <strong>Dall&#8217;altro il minimalismo estremo<\/strong>: piccoli, economici, monofunzionali, quasi ideologici.<\/p>\n<p><strong>E Ink Holdings<\/strong>, l&#8217;azienda taiwanese che produce i pannelli elettroforici, fornisce schermi a tutti i produttori del pianeta. Che si parli del <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/review\/kindle-scribe-recensione\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Kindle Scribe<\/strong><\/a> da quattrocento euro o dell&#8217;<strong>X4<\/strong> da 69 dollari, da quando sono scaduti i brevetti fondamentali <strong>la tecnologia di base \u00e8 la stessa<\/strong>. La differenza la fanno il software, l&#8217;ecosistema e le scelte di design. L&#8217;X4 ha scelto la radicalit\u00e0 come proposta di valore, e ha trovato una community che l&#8217;ha presa molto pi\u00f9 sul serio di quanto avesse probabilmente previsto lo stesso fondatore.<\/p>\n<p>Conclusioni<\/p>\n<p>Questo non \u00e8 un prodotto perfetto, ed \u00e8 proprio qui che sta il suo fascino. <strong>L&#8217;X4 stock, appena uscito dalla scatola, \u00e8 un dispositivo mediocre<\/strong>. Con CrossPoint installato diventa uno degli oggetti tecnologici pi\u00f9 interessanti degli ultimi anni, non per quello che fa, ma per quello che non fa. \u00c8 passato <strong>da curiosit\u00e0 a oggetto quotidiano<\/strong> con una naturalezza che non ci aspettavamo. Ha riportato la lettura nei buchi vuoti della giornata, che prima venivano colonizzati dallo scroll compulsivo.<\/p>\n<p>Detto questo, va ammesso un paradosso: \u00e8 un prodotto che per funzionare al meglio richiede di cambiare il firmware entro il primo giorno, altrimenti si rischia di restituirlo disgustati. E questo lo rende <strong>un oggetto di nicchia<\/strong>, per quanto la nicchia sia potenzialmente pi\u00f9 larga di quanto sembri. Il giudizio \u00e8 quindi positivo ma <strong>per chi capisce bene cosa sta comprando<\/strong> e per chi \u00e8 disposto a dedicarci un po&#8217; pi\u00f9 di cinque minuti di setup. Per tutti gli altri, meglio un Kindle.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un difetto? Se non avete confidenza con gli ereader, la sensazione \u00e8 che tutti i libri diventino uguali:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":464532,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[356,259418,1537,90,89,53800,259419,5445,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":["post-464531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-cina","tag-ereader","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kindle","tag-kobo","tag-recensioni","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116481644876530924","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=464531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/464532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=464531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=464531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=464531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}