{"id":464533,"date":"2026-04-28T09:33:15","date_gmt":"2026-04-28T09:33:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/464533\/"},"modified":"2026-04-28T09:33:15","modified_gmt":"2026-04-28T09:33:15","slug":"spread-btp-bund-a-82-punti-base-rendimenti-a-388-verso-lasta-dei-bot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/464533\/","title":{"rendered":"Spread Btp-Bund a 82 punti base, rendimenti a 3,88% verso l&#8217;asta dei Bot"},"content":{"rendered":"<p>Lo<strong> spread tra Btp italiani e Bund tedeschi<\/strong> \u00e8 aumentato di un punto base anche in apertura del 28 aprile, confermando la traiettoria intrapresa a inizio settimana. In crescita anche i rendimenti, che sono arrivati a sfiorare il 3,90%, mentre continuano le aste di aprile. Nella giornata di oggi si terr\u00e0 quella dei Bot, i titoli di Stato a pi\u00f9 breve termine.<\/p>\n<p>I rendimenti rimangono alti soprattutto a causa dello stallo tra<strong> Stati Uniti e Iran<\/strong> nei colloqui di pace. Teheran ha proposto di riaprire lo stretto di Hormuz se gli Usa toglieranno il blocco navale ai suoi porti, ma Trump vuole prima di tutto che la Repubblica islamica rinunci al suo programma nucleare.\n<\/p>\n<p>Spread tra Btp e Bund in leggero aumento<\/p>\n<p>Anche in apertura del 28 aprile lo <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/tag\/spread\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">spread<\/a> tra <strong>Btp italiani e Bund tedeschi<\/strong> \u00e8 aumentato di un punto base, esattamente come accaduto nella giornata di ieri. \u00c8 da ormai pi\u00f9 di dieci giorni che il differenziale tra i titoli di Stato di Roma e quelli di Berlino continua a crescere. Il 17 aprile scorso, infatti, aveva raggiunto il risultato minimo recente, 72 punti base, in corrispondenza della breve riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell\u2019Iran.<\/p>\n<p>L\u2019aumento dello spread continua a essere dovuto principalmente alla crescita dei <strong>rendimenti<\/strong> dei Btp, che si conferma pi\u00f9 rapida rispetto a quella dei Bund. I titoli di Stato italiani hanno raggiunto il 3,88% di rendimento, crescendo di ben cinque centesimi rispetto ai quattro dei Bund, che invece si sono attestati al 3,06% circa.<\/p>\n<p>Gli spread di Francia e Spagna rimbalzano<\/p>\n<p>Tornano a crescere anche nel resto d\u2019Europa i differenziali. Dopo un leggero riavvicinamento nella giornata di ieri, lo spread tra <strong>Bonos<\/strong> spagnoli e Bund \u00e8 tornato ad ampliarsi tornando ai 47 punti su cui aveva chiuso la scorsa settimana.<\/p>\n<p>Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all\u2019apertura del 28 aprile<\/p>\n<tr style=\"border-bottom: 2px solid #000;background-color: #f9f9f9\">\n<strong>Titoli di Stato<\/strong><br \/>\n<strong>Rendimenti<\/strong><br \/>\n<strong>Spread<\/strong><br \/>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 10px;border: 1px solid #ccc;font-weight: bold\">Bund tedeschi<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">3,06%<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">\u2013<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 10px;border: 1px solid #ccc;font-weight: bold\">Btp italiani<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">3,88%<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">82<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 10px;border: 1px solid #ccc;font-weight: bold\">Oat francesi<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">3,73%<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">67<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"padding: 10px;border: 1px solid #ccc;font-weight: bold\">Bonos spagnoli<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">3,53%<\/td>\n<td style=\"text-align: center;padding: 10px;border: 1px solid #ccc\">47<\/td>\n<\/tr>\n<p>Stesso percorso hanno intrapreso gli <strong>Oat<\/strong> francesi, che sono tornati a 67 punti base di spread. Entrambi i Paesi, per tutta la guerra, hanno mantenuto andamenti dei rispettivi titoli di Stato meno altalenanti rispetto a quelli italiani, grazie a finanze pubbliche o economie meno esposte alla guerra in <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/attualita\/stretto-hormuz-annunciata-riapertura-totale\/974293\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iran<\/a>.<\/p>\n<p>In chiusura l\u2019asta dei Bot<\/p>\n<p>Nella giornata di oggi si concluder\u00e0 <strong>l\u2019asta dei Bot<\/strong>, iniziata ieri con le richieste da parte degli specialisti per la collocazione dei titoli di Stato a breve termine. Ci saranno due diversi prodotti all\u2019asta. Il primo \u00e8 trimestrale, con codice Isin IT0005704454, scadenza il 14 luglio prossimo e importo offerto di 2,5 miliardi di euro. Il secondo \u00e8 semestrale, con codice Isin IT0005702656, scadenza il 30 settembre 2026 e importo offerto di 2 miliardi di euro. Non hanno una cedola: il rendimento dei Bot dipende interamente dalla differenza di prezzo al momento della scadenza rispetto a quello dell\u2019emissione.<\/p>\n<p>Conclusa quest\u2019asta, rimarranno soltanto i <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/investimenti\/aste-bpt-bot-24-28-29-aprile-2026\/975212\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Btp<\/a> a medio lungo termine, che saranno collocati domani. Le prime aste di maggio si terranno:<\/p>\n<ul>\n<li>il 7 maggio l\u2019asta dei Bot;<\/li>\n<li>l\u20198 maggio l\u2019asta dei Btp a medio e lungo termine.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"note\">Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilit\u00e0 in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi \u00e8 aumentato di un punto base anche in apertura del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":464534,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,14819,3839,3840,177,11138,1537,90,89,3798,207035,14820,410],"class_list":["post-464533","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-aste","tag-btp","tag-bund","tag-business","tag-finanza","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-spread","tag-stretto-di-hormuz","tag-titoli-di-stato-e-obbligazioni","tag-usa"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116481648721230961","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=464533"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464533\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/464534"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=464533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=464533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=464533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}