{"id":464662,"date":"2026-04-28T11:17:15","date_gmt":"2026-04-28T11:17:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/464662\/"},"modified":"2026-04-28T11:17:15","modified_gmt":"2026-04-28T11:17:15","slug":"a-rischio-la-partecipazione-nelle-coppe-e-lassegnazione-degli-europei-del-2032","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/464662\/","title":{"rendered":"a rischio la partecipazione nelle Coppe e l&#8217;assegnazione degli Europei del 2032"},"content":{"rendered":"<p>La partita sul <strong>futuro del <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/calcio-italiano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">calcio italiano<\/a> \u00e8 ormai uno scontro politico aperto<\/strong>. Il copione sembra quella d&#8217;un film polacco: la <strong>batosta con la <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/bosnia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bosnia<\/a> e l&#8217;esclusione dal terzo mondiale consecutivo<\/strong>, le <strong>dimissioni di Gravina<\/strong>, le divisioni sul sostituto, lo <strong>spettro di un intervento esterno<\/strong> e un altro presunto scandalo arbitrale (quello del designatore <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/rocchi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rocchi<\/a>) quasi a legittimarlo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il calcio ora fa ancora pi\u00f9 muro contro il commissariamento della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/figc\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Figc<\/a>, che viola il principio di autonomia \u00abtutelato da <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/uefa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Uefa<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/fifa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fifa<\/a> e Cio\u00bb. Al termine del consiglio federale di ieri, infatti, il presidente dimissionario Gabriele Gravina dirama una nota in cui fa sapere di aver apprezzato come le <strong>proposte di riforma della sua relazione \u00absiano state riprese quasi per intero\u00bb nella bozza di disegno di legge del senatore Paolo Marcheschi<\/strong> (Fratelli d&#8217;Italia), ma denuncia \u00abla gravit\u00e0 nella parte dove fa riferimento alla possibilit\u00e0, stabilita per legge, di commissariare la Federcalcio\u00bb.<\/p>\n<p>Autonomia e governo \u00a0 <\/p>\n<p>Secondo il numero uno di via Allegri (in carica fino al 22 giugno), sarebbe un \u00abatto <strong>non risolutivo dei problemi e in palese violazione del principio di autonomia<\/strong> sancito e tutelato dagli statuti dello sport e del calcio\u00bb. Lo sa bene, il governo, ma \u00e8 un altro il motivo per cui non forza ancora la mano.<\/p>\n<p>Era nell&#8217;aria la <strong>minaccia velata del presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, di togliere all&#8217;Italia gli Europei del 2032 e di escludere le sue squadre dalle Coppe<\/strong>, in caso d&#8217;iniziativa politica per commissariare la Figc, la nota diffusa ieri \u00e8 un altro avvertimento: \u00abAl momento stiamo seguendo con la massima attenzione l&#8217;evolversi della situazione riguardante la Figc. Il presidente della Uefa fanno sapere da Nyon non ha avuto alcun colloquio con rappresentanti o esponenti della Lega Serie A\u00bb.<\/p>\n<p>Ieri il presidente Ezio Simonelli era collegato da remoto in consiglio federale (come i consiglieri Beppe Marotta e l&#8217;avvocato Umberto Calcagno, numero uno Aic) e ha fissato per oggi alle <strong>11.30 un cda a Milano per approfondire la vicenda del designatore Rocchi<\/strong>, che sta tenendo il <strong>campionato e tanti tifosi con il fiato sospeso<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Le mosse<\/strong> Il governo attende sviluppi dalla procura di Milano per giustificare l&#8217;eventuale commissariamento della Figc e bloccare le candidature (da presentare entro il 13 maggio) fino al voto del 22 giugno. Non ha ancora sciolto le riserve, Giancarlo Abete, presidente dei Dilettanti, pronto a correre per l&#8217;assemblea elettiva (\u00abIl commissario non \u00e8 mai la soluzione\u00bb) e spera di portare dalla sua parte il capo degli allenatori, Renzo Ulivieri, per il quale \u00abnon \u00e8 certo il commissariamento la via migliore alle riforme\u00bb.<\/p>\n<p>Domani sia Abete che Giovanni Malag\u00f2 (altro potenziale candidato, gi\u00e0 sostenuto dalla Serie A) dovrebbero incontrare per la terza vota calciatori e tecnici, e l&#8217;eventuale scelta delle forze tecniche sarebbe <strong>decisiva (il pacchetto dei voti vale il 30%)<\/strong>.<\/p>\n<p>Intanto, \u00e8 stata depositata in Figc la <strong>prima candidatura: la firma Renato Miele, ex difensore della Lazio di met\u00e0 anni &#8217;80;<\/strong> ma manca la prima condizione, l&#8217;appoggio di una delle componenti. L&#8217;obiettivo adesso \u00e8 riuscire a trovare una quadra su un nome entro il 13 maggio e <strong>scansare il pericolo commissariamento<\/strong>.<\/p>\n<p>Scottano le mani di Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, pressato pubblicamente dal ministro Abodi \u00aba valutare i margini per intervenire sul calcio\u00bb. Il numero uno dello sport italiano deve per\u00f2 attenersi allo statuto (mancano ad oggi tutte le condizioni previste dall&#8217;articolo 7 comma 5) per non rimetterci di suo: se convocasse la Giunta Nazionale e i presidenti federali non votassero il commissariamento Figc, infatti, Buonfiglio sarebbe costretto a dimettersi. Senza considerare che <strong>il suo provvedimento potrebbe essere impugnato al Tar<\/strong>. Non sarebbe un problema invece il nome del commissario: Buonfiglio stesso o, in seconda battuta, il segretario Carlo Mornati.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Moda e Tendenze, ogni marted\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La partita sul futuro del calcio italiano \u00e8 ormai uno scontro politico aperto. 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