{"id":465118,"date":"2026-04-28T17:41:14","date_gmt":"2026-04-28T17:41:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/465118\/"},"modified":"2026-04-28T17:41:14","modified_gmt":"2026-04-28T17:41:14","slug":"se-lia-decide-chi-muore-che-responsabilita-resta-alluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/465118\/","title":{"rendered":"\u00abSe l\u2019IA decide chi muore che responsabilit\u00e0 resta all\u2019uomo?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>La lettera, indirizzata alla chiesa di Gerusalemme, che ha giurisdizione su Israele, Palestina, Giordania e Cipro, offre innanzitutto una diagnosi lucida del presente. La guerra, scrive il Patriarca, \u00ab\u00e8 diventata oggetto di un culto idolatra: non ci si siede pi\u00f9 ai tavoli per evitare in modo assoluto i conflitti, ma li si tiene ben presenti come scenario possibile o, addirittura, inevitabile\u00bb. In questo orizzonte, \u00abi civili non sono pi\u00f9 considerati vittime collaterali, ma diventano danni da imputare alla mancata resa del nemico o strumenti funzionali al raggiungimento del proprio scopo\u00bb. La guerra, insomma, \u00abagisce come fine a s\u00e9 stessa\u00bb.<\/p>\n<p>Da questa constatazione emergono interrogativi etici inediti, specialmente di fronte all\u2019uso dell\u2019intelligenza artificiale nelle operazioni belliche. \u00abNon si tratta pi\u00f9 solo di armi sempre pi\u00f9 sofisticate o di droni telecomandati: stiamo entrando in una fase in cui sono gli algoritmi a selezionare obiettivi, a compiere scelte che fino a ieri rimanevano esclusivamente umane\u00bb. Il patriarca si chiede: \u00abCosa accade quando a decidere chi vive e chi muore \u00e8 una macchina? Quale responsabilit\u00e0 resta all\u2019uomo?\u00bb. <\/p>\n<p>La lettera affronta poi il tema del dolore e della vittimizzazione che nascono dalla guerra, con una distinzione che non pu\u00f2 passare inosservata, specialmente con riferimento proprio alla situazione in Medio Oriente e a Gaza. \u00abDi fronte alle tragedie e alle ingiustizie di questo tempo, il sentirsi vittima \u00e8 una reazione profondamente diffusa. Ciascuno tende a percepire la propria tribolazione come unica e assoluta\u00bb, ma \u00abesiste una differenza tra chi esercita il potere e chi lo subisce, tra chi governa e chi \u00e8 governato, tra chi possiede le armi e chi ne \u00e8 minacciato, tra chi occupa e chi \u00e8 occupato. Le responsabilit\u00e0 sono diverse. Riconoscere questa differenza \u00e8 un atto di rispetto verso la giustizia e la verit\u00e0\u00bb. <\/p>\n<p>Al cuore della riflessione del patriarca c\u2019\u00e8 Gerusalemme, non solo come realt\u00e0 fisica ma come \u00abmodello di riferimento ideale\u00bb. Uno sguardo che il Patriarca sviluppa a partire dal libro dell\u2019Apocalisse. La citt\u00e0, nella visione biblica, \u00abha un cielo. Pu\u00f2 sembrare banale o scontato\u00bb, scrive <strong>Pizzaballa<\/strong>, \u00abma \u00e8 il suo tratto distintivo pi\u00f9 eloquente\u00bb. Cos\u00ec il cuore della questione non \u00e8 tecnico o politico, ma teologico: per costruire la citt\u00e0 e tessere relazioni autentiche, \u00absi deve partire innanzitutto dalla coscienza della presenza di Dio, il primato di Dio, la fede. Dio non deve essere escluso. Gerusalemme non \u00e8 solo una questione di confini politici o accordi tecnici. La sua identit\u00e0 principale &#8211; la caratteristica pi\u00f9 importante della Citt\u00e0 e di tutta la Terra Santa &#8211; \u00e8 quella di essere il luogo della rivelazione di Dio, il luogo dove le fedi sono a casa\u00bb. <\/p>\n<p>La lettera si sofferma quindi sulla Gerusalemme celeste dell\u2019Apocalisse, \u00abche scende dal cielo, da Dio\u00bb, e ne trae una lezione decisiva per la citt\u00e0 terrena. \u00abGiovanni afferma: \u201cNon vidi alcun tempio\u201d. Non perch\u00e9 venga meno la Presenza di Dio, ma perch\u00e9 Essa non \u00e8 pi\u00f9 concentrata in uno spazio separato\u00bb. Di conseguenza, \u00abnon esistono spazi nei quali Dio \u00e8 presente e altri nei quali non lo \u00e8. Non ci sono luoghi in cui Egli ascolta e altri in cui non ascolta\u00bb. Per la Gerusalemme terrena, spesso lacerata dall\u2019\u00abossessione per l\u2019occupazione degli spazi e per la propriet\u00e0\u00bb, questo \u00e8 un monito severo: l\u2019uso di Dio per giustificare barriere o esclusioni nega la sua stessa natura.<\/p>\n<p>Per abitare questa storia martoriata, occorre quindi un nuovo modo di vedere la realt\u00e0 attraverso la \u00ablampada dell\u2019Agnello\u00bb, una luce \u00abpasquale\u00bb, scrive <strong>Pizzaballa<\/strong>, che appartiene a chi ha donato la vita per amore. Questa luce permette di scorgere la vita anche tra le macerie, insegnando a riconoscere in ogni persona una creatura fatta a immagine di Dio. <\/p>\n<p>La terza parte della lettera delinea 13 ambiti pastorali, dal dialogo ecumenico all\u2019accoglienza, dalla cura degli anziani al rifiuto della cultura di violenza. Vie da percorrere per incarnare questa luce nuova. \u00c8 significativo per\u00f2 che il Patriarca indichi come primo ambito \u00abil primato della liturgia e della preghiera\u00bb. Perch\u00e9, scrive, \u00abc\u2019\u00e8 una tentazione sottile che dobbiamo riconoscere: quella di ridurre la liturgia e la preghiera a uno strumento, a qualcosa che serve per ottenere qualcos\u2019altro, fosse pure la pace, la fine della guerra, la soluzione dei problemi. La preghiera non \u00e8 un mezzo. [\u2026] Chi prega trova fiducia, anche quando sembra impossibile, perch\u00e9 forse la preghiera non cambia tutto n\u00e9 porta risultati immediati e tangibili, ma trasforma il nostro modo di vedere le cose\u00bb. <\/p>\n<p>La lettera si chiude con l\u2019immagine evangelica che le d\u00e0 il titolo: i discepoli che, dopo l\u2019ascensione, \u00abtornarono a Gerusalemme con grande gioia\u00bb. \u00abAnche noi\u00bb, conclude il Patriarca, \u00abdesideriamo tornare alla nostra Gerusalemme quotidiana &#8211; le nostre case, le nostre parrocchie, le nostre comunit\u00e0, il nostro impegno quotidiano &#8211; con quella stessa gioia. Non una gioia ingenua, che ignora le fatiche. Ma una gioia pasquale, che sa che la luce vince le tenebre, che la vita sconfigge la morte, che l\u2019amore disarma l\u2019odio\u00bb. Questa gioia \u00e8 la vera resistenza per quella che papa<strong> Leone XIV<\/strong> ha definito \u00abora oscura della storia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La lettera, indirizzata alla chiesa di Gerusalemme, che ha giurisdizione su Israele, Palestina, Giordania e Cipro, offre innanzitutto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":465119,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[8634,14,164,165,32724,166,7,15,782,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-465118","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-ai","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-ia","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-pizzaballa","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116483567624004105","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=465118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465118\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/465119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=465118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=465118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=465118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}