{"id":465220,"date":"2026-04-28T19:13:14","date_gmt":"2026-04-28T19:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/465220\/"},"modified":"2026-04-28T19:13:14","modified_gmt":"2026-04-28T19:13:14","slug":"il-progetto-e-solido-ma-limare-gli-ultimi-decimi-sara-la-parte-piu-difficile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/465220\/","title":{"rendered":"Il progetto \u00e8 solido, ma limare gli ultimi decimi sar\u00e0 la parte pi\u00f9 difficile"},"content":{"rendered":"<p>Prosegue il percorso di avvicinamento dell\u2019Italia verso le qualificazioni olimpiche del ciclismo su pista per Los Angeles 2028, che entreranno nel vivo a partire dal prossimo ottobre con i Mondiali di Shanghai. <strong>Elia Viviani,<\/strong> <strong>coordinatore delle Nazionali azzurre di strada e pista<\/strong>, ha tracciato un bilancio di questa prima parte di stagione per i pistard ed in particolare dell\u2019incoraggiante tappa di Coppa del Mondo andata in scena lo scorso weekend in Malesia.<\/p>\n<p>\u201cIn Malesia \u00e8 arrivata una vittoria storica nel team sprint maschile. Con tempi di altissimo livello e dopo il podio ottenuto agli Europei, riuscire a vincere una prova di Coppa del Mondo rappresenta un segnale importante in vista della qualificazione olimpica, che inizier\u00e0 con il Mondiale di Shanghai a ottobre. Da l\u00ec partir\u00e0 un percorso nel quale vogliamo portare alle Olimpiadi sia il settore maschile sia quello femminile della velocit\u00e0, non soltanto per partecipare, ma con grandi ambizioni. Ci aspettano due anni di lavoro e il gruppo sa benissimo quanto ancora ci sia da migliorare, perch\u00e9 limare gli ultimi decimi sar\u00e0 la parte pi\u00f9 difficile. Per\u00f2 il progetto \u00e8 solido e c\u2019\u00e8 tanta voglia di emergere. Questa vittoria in Coppa del Mondo ci d\u00e0 sicuramente energia e fiducia, pur sapendo che la strada verso Los Angeles \u00e8 ancora lunga\u201c, dichiara Viviani al sito federale.<\/p>\n<p>\u201cOttima anche la prova del quartetto maschile: dopo una Coppa sottotono ad Hong Kong, i nostri si sono ricompattati e hanno tirato fuori una prestazione di alto livello, conquistando la finale per il terzo posto e portando a casa una preziosa terza piazza. Molto positiva anche un\u2019altra prova di Fiorin nell\u2019eliminazione, conclusa con un terzo posto, cos\u00ec come la Madison corsa da protagonisti da Galli e Fiorin. I due sono rimasti in testa fino a circa 50 giri dalla fine, poi sono scivolati prima al secondo e poi al terzo posto, chiudendo infine quarti, ma restando in piena lotta per il podio fino alle battute finali. Nel settore femminile avevamo una squadra molto giovane. Con l\u2019inserimento di Martina Fidanza come atleta pi\u00f9 esperta, il gruppo ha iniziato a fare esperienza a livello internazionale, un bagaglio che sar\u00e0 utile gi\u00e0 nelle prossime gare\u201c, prosegue l\u2019ex corridore italiano.<\/p>\n<p><strong>Sulla programmazione dei prossimi mesi:\u00a0<\/strong>\u201cOra ci sar\u00e0 un periodo di pausa durante il quale i nostri pistard parteciperanno a diverse gare di classe 1 e classe 2, soprattutto in Italia \u2014 da Fiorenzuola a Pordenone, passando per le nuove prove inserite in calendario \u2014 oltre ad alcune competizioni internazionali all\u2019estero, come quelle in Germania. Ci sar\u00e0 quindi un\u2019attivit\u00e0 estiva importante per mantenere alta la posizione dell\u2019Italia nei ranking delle varie specialit\u00e0 e preparare al meglio il Mondiale di Shanghai che, come detto, rappresenter\u00e0 una tappa fondamentale per iniziare a mettere i primi mattoni nella qualificazione olimpica verso Los Angeles\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prosegue il percorso di avvicinamento dell\u2019Italia verso le qualificazioni olimpiche del ciclismo su pista per Los Angeles 2028,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":465221,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,40646,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-465220","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-elia-viviani","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116483929310479568","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=465220"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465220\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/465221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=465220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=465220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=465220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}