{"id":465411,"date":"2026-04-28T22:11:13","date_gmt":"2026-04-28T22:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/465411\/"},"modified":"2026-04-28T22:11:13","modified_gmt":"2026-04-28T22:11:13","slug":"opec-cose-e-perche-gli-emirati-arabi-hanno-deciso-di-uscire-le-conseguenze-sul-petrolio-e-il-messaggio-a-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/465411\/","title":{"rendered":"Opec, cos\u2019\u00e8 e perch\u00e9 gli Emirati Arabi hanno deciso di uscire: le conseguenze sul petrolio e il messaggio a Trump"},"content":{"rendered":"<p>Uscendo dall\u2019Opec gli Emirati avranno le mani libere nel decidere la politica di export di greggio e potranno reagire in modo pi\u00f9 veloce ai mercati<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una \u00abdecisione politica\u00bb presa senza consultare gli altri Paesi. Gli Emirati Arabi Uniti nel primo pomeriggio di oggi, 28 aprile, hanno annunciato a sorpresa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/diretta-live\/26_aprile_28\/borse-prezzo-del-petrolio-di-oggi-28-aprile-il-greggio-sopra-i-110-dollari-al-barile.shtml\" title=\"Borse in diretta, prezzo del petrolio oggi 28 aprile | Emirati Arabi fuori dall&#039;Opec e Opec+: petrolio sopra i 110 dollari\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> l\u2019uscita a partire dal primo maggio dall&#8217;Opec e dall&#8217;Opec+<\/a>, le organizzazioni che riuniscono 12 tra i principali Paesi esportatori di petrolio (l\u2019Opec+ ha tra i membri anche la Russia). La decisione \u00e8 stata motivata dal ministro dell&#8217;Energia degli Emirati Arabi Uniti, Suhail Al Mazrouei, il quale ha dichiarato che <b>\u00abil mondo avr\u00e0 bisogno di pi\u00f9 energia\u00bb <\/b>e ha citato tra i motori della domanda anche l&#8217;espansione dei <b>data center<\/b> e dell&#8217;<b>intelligenza artificiale<\/b>. Gli Emirati Arabi Uniti prevedono di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_aprile_28\/guerra-in-iran-le-ultime-notizie-in-diretta.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">aumentare gradualmente la produzione di greggio<\/a>, ha riferito l\u2019agenzia stampa nazionale Wam. <br \/>L\u2019appartenenza all\u2019Opec vincola i Paesi aderenti a rispettare le decisioni dell\u2019organizzazione in termini di aumento o calo della produzione di petrolio. Uscendo dall\u2019Opec Abu Dhabi \u2013 che \u00e8 membro dal 1967 &#8211; ha le mani libere nel decidere la sua politica di export di greggio e potr\u00e0 reagire in modo pi\u00f9 veloce alla volatilit\u00e0 dei mercati.<\/p>\n<p>    Cos\u2019\u00e8 l\u2019Opec<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;<b>Opec<\/b> (Organisation of the Petroleum Exporting Countries) \u00e8 l&#8217;<b>Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio fondata a Bagdad nel 1960. <\/b>\u00c8 un\u2019organizzazione intergovernativa che decide le politiche di produzione tra i principali produttori di greggio al mondo. Ha sede a <b>Vienna<\/b> e stabilisce con decisioni collegiali le quote di export per ogni Stato membro. Decidendo se aumentare o ridurre l&#8217;offerta globale influenza la domanda\/offerta di petrolio e quindi il prezzo. I Paesi membri sono A<b>lgeria, Arabia Saudita, Congo, Emirati Arabi Uniti, Gabon, Guinea Equatoriale, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria e Venezuela. L\u2019Angola \u00e8 uscita nel 2024<\/b>. L\u2019Opec plus comprende i 12 Paesi Opec pi\u00f9 altri 10 Paesi produttori, guidati dalla Russia e \u2013 spiega Salvatore Carollo, uno dei massimi esperti di petrolio in Italia &#8211; \u00abnon \u00e8 un\u2019organizzazione formale, ma implica solo una partecipazione volontaria e non strutturata\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il messaggio di Trump<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La decisione pu\u00f2 dunque essere letta come un modo per  gestire autonomamente la  capacit\u00e0 produttiva, aumentata  negli ultimi anni. Ma non solo. \u00abCon questa mossa \u2014 spiega Salvatore Carollo, uno dei massimi esperti di petrolio in Italia \u2014  gli Eau hanno lanciato un segnale  all\u2019Iran e a Donald Trump  sul possibile dissolvimento di una politica unitaria dei Paesi del Golfo e di ogni governo del mercato petrolifero mondiale, con il tentativo di mettere in discussione il Brent e il dollaro\u00bb. Negli ultimi anni Abu Dhabi sta cercando di affermare le Borse petrolifere locali. \u00abOgni volta che gli Usa si trovano ad affrontare una crisi di approvvigionamento \u2014 prosegue  Carollo \u2014 accusano l\u2019Opec di esserne la causa. Mentre i sauditi sono pi\u00f9 accomodanti con Washington, gli Emirati hanno sempre cercato una politica di autonomia. Hanno creato le  Borse petrolifere e i loro benchmark. Hanno  consentito la commercializzazione e i pagamenti nelle valute di Cina e India e non in dollari\u00bb. La decisione di uscire formalmente dall\u2019Opec \u00e8 la riaffermazione di indipendenza. \u00abQuesta mossa \u2014 analizza ancora Carollo \u2014 potr\u00e0 accelerare la presa di coscienza che l\u2019Opec pu\u00f2 esistere solo se modifica il benchmark di riferimento passando dal Brent a quello degli Emirati\u00bb.<br \/>Questa \u00e8 strategia, ma nel concreto? \u00abDal punto di vista energetico \u2014 commenta Matteo Villa, ricercatore senior dell\u2019Ispi \u2014 il tempismo non \u00e8 dei migliori. Con Hormuz ancora chiuso, gli Emirati non possono esportare di pi\u00f9. E a decidere del futuro dell\u2019Opec sar\u00e0 solo l\u2019Arabia Saudita, che rispetto agli Emirati conta per il 31% della capacit\u00e0 di produzione potenziale del cartello, ovvero il doppio\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-04-28T20:51:45+02:00\">28 aprile 2026 ( modifica il 28 aprile 2026 | 20:51)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Uscendo dall\u2019Opec gli Emirati avranno le mani libere nel decidere la politica di export di greggio e potranno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":465412,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[34165,2916,178,17340,25965,3357,3358,2111,74099,3752,259827,9925,177,1039,18854,259828,259829,2581,259830,259831,1368,19552,64951,2341,18185,18186,25966,3566,5056,259832,259833,259834,259835,15188,126928,56476,764,1537,90,89,142018,856,857,9864,477,3741,379,3414],"class_list":["post-465411","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-abu","tag-abu-dhabi","tag-affari","tag-arabi","tag-arabi-uniti","tag-arabia","tag-arabia-saudita","tag-aumentare","tag-benchmark","tag-borse","tag-borse-petrolifere","tag-brent","tag-business","tag-capacita","tag-carollo","tag-carollo-massimi","tag-carollo-massimi-esperti","tag-decidere","tag-decidere-politica","tag-decidere-politica-export","tag-decisione","tag-decisioni","tag-dhabi","tag-domanda","tag-emirati","tag-emirati-arabi","tag-emirati-arabi-uniti","tag-energia","tag-esperti","tag-esperti-petrolio","tag-esperti-petrolio-italia","tag-esportatori","tag-esportatori-petrolio","tag-export","tag-export-greggio","tag-greggio","tag-iran","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-opec","tag-organizzazione","tag-paesi","tag-petrolio","tag-politica","tag-produzione","tag-trump","tag-uniti"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=465411"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465411\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/465412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=465411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=465411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=465411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}