{"id":465725,"date":"2026-04-29T03:07:22","date_gmt":"2026-04-29T03:07:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/465725\/"},"modified":"2026-04-29T03:07:22","modified_gmt":"2026-04-29T03:07:22","slug":"i-t-rex-non-correvano-come-abbiamo-sempre-creduto-lo-studio-che-stravolge-il-mito-del-dinosauro-piu-feroce-della-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/465725\/","title":{"rendered":"I T-Rex non correvano come abbiamo sempre creduto, lo studio che stravolge il mito del dinosauro pi\u00f9 feroce della storia"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Moda e Tendenze, ogni marted\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Nel 1993 usc\u00ec al cinema <strong>Jurassic Park<\/strong>, capolavoro generazionale di <strong>Steven Spielberg<\/strong> che rimase per molti anni nell&#8217;immaginario collettivo come trasposizione fedele dei grandi e spaventosi esseri che popolavano la terra milioni di anni fa. Una delle scene pi\u00f9 iconiche del <strong>blockbuster<\/strong>, che incass\u00f2 ben <strong>914 milioni di dollari\u00a0<\/strong>al botteghino, \u00e8 quella del goffo e inquietante\u00a0<strong>inseguimento <\/strong>del tirannosauro a <strong>Ian Malcom<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/scienza\/fossile_teoria_evoluzione_darwin_come_uccelli_volano-9429795.html\" title=\"Un fossile dimostra la teoria di Darwin\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/9429795_21141335_archaeopteryx_lithographica_berlin_specimen_.jpg\" title=\"Un fossile dimostra la teoria di Darwin\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>Lo studio <\/p>\n<p>Tuttavia, una nuova ricerca scientifica <strong>mette in discussione<\/strong> questa immagine consolidata. Lo <a href=\"https:\/\/royalsocietypublishing.org\/rsos\/article\/13\/2\/252139\/480521\/Evidence-of-bird-like-foot-function-in\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">studio<\/a>,\u00a0effettuato da un team diretto da\u00a0<strong>Adrian T. Boeye<\/strong> del College of the Atlantic, mostra che la belva non si muoveva affatto\u00a0come il rettile del film. Probabilmente camminava con un movimento simile a quello di un uccello, spingendo il terreno <strong>con la punta dei piedi <\/strong>anzich\u00e9 con l&#8217;intera zampa.<\/p>\n<p>Il concetto principale alla base di questa ricerca \u00e8 quello di<strong> locomozione digitigrada<\/strong>, nota anche come &#8220;camminata sulle dita&#8221;. Questo schema si ritrova anche negli uccelli corridori odierni, come gli <strong>struzzi<\/strong>. Hanno i talloni sollevati e la maggior parte del peso corporeo \u00e8 sostenuta dalla <strong>parte anteriore del piede<\/strong>.\u00a0Questa sottile differenza ha importanti conseguenze. <\/p>\n<p>La postura digitigrada consentiva una maggiore efficienza, un migliore equilibrio e gli garantiva movimenti pi\u00f9 rapidi nonostante le grandi dimensioni.<\/p>\n<p>La ricerca ha utilizzato la <strong>fisica <\/strong>per rispondere a una domanda apparentemente semplice: <strong>cosa accadeva<\/strong> quando il piede del dinosauro toccava effettivamente il suolo?\u00a0Gli scienziati hanno misurato le <strong>ossa fossilizzate<\/strong> di alcune zampe\u00a0di tirannosauri e hanno applicato modelli basati sulla <strong>velocit\u00e0<\/strong>, che aumentavano in base alle dimensioni del corpo. Hanno quindi ricreato tre possibili<strong> forme di appoggio<\/strong>: posteriore, a met\u00e0 zampa e con la punta, al fine di comprendere l&#8217;effetto che ciascuna poteva avere sui movimenti. I risultati hanno costantemente indicato che il modello di appoggio dominante era quello della punta.<\/p>\n<p>Quanto erano veloci i T-Rex? <\/p>\n<p>Attraverso lo\u00a0studio di Boeye si \u00e8 riusciti\u00a0a dedurre a che <strong>velocit\u00e0 <\/strong>procedesse il\u00a0tirannosauro.\u00a0Si prevede che gli adulti potessero avvicinarsi\u00a0ai <strong>40 km\/h<\/strong>, non male per un bulldozer da oltre <strong>4<\/strong>\u00a0<strong>tonnellate<\/strong>, mentre i pi\u00f9 giovani, pi\u00f9 piccoli e pi\u00f9 leggeri, potevano agevolmente superare tale velocit\u00e0.<\/p>\n<p>Tuttavia, gli esemplari adulti di grandi dimensioni, con un peso che poteva sfiorare anche le <strong>8 tonnellate<\/strong>, erano probabilmente limitati a <strong>circa 18 chilometri orari<\/strong>. Lo stesso schema si pu\u00f2 osservare in diversi animali di grandi dimensioni al giorno d&#8217;oggi, dove la crescente massa corporea <strong>diminuisce la velocit\u00e0<\/strong> con cui possono spostarsi.<\/p>\n<p>A cosa serve lo studio? <\/p>\n<p>A prima vista potrebbe sembrare un dettaglio tecnico di poco conto, tuttavia ha conseguenze di vasta portata. Sapere come l&#8217;impatto della zampa influiva sul loro modo di camminare serve a creare <strong>modelli biomeccanici pi\u00f9 realistici<\/strong> e pu\u00f2\u00a0contribuire a <strong>migliorare la rappresentazione<\/strong> dei dinosauri nei film e nei documentari.<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 essenziale essere cauti. Recenti ricerche hanno anche dimostrato che le stime di velocit\u00e0 basate sui dati delle impronte potrebbero essere <strong>imprecise<\/strong>, soprattutto in aree con <strong>superfici irregolari<\/strong> o eccessivamente morbide. \u00c8 un promemoria del fatto che non esiste un unico metodo in grado di fornire tutte le informazioni necessarie.<\/p>\n<p>Un mostro di eleganza <\/p>\n<p>Lo stereotipo del T-Rex come belva feroce dai piedi piatti sta gradualmente cambiando in un&#8217;immagine <strong>pi\u00f9 sofisticata<\/strong>. Oltre alla sua imponenza, adesso si sa anche che non era goffo, ma che invece\u00a0avrebbe potuto camminare a una<strong> velocit\u00e0 vertiginosa <\/strong>con una grazia sorprendente, grazie alla sua grande struttura corporea, alle zampe robuste e agli arti agili come quelli di un uccello.<\/p>\n<p>Sebbene la versione di Jurassic Park non rispecchi la realt\u00e0, il <strong>fascino <\/strong>del T-Rex non tramonta, al contrario: con il tempo\u00a0otteniamo una comprensione <strong>pi\u00f9 precisa<\/strong> dell&#8217;animale, che lo rende pi\u00f9 realistico, e ci mostra una specie non solo potente, ma anche eccezionalmente capace <strong>di adattarsi all&#8217;ambiente in cui viveva<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Moda e Tendenze, ogni marted\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Nel 1993 usc\u00ec al cinema Jurassic&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":465726,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[5270,4678,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,259928,194,196,116018],"class_list":["post-465725","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-animali","tag-dinosauri","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-t-rex","tag-technology","tag-tecnologia","tag-tirannosauro"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116485793136743358","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=465725"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465725\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/465726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=465725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=465725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=465725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}