{"id":46575,"date":"2025-08-14T06:59:18","date_gmt":"2025-08-14T06:59:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46575\/"},"modified":"2025-08-14T06:59:18","modified_gmt":"2025-08-14T06:59:18","slug":"tvn-tidei-iv-servono-coraggio-e-trasparenza-no-a-rinvii-infiniti-il-31-dicembre-e-una-scadenza-critica-senza-alternative-chiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46575\/","title":{"rendered":"Tvn, Tidei (IV): \u201cServono coraggio e trasparenza. No a rinvii infiniti: il 31 dicembre \u00e8 una scadenza critica senza alternative chiare\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u201cSulla vicenda del post-carbone e sul futuro dell\u2019impianto di Torre Nord a Civitavecchia non possiamo nasconderci: dobbiamo essere preoccupati. E, con onest\u00e0, credo che fino ad oggi non sia stato fatto tutto quello che si poteva e doveva fare. La proposta di prorogare la vita dell\u2019impianto fino al 2038 mi pare eccessiva, ma \u00e8 altrettanto evidente che una chiusura secca al 31 dicembre 2025, senza un\u2019alternativa chiara e realistica, rischia di avere conseguenze gravi sia per la sicurezza del sistema elettrico nazionale sia per l\u2019economia del nostro territorio, che pagherebbe un prezzo altissimo\u201d, dichiara la capogruppo di Italia Viva al Consiglio regionale del Lazio Marietta Tidei.<\/p>\n<p>\u201cDelle 28 manifestazioni di interesse arrivate al MIMIT non conosciamo quasi nulla: su quali aree insistono? Quali sono le reali tempistiche? Che tipo di ricadute avranno sul territorio? Domande legittime che oggi restano senza risposta. Per questo condivido le richieste di chiarezza e trasparenza avanzate anche da alcune organizzazioni sindacali, come l\u2019USB.<br \/>Non possiamo far finta che la progettualit\u00e0 esistente \u2013 prosegue Tidei \u2013 sia gi\u00e0 una soluzione pronta all\u2019uso. Per diventare operativa serviranno anni. Anche le aree ZLS sono per lo pi\u00f9 agricole, richiedono varianti urbanistiche che non si approvano dall\u2019oggi al domani. Ad essere ottimisti significa parlare di almeno due anni di lavoro, ma ad oggi neppure questi passaggi sono stati avviati.<br \/>La verit\u00e0 \u00e8 che il Governo e la Regione Lazio \u2013 in particolare l\u2019attuale Giunta Rocca \u2013 non hanno fatto tutto ci\u00f2 che andava fatto. La nuova perimetrazione della ZLS \u00e8 ferma da mesi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ma non abbiamo notizie sull\u2019approvazione. E nonostante le numerose interrogazioni in Consiglio regionale, non c\u2019\u00e8 chiarezza n\u00e9 risposte concrete.<br \/>Inoltre, a distanza di mesi, a differenza di quanto avvenuto a Brindisi, ancora non \u00e8 stato nominato il commissario, figura che sarebbe invece fondamentale per accelerare le procedure e coordinare il processo di riconversione. Mentre Genova nel Dl Economia ottiene 140 milioni di euro in due anni, a Civitavecchia non arriva nemmeno un euro per completare diversi lavori al porto. Finora abbiamo assistito solo a promesse e incontri interlocutori.<br \/>Serve un cambio di passo immediato. La Regione Lazio faccia sentire la propria voce ai tavoli nazionali. Dopo l\u2019esclusione del sud del Lazio dalla ZES \u2013 mentre dentro sono finite Umbria e Marche, con tempismo sospetto in vista delle elezioni \u2013 \u00e8 evidente che il nostro territorio rischia di essere lasciato indietro.<br \/>Civitavecchia ha dato moltissimo alla sicurezza energetica del Paese. Oggi merita investimenti, un piano industriale chiaro e un futuro. La chiusura dell\u2019impianto pu\u00f2 essere un\u2019opportunit\u00e0, ma solo se esistono alternative concrete. Non possiamo accontentarci di parole e dichiarazioni di principio: vogliamo certezze, investimenti e rispetto per <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cSulla vicenda del post-carbone e sul futuro dell\u2019impianto di Torre Nord a Civitavecchia non possiamo nasconderci: dobbiamo essere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":46576,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-46575","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46575"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46575\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}