{"id":465942,"date":"2026-04-29T07:11:16","date_gmt":"2026-04-29T07:11:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/465942\/"},"modified":"2026-04-29T07:11:16","modified_gmt":"2026-04-29T07:11:16","slug":"da-san-bernardo-alla-luna-lingegnere-cremonese-nel-programma-artemis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/465942\/","title":{"rendered":"Da San Bernardo alla Luna, l&#8217;ingegnere cremonese nel programma Artemis"},"content":{"rendered":"<p>CREMONA &#8211; \u00abLa prima cosa che mi viene in mente pensando a <strong>Cremona<\/strong> sono le ore passate in <strong>officina<\/strong> con mio <strong>padre Massimo<\/strong>, un vero ducatista. In <strong>via Dante<\/strong> ho imparato le basi della meccanica: quel posto \u00e8 stato il punto fisso della mia adolescenza\u00bb. Non \u00e8 un inizio comune per chi oggi lavora al <strong>Goddard Space Flight Center<\/strong> nel <strong>Maryland<\/strong>, il cuore pulsante degli studi astrofisici della <strong>Nasa<\/strong>. Eppure, per <strong>Stefano Boccelli<\/strong>, <strong>ingegnere spaziale cremonese classe 1990<\/strong>, la strada che lo ha portato dai motori di via Dante alle <strong>lune di Giove<\/strong> \u00e8 fatta di <strong>curiosit\u00e0, passione e rigore accademico<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo la maturit\u00e0 all\u2019<strong>Aselli<\/strong> e la laurea al <strong>Politecnico di Milano<\/strong>, Boccelli ha iniziato a girare per il mondo. In Belgio si \u00e8 specializzato in <strong>fluidodinamica ad alta velocit\u00e0<\/strong>: \u00abMi occupavo dell\u2019<strong>ingresso in atmosfera dei meteoriti<\/strong>, che avviene a velocit\u00e0 incredibili, tra i 20 e i 70 chilometri al secondo (72-252mila chilometri all\u2019ora), portando l\u2019aria a comprimersi ed a surriscaldarsi cos\u00ec tanto davanti alla materia da cercare di distruggerla: \u00e8 lo stesso principio che deve affrontare una capsula spaziale, motivo per cui necessita di uno <strong>scudo termico<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo, \u00e8 stata la volta del <strong>Canada<\/strong> per un <strong>post-dottorato<\/strong> sulla <strong>gasdinamica relativistica<\/strong>, l\u2019ultima tappa prima di approdare al <strong>Goddard<\/strong>, il centro Nasa che sviluppa, tra le altre cose, il <strong>nuovo telescopio spaziale gigante<\/strong>, un satellite alto tre piani che permetter\u00e0 di osservare zone sterminate dell\u2019universo in un singolo scatto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/2904-CremoCro08_A0artemis,ph04-1777389782171.jpg\" alt=\"\" width=\"550\"\/><\/p>\n<p>Oggi Boccelli mette insieme tutte queste competenze per occuparsi di <strong>scienze planetarie<\/strong>, con lo sguardo fisso su <strong>Europa<\/strong>, una delle lune di Giove che nasconde un segreto primordiale. \u00ab<strong>Europa ha un oceano di acqua liquida profondissimo<\/strong>, 10 volte pi\u00f9 profondo dei nostri oceani terrestri\u00bb, spiega lo scienziato cremonese con la consapevolezza di chi sa che l\u00ec si gioca la partita per la ricerca della vita extraterrestre. \u00abAttualmente ci sono due <strong>sonde<\/strong> in viaggio, una europea e una americana, che sono dei <strong>laboratori viaggianti<\/strong> carichi di strumenti, e io mi occupo di studiare come queste tecnologie interagiranno con quegli ambienti cos\u00ec estremi\u00bb.<\/p>\n<p>Ma il presente di Boccelli \u00e8 legato a doppio filo anche a un altro ambizioso progetto: il <strong>programma Artemis<\/strong>, il grande ritorno dell\u2019umanit\u00e0 sulla Luna. Qui, la sua esperienza meccanica e fluidodinamica diventa fondamentale. \u00abL\u2019approccio verso una missione spaziale \u00e8 sempre incrementale, un passo alla volta. Con <strong>Artemis I<\/strong> abbiamo testato il razzo <strong>SLS<\/strong> e la <strong>capsula Orion<\/strong>; con <strong>Artemis II<\/strong> abbiamo portato gli astronauti a fare un <strong>fly-by<\/strong>, un passaggio ravvicinato intorno alla Luna\u00bb.<\/p>\n<p>Il suo studio specifico riguarda il momento critico dell\u2019<strong>allunaggio<\/strong>: quando il modulo lunare scende verso la superficie, aziona un razzo per rallentare. \u00abQuel razzo spara un getto di gas che interagisce con la superficie lunare, sollevando la <strong>regolite<\/strong>, ovvero quello strato di polvere che ricopre la Luna e dove sono state lasciate le impronte storiche degli astronauti dell\u2019Apollo. Io studio come questo getto crei crateri e come la polvere venga spostata, perch\u00e9 la <strong>sicurezza del sito di atterraggio<\/strong> dipende da questi calcoli\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/2904-CremoCro08_A0artemis,ph01-1777389813090.jpg\" alt=\"\" width=\"550\"\/><\/p>\n<p>Il cronoprogramma di Artemis \u00e8 una marcia verso l\u2019ignoto. Se <strong>Artemis III<\/strong>, prevista per <strong>aprile 2027<\/strong>, servir\u00e0 a testare l\u2019attracco tra la capsula e il modulo lunare, sar\u00e0 con <strong>Artemis IV<\/strong> che l\u2019uomo torner\u00e0 a camminare sul satellite. \u00abRispetto alle missioni Apollo, la differenza \u00e8 radicale: oggi puntiamo al <strong>Polo Sud<\/strong>, una zona difficilissima dove si passa da 100 gradi al sole a -250 nell\u2019ombra perenne, ma \u00e8 l\u00ec che cerchiamo tracce di ghiaccio per studiarlo. L\u2019obiettivo \u00e8 la <strong>Isru (In-Situ Resource Utilisation)<\/strong>: imparare a usare le risorse sul posto senza dover portare tutto dalla Terra\u00bb. Si parla persino di rifugiarsi nei <strong>\u2018lava tubes\u2019<\/strong>, caverne sotterranee naturali che potrebbero proteggere gli astronauti dalle radiazioni durante le tempeste solari.<\/p>\n<p><strong>Stefano<\/strong> non nasconde l\u2019orgoglio nel vedere il nostro <strong>Paese<\/strong> protagonista: \u00abL\u2019<strong>Italia<\/strong> ha un ruolo importantissimo, sia per quanto riguarda lo sviluppo di moduli abitativi sia dei <strong>motori al plasma<\/strong> che ci permetteranno di andare sempre pi\u00f9 lontano. E l\u2019<strong>eccellenza delle nostre universit\u00e0<\/strong>, inoltre, \u00e8 dimostrata dal nutrito gruppo di italiani che lavora qui alla Nasa\u00bb.<\/p>\n<p>Nonostante la vita nel <strong>Maryland<\/strong>, il cuore di Stefano resta legato ai momenti semplici: al <strong>gruppo scout Cremona 3 San Bernardo<\/strong> e alle chiacchiere con gli amici di una vita, che sono la cosa che pi\u00f9 gli manca. Ma la meraviglia per il suo lavoro resta intatta. \u00abUn mattino ho ascoltato via radio la ritrasmissione delle comunicazioni degli astronauti di <strong>Artemis<\/strong> che erano vicini alla Luna. Sentire un uomo descrivere a occhio nudo i crateri e il <strong>\u2018terminatore\u2019<\/strong> (la linea che separa la luce dal buio totale, ndr) \u00e8 stato davvero emozionante. Mi ha riportato al senso profondo dell\u2019<strong>esplorazione<\/strong>: siamo piccoli, ma la nostra <strong>curiosit\u00e0<\/strong> non ha confini\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019avventura di <strong>Boccelli<\/strong> ci ricorda che per arrivare a studiare le <strong>particelle della Luna<\/strong> o i <strong>ghiacci di Giove<\/strong>, bisogna aver avuto qualcuno che, in un\u2019<strong>officina<\/strong>, ti abbia insegnato a guardare dentro le cose per capire come funzionano. E che, con la giusta <strong>dedizione<\/strong>, la distanza tra un <strong>motore di una moto<\/strong> e un <strong>razzo della Nasa<\/strong> pu\u00f2 diventare <strong>incredibilmente breve<\/strong>.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.laprovinciacr.it\/news\/cultura-e-spettacoli\/493196\/guardando-le-stelle-ho-imparato-a-sognare.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/44091670-1739530540778.jpg--_guardando_le_stelle_ho_imparato_a_sognare_.jpg\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CREMONA &#8211; \u00abLa prima cosa che mi viene in mente pensando a Cremona sono le ore passate in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":465943,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[11840,260017,5665,3085,71332,260016,1537,90,89,1285,11819,166018,195,198,199,197,200,201,260015,194,196],"class_list":["post-465942","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-artemis","tag-aselli","tag-cremona","tag-europa","tag-giove","tag-goddard-space-flight-center","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-massimo","tag-nasa","tag-politecnico-di-milano","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-stefano-boccelli","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116486753271171524","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=465942"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465942\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/465943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=465942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=465942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=465942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}