{"id":466215,"date":"2026-04-29T11:12:29","date_gmt":"2026-04-29T11:12:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/466215\/"},"modified":"2026-04-29T11:12:29","modified_gmt":"2026-04-29T11:12:29","slug":"causano-un-aumento-del-rischio-oncologico-del-150","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/466215\/","title":{"rendered":"causano un aumento del rischio oncologico del 150%"},"content":{"rendered":"<p>                Una nuova ricerca dell\u2019Istituto Pasteur accende i riflettori sui rischi delle miscele di sostanze chimiche in agricoltura<\/p>\n<p>I pesticidi pi\u00f9 comuni e non classificati come cancerogeni di classe 1 dallo IARC (International Agency for Research on Cancer), l\u2019agenzia delle Nazioni Unite per la ricerca sul cancro di Lione, in realt\u00e0 sono associati a un significativo aumento del rischio oncologico, che in alcuni casi raggiunge il valore di +150%. Lo dimostra <a title=\"Pesticides and Cancer: A Study Reveals the Biological Mechanisms Behind an Environmental Health Risk\" href=\"https:\/\/www.pasteur.fr\/en\/press-area\/press-documents\/pesticides-and-cancer-study-reveals-biological-mechanisms-behind-environmental-health-risk\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">uno studio<\/a> pubblicato su <a title=\"Mapping pesticide mixtures to cancer risk at the country scale with spatial exposomics\" href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s44360-026-00087-0#Abs1\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Nature Health<\/a>\u00a0dai ricercatori dell\u2019Istituto Pasteur insieme a quelli del National Institute for Neoplastic Diseases (INEN) peruviano che per la prima volta mette insieme dati relativi all\u2019utilizzo di decine di pesticidi, alle condizioni orografiche e metereologiche e all\u2019incidenza dei tumori in Per\u00f9, con lo scopo di avere numeri relativi a una situazione reale, e non solo a stime e previsioni.<\/p>\n<p>Una ricerca su un\u2019intera popolazione<\/p>\n<p>In esso gli autori hanno sovrapposto i dati relativi all\u2019impiego di 31 tra i pesticidi pi\u00f9 utilizzati nel periodo compreso tra il 2014 e il 2019, nessuno dei quali \u2013 hanno tenuto a sottolineare \u2013 identificato come sicuro cancerogeno dallo IARC, e hanno cos\u00ec scoperto che la popolazione \u00e8 esposta in media a elevate concentrazioni di almeno 12 sostanze diverse.<\/p>\n<p>Questo ha permesso di stilare una prima serie di mappe che, tenendo conto anche della geografia e delle condizioni atmosferiche, ha portato alla luce le zone peggiori, che sono risultate essere, ovviamente, quelle dove l\u2019agricoltura era pi\u00f9 intensiva, cio\u00e8 quelle pi\u00f9 a ovest, sulla costa e nelle aree meno montuose.<\/p>\n<p>Esposizione ai pesticidi<\/p>\n<p>Quindi hanno analizzato le caratteristiche dei circa 150.000 pazienti con una diagnosi di tumore risalente al periodo tra il 2007 e il 2020, con particolare attenzione a quelli noti per essere favoriti dall\u2019esposizione ai pesticidi (tra i quali quelli del sistema nervoso, quelli della cute \u2013 melanomi e non \u2013 quelli del timo, della mammella, del sangue, dell\u2019apparato muscolo-scheletrico, quelli del tratto respiratorio e del cavo orale, della tiroide, dell\u2019apparato gastrointestinale, del rene, della vescica, dell\u2019utero e dell\u2019apparato riproduttivo). I ricercatori hanno riscontrato una chiarissima sovrapposizione. Pi\u00f9 le persone erano state esposte, pi\u00f9 il loro rischio si discostava da quello medio della popolazione e dalle stime, con un incremento medio del 150%, particolarmente visibile in alcuni casi come quello dei tumori epatici (fatto che non stupisce, visto che \u00e8 il fegato a metabolizzare i pesticidi).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-178458\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/glifosato-erbicidi-pesticidi-Depositphotos_416980352_S.jpg\" alt=\"Primo piano di un erogatore di pesticidi o fertilizzanti di un trattore\" width=\"939\" height=\"628\"  \/>Pi\u00f9 le persone sono esposte pi\u00f9 il loro rischio ha un incremento<br \/>\nIl commento<\/p>\n<p>Secondo gli autori questo studio mette in discussione l\u2019impostazione delle analoghe ricerche degli ultimi anni, che si sono quasi sempre concentrate su una sostanza alla volta e su un tumore alla volta. La realt\u00e0 che vivono le popolazioni esposte \u00e8 tuttavia molto diversa, ed \u00e8 costituita da miscele micidiali di pesticidi che si accumulano cronicamente, stagione dopo stagione. Gli effetti sia delle interazioni che delle concentrazioni medie raggiunte nell\u2019organismo non sono noti, anche se sono entrambi fattori che hanno un\u2019enorme importanza sul rischio oncologico.<\/p>\n<p>Le persone che vivono e lavorano nelle zone a vocazione agricola sono esposte cronicamente a mix di decine di sostanze e soggette a dispersioni che possono diventare particolarmente pericolose in risposta agli agenti atmosferici, come accade in Per\u00f9 a causa del Ni\u00f1o. In pi\u00f9 si tratta quasi sempre di contadini che non hanno mezzi economici n\u00e9 istruzione sufficiente a prendere le opportune precauzioni n\u00e9 a sottoporsi a controlli e spesso neppure a cure adeguate, e il tema \u00e8 dunque anche quello dell\u2019equit\u00e0 sociale.<\/p>\n<p>In attesa che almeno alcuni dei pesticidi sospetti siano vietati o limitati, bisognerebbe pianificare le coltivazioni (soprattutto se intensive) in modo totalmente diverso, tenendo conto di quanto emerso, e di sicuro non solo in Per\u00f9.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata. Foto: Depositphotos<\/p>\n<p><a title=\"dona ora\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/sostenitore-del-alimentare\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-240926\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/giallone-bis-11.03.2026.png\"   alt=\"\" width=\"848\" height=\"551\"\/><\/a><a title=\"dona ora\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/sostenitore-del-alimentare\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-240925\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/giallone-bis-11.03.2026-B.png\"   alt=\"\" width=\"838\" height=\"127\"\/><\/a><a title=\"dona ora\" href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/fai-una-donazione-premium\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-240924\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/giallone-bis-11.03.2026-C.png\"   alt=\"\" width=\"841\" height=\"121\"\/><\/a><\/p>\n<p>                <img alt=\"Agnese Codignola\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1777461149_657_e8319e1e50888abd0209b542dabc8c6b.jpeg\"  class=\"avatar avatar-100 photo\" height=\"100\" width=\"100\" itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una nuova ricerca dell\u2019Istituto Pasteur accende i riflettori sui rischi delle miscele di sostanze chimiche in agricoltura I&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":466216,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[9223,5576,260160,239,185224,8477,1537,90,89,6274,260161,240,2642],"class_list":["post-466215","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-cancro","tag-contaminazione","tag-fitofarmaci","tag-health","tag-iarc","tag-inquinamento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-peru","tag-posticidi","tag-salute","tag-tumori"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116487701019854588","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/466215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=466215"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/466215\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/466216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=466215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=466215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=466215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}