{"id":466718,"date":"2026-04-29T18:11:14","date_gmt":"2026-04-29T18:11:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/466718\/"},"modified":"2026-04-29T18:11:14","modified_gmt":"2026-04-29T18:11:14","slug":"sinner-jodar-6-2-7-6-lazzurro-vola-in-semifinale-a-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/466718\/","title":{"rendered":"Sinner-Jodar 6-2 7-6: l&#8217;azzurro vola in semifinale a Madrid"},"content":{"rendered":"<p>                                        L&#8217;azzurro, numero 1 del ranking Atp e reduce da 20 vittorie di fila, centra la semifinale del Masters 1000 di Madrid battendo il 19enne talento spagnolo 6-2 7-6<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Ha ragione Jannik. Si rivedranno. Presto o tardi non si sa, ma non ci sono dubbi che il 19enne Rafa Jodar, numero 911 nel marzo 25 e oggi salto fino al 34 della classifica live, ha le qualit\u00e0 per farsi largo nell\u2019\u00c9lite del tennis. Oggi la distanza con il numero 1 del mondo \u00e8 evidente, ma il ragazzo di Leganes, alla seconda sconfitta con 12 vittorie sulla terra in questo 2026, ha grandi doti. Coraggio, testa e colpi, per cominciare. E cos\u00a1 in attesa delle prossime puntate archiviamo questo primo capitolo della serie Sinner-Jodar con un 6-2 7-6 in un\u2019ora e 57 minuti.<\/p>\n<p>    IL CANNIBALE\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il problema per lui e per gli spagnoli che sognavano di rispolverare il mitico nadaliano \u2018Vamos Rafa!\u2019 \u00e8 che Jannik in questo momento \u00e8 intrattabile, e se gioca con avversari pi\u00f9 deboli \u00e8 storicamente un cannibale: 109 vittorie e 2 sconfitte (Bublik e Griekspoor) nelle ultime 111 sfide a colleghi fuori dal Top 20. Per Jannik siamo a 21 vittorie di fila e 26 nei Masters 1000. Sinner guadagna altri 400 punti per aver conquistato la prima semifinale qui a Madrid, superando i quarti del 2024.\u00a0<\/p>\n<p>    ELETTRICIT\u00c0\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Nel timore di una tormenta elettrica gli organizzatori hanno deciso di chiudere il tetto del Manolo Santana. Tuoni e lampi restano fuori, ma ecco improvvisamente la partita pi\u00f9 sentita del torneo: dentro l\u2019elettricit\u00e0 \u00e8 altissima, Madrid si \u00e8 riconnessa alla spina del tennis staccata dal forfait di Carlitos Alcaraz, un blackout emozionale terrificante per il torneo della Caja Magica.\u00a0<\/p>\n<p>    PUBBLICO CALDO\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">A las cuatro e 11 de la tarde la sfida parte con un ritmo bestiale: dopo 27 minuti appena 4 giochi e un 2-2 pieno di sudore. Due palle break per Sinner, una per Jodar, tutte non sfruttate con l\u2019arbitro Lahyani che fatica a tenere a freno il pubblico. Ci credono qui, eccome se ci credono.\u00a0<\/p>\n<p>    LO STRAPPO\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Ecco la prima svolta: tre errori non forzati di Jodar recuperati parzialmente con due belle prime, poi ecco la classe cristallina dell\u2019uomo delle Dolomiti: rovescio lungo linea e primo break della giornata. Il secondo arriva al turno successivo di battuta, al fatidico settimo gioco: altri 4 errori del giovane madrileno, inframmezzati da un sentito applauso d\u2019incoraggiamento del pubblico. Sinner chiude il primo parziale sul 6-2 in 44\u2019.\u00a0<\/p>\n<p>    LA RESISTENZA\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Ma Rafa non molla. Perte il primo \u2018Si se puede\u2019 e lui ci crede, giustamente. Cresce, resta attaccato al mostro italiano con tutte le sue forze. Lotta punto a punto con i \u2018Si se puede\u2019 che aumentano di frequenza e intensit\u00e0. Il pubblico vuole che lo show vada avanti, che \u2018Rafita\u2019 continui a lottare. Ci sono anche applausi, subito soffocati, sulle prime sbagliate da Jannik, ma Rafa non se ne cura. E rimedia addirittura 5 palle break in due turni di battuta di Sinner. Che si fa di ghiaccio e gela il sangue del giovane Jodar. Che deve pensare di avere davanti un mostro, ma sul 4-4 \u00e8 capace di allungarsi la vita ribaltando ben 3 palle break di Jannik. Resistenza da applausi, e infatti il Santana esplode in un boato che \u00e8 un misto di gratitudine e stupore. Il ragazzo di Leganes sta tenendo testa al numero 1 del mondo con un coraz\u00f3n enorme.<\/p>\n<p>    TIE-BREAK SENZA STORIA\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">L\u2019epilogo arriva al tie-break, che parte dopo 111 minuti di passione. Jannik diventa Thor, martella e non lascia scampo ai sogni di Rafa e all\u2019entusiasmo del pubblico, che si spegne sotto i colpi del numero 1: una palla corta dopo un gran servizio e 5 errori dello spagnolo portano Jannik a 6 match point. Basta il primo, un gran dritto lungo linea che chiude la partita appena sotto le due ore. Onore a Jodar, e \u2018hasta la pr\u00f3xima\u2019, lo dice anche Sinner a fine partita: \u201cLa Spagna ha avuto tanti giocatori incredibili, e ora eccone un altro. Che grande giocatore. \u00c8 stata una partita fantastica ed \u00e8 solo la prima, ne giocheremo tante altre\u201d. L\u2019investitura \u00e8 completa, e arriva da un fenomeno di gioco e sportivit\u00e0. E infatti mentre Sinner fa i complimenti a Jodar sul Santana parte l\u2019applauso per lui, \u00e8 l\u2019inchino di fronte al Rey dolomitico. Che, dal canto suo, ha scritto sulla telecamera &#8216;What a player&#8217;. Tre parole che sanno di investitura.\u00a0<\/p>\n<p>la situazione\u2014 \u00a0<\/p>\n<p>Dopo aver sconfitto il francese Bonz\u00ec nei trentaduesimi, il danese Elmer Moller nei sedicesimi e il britannico Norrie negli ottavi, Jannik Sinner, numero 1 del ranking Atp, affronta oggi nei quarti di finale lo spagnolo\u00a0Rafael Jodar alle 16 sul campo Manolo Santana. In palio la semifinale contro il vincente tra il francese Arthur Fils e il ceco Jiri Lehecka. Jodar, nei quattro turni precedenti, ha battuto l&#8217;olandese De Jong al debutto, l&#8217;australiano De Minaur &#8211; testa di serie numero 5 del torneo &#8211; nei trentaduesimi, il brasiliano Fonseca nei sedicesimi, e il ceco Kopriva negli ottavi.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;azzurro, numero 1 del ranking Atp e reduce da 20 vittorie di fila, centra la semifinale del Masters&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":466719,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[2201,16468,7398,2478,7919,3648,3649,105014,3220,2023,16681,6330,5362,1820,564,2024,229,3336,167635,1537,90,89,1269,156117,189178,4781,5382,2193,3479,5791,1312,14829,35494,1290,4425,179,260361,494,1990,5402,260362,14412,217505,1924,366,259797,3665,245,244,1273,1928,37763,35016,6663,24126],"class_list":["post-466718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-appena","tag-applausi","tag-applauso","tag-arriva","tag-atp","tag-battuta","tag-break","tag-cannibale","tag-chiude","tag-colpi","tag-credono","tag-elettricita","tag-errori","tag-fila","tag-giocatore","tag-gioco","tag-giovane","tag-gran","tag-investitura","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jannik","tag-jodar","tag-leganes","tag-linea","tag-madrid","tag-masters","tag-minuti","tag-mostro","tag-numero","tag-palle","tag-palle-break","tag-partita","tag-prime","tag-pubblico","tag-puede","tag-punto","tag-rafa","tag-ragazzo","tag-ragazzo-leganes","tag-resistenza","tag-santana","tag-semifinale","tag-sinner","tag-sinner-jodar","tag-spagnolo","tag-sport","tag-sports","tag-tennis","tag-testa","tag-tie","tag-tie-break","tag-torneo","tag-vittorie"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/466718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=466718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/466718\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/466719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=466718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=466718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=466718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}