{"id":467428,"date":"2026-04-30T05:36:15","date_gmt":"2026-04-30T05:36:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/467428\/"},"modified":"2026-04-30T05:36:15","modified_gmt":"2026-04-30T05:36:15","slug":"si-sono-aperte-le-porte-dellinferno-abbiamo-deciso-per-la-nostra-salute-mentale-di-non-leggere-piu-i-social","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/467428\/","title":{"rendered":"\u00abSi sono aperte le porte dell&#8217;inferno. Abbiamo deciso per la nostra salute mentale di non leggere pi\u00f9 i social\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Di Gabriele Crispo<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un momento, dopo ogni viaggio estremo, in cui il mondo riprende forma. Per <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/gaia-de-laurentiis\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gaia De Laurentiis<\/a><\/strong> e <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/agnese-catalani\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Agnese Catalani<\/a><\/strong> quel momento non \u00e8 stato un semplice rientro. \u00abStiamo decisamente bene, anzi meglio. Dopo i nostri trascorsi durante <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/pechino-express\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pechino Express<\/a><\/strong> ci siamo riprese\u00bb, racconta Agnese. E Gaia \u2013 con quella lucidit\u00e0 ironica che smorza ogni eccesso \u2013 aggiunge: \u00ab<strong>Diciamo che il nostro &#8220;psicodramma&#8221; ha sortito degli effetti positivi.<\/strong> No, veramente&#8230; a parte che ci scherziamo molto, per\u00f2 inaspettatamente sono successe delle cose interessanti. Ti dir\u00f2, pi\u00f9 che nel viverlo, nel rivederlo in tv\u00bb.\u00a0La distanza, in questo caso, non \u00e8 solo geografica. \u00c8 narrativa, emotiva, quasi terapeutica. Rivedersi diventa un secondo viaggio, forse pi\u00f9 rivelatore del primo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>La verit\u00e0 accelerata della televisione<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il racconto televisivo comprime, accelera, esaspera. Eppure, sorprendentemente, non tradisce. \u00ab<strong>Premessa: il montaggio \u00e8 assolutamente fedele a ci\u00f2 che \u00e8 successo, hanno ripreso cose realmente accadute<\/strong>\u00bb, chiarisce Gaia. \u00abLa differenza importante \u00e8 che nella vita reale si raggiungono certe temperature in un lasso di tempo lungo, mentre nel montaggio queste temperature si raggiungono velocissimamente\u00bb.\u00a0\u00abTendono a creare una storia, com&#8217;\u00e8 giusto che sia\u00bb, aggiunge Agnese. \u00ab\u00c8 tutto vero. Capisco che per il pubblico vederlo a quella velocit\u00e0 sia molto forte, il che televisivamente \u00e8 pazzesco, \u00e8 bello cos\u00ec. Per\u00f2 dovendo stringere i tempi per forza, la litigata risulta forte e la conclusione veloce\u00bb.\u00a0\u00c8 qui che si giocano i reality. Il risultato? Non \u00e8 una falsificazione, ma una verit\u00e0 condensata, pi\u00f9 tagliente, pi\u00f9 esposta.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>Madre e figlia, oltre il conflitto<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Se c\u2019\u00e8 un momento che Gaia non dimentica \u00e8 quello della rottura pi\u00f9 netta: \u00abIl momento pi\u00f9 brutto? Io lo so: la litigata a teatro. Perch\u00e9 ho avuto la percezione, la certezza, che Agnese avesse dimenticato che eravamo in televisione&#8230; e ho avuto paura!\u00bb.\u00a0Non \u00e8 la lite in s\u00e9 a colpire, ma ci\u00f2 che rivela: quella soglia in cui il rapporto smette di essere rappresentazione e torna a essere nudo, irriducibile. \u00c8 l\u00ec che il legame si espone davvero. E, paradossalmente, si rafforza. Perch\u00e9 ogni attrito, una volta attraversato, diventa materia di costruzione.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>Il rumore dei social<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Se la gara mette a nudo, i <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/social\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">social<\/a><\/strong> amplificano. E spesso deformano. \u00abAll&#8217;inizio s\u00ec. Su qualche commento me la sono presa perch\u00e9 ci sono andati pesanti\u00bb, ammette Agnese. \u00abAltri mi hanno fatto ridere, come &#8220;Agnese trova l&#8217;ambasciata e fatevi rimpatriare&#8221;, a quello ho messo subito like. Ma alcuni erano troppo cattivi e ho smesso di leggere\u00bb.\u00a0Gaia \u00e8 pi\u00f9 netta: \u00abQuesto \u00e8 un tema importante. Io ho fatto tanta televisione in un periodo in cui i social non esistevano: era solo bello perch\u00e9 la gente in faccia non ti diceva cose sgradevoli. <strong>Pechino mi ha aperto le porte dell&#8217;inferno. Ho deciso per la mia salute mentale di non leggere pi\u00f9<\/strong>. Esiste un mondo social e un mondo reale, e sono due cose separate\u00bb.\u00a0E poi la frase che sposta tutto fuori dallo schermo: \u00ab<strong>Noi ci ridiamo, ma i ragazzi si ammazzano. Ti mettono in mezzo in una classe: un ragazzino di 12-13 anni si toglie la vita<\/strong>\u00bb. <\/p>\n<p>Parole che interrompono il gioco, e ricordano quanto sottile sia il confine tra esposizione e ferita.&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>Il dopo: lavoro e\u00a0felicit\u00e0<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Altri reality? \u00abAssolutamente no\u00bb, dice Gaia senza esitazioni. \u00ab<strong>Ho sempre pensato che Pechino sarebbe stato l&#8217;unico possibile per me<\/strong>\u00bb. Alcune esperienze funzionano proprio perch\u00e9 restano tali: uniche, concluse, non replicabili.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><strong>Il futuro prende direzioni pi\u00f9 concrete<\/strong>. Agnese costruisce, con pazienza: \u00abHo frequentato l&#8217;accademia, vorrei recitare e continuare i miei studi storico-artistici. La recitazione \u00e8 il perno attorno a cui dovranno gravitare gli altri progetti\u00bb.\u00a0Gaia torna invece alla sua dimensione naturale, il palcoscenico, come a rientrare in una casa mai davvero lasciata: \u00abHo finito due giorni fa con Paola Quattrini. Torner\u00f2 a teatro a ottobre\u00bb.\u00a0Dentro questa misura si inserisce anche la sua idea di felicit\u00e0, lontana da ogni enfasi: \u00abAlla mia et\u00e0 la felicit\u00e0 \u00e8 fatta di attimi. Quello che so fare ora \u00e8 godermeli, mentre prima pensavo che sarebbero finiti. Mi sto godendo una cosa bella: i figli sono cresciuti e sto vivendo con mio marito una specie di secondo fidanzamento\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Non \u00e8 una felicit\u00e0 proclamata, ma riconosciuta. Non definitiva, ma presente. Ed \u00e8 forse qui che il viaggio si compie davvero: nel ritorno a s\u00e9, nella capacit\u00e0 di attraversare il rumore e accettare le crepe, fino a scoprire che qualcosa \u2014 senza fare rumore \u2014 si \u00e8 rimesso al posto giusto.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Pechino Express, show Sky Original prodotto da Banijay Italia, \u00e8 tutti i gioved\u00ec in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand. La puntata finale va in onda il 14 maggio 2026.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: gioved\u00ec 30 aprile 2026, 07:28&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Di Gabriele Crispo &#13; &#13; C\u2019\u00e8 un momento, dopo ogni viaggio estremo, in cui&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":467429,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[224038,203,8532,204,1537,90,89,248963,86869,253],"class_list":["post-467428","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-agnese-catalani","tag-entertainment","tag-gaia-de-laurentiis","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-le-biondine","tag-pechino-express","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116492041273928667","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/467428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=467428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/467428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/467429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=467428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=467428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=467428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}