{"id":467509,"date":"2026-04-30T07:00:16","date_gmt":"2026-04-30T07:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/467509\/"},"modified":"2026-04-30T07:00:16","modified_gmt":"2026-04-30T07:00:16","slug":"coppa-italia-primavera-atalanta-juventus-la-partita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/467509\/","title":{"rendered":"Coppa Italia Primavera | Atalanta-Juventus, la partita"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Juventus Under 20<\/strong> esce dal campo a testa altissima al termine della <strong>finale<\/strong> di <strong>Coppa Italia Primavera<\/strong> contro l&#8217;<strong>Atalanta<\/strong>.<\/p>\n<p>All&#8217;Arena Civica &#8220;Gianni Brera&#8221; i bianconeri passano in vantaggio dopo meno di mezz&#8217;ora con una bellissima rete di <strong>Rizzo<\/strong> e nel corso del match provano pi\u00f9 volte a chiudere la gara, ma senza riuscirsi. Il punteggio, dunque, resta in bilico e a dieci secondi dal triplice fischio arriva la beffa: il colpo di testa di Isoa regala all&#8217;<strong>Atalanta<\/strong> il pareggio e, di conseguenza, i calci di rigore dove gli orobici si dimostrano perfetti a tal punto da aggiudicarsi il trofeo dopo quattro rigori calciati.<\/p>\n<p>Resta un grande <strong>rammarico<\/strong> per la squadra guidata da Simone Padoin, ma anche un forte senso di <strong>orgoglio<\/strong> per lo splendido percorso compiuto da questi ragazzi nella competizione.<\/p>\n<p>Ora, riavvolgiamo il nastro.<\/p>\n<p>\n      IL RACCONTO DEL MATCH<\/p>\n<p>Si apre nel segno del coraggio e della determinazione la finale di Coppa Italia Primavera per la <strong>Juventus Under 20<\/strong>. I bianconeri approcciano il match con il piglio giusto, spaventando l&#8217;Atalanta gi\u00e0 al 2&#8242; con un diagonale di <strong>Makiobo<\/strong> e al 5&#8242; con un tentativo di potenza di Milia; in generale sono i ragazzi di Mister Padoin a mantenere alta la pressione.<\/p>\n<p>Nonostante una doppia fiammata dei bergamaschi targata\u00a0Camara intorno al quarto d&#8217;ora, infatti, \u00e8 la Juventus che continua a dettare i ritmi della gara, trascinata da un vivace\u00a0<strong>Merola<\/strong>, pi\u00f9 volte alla ricerca della\u00a0rete.<\/p>\n<p>Il meritato vantaggio dei bianconeri si concretizza poco prima della mezz&#8217;ora: <strong>Rizzo<\/strong> raccoglie una palla vagante nei pressi dell&#8217;area di rigore e disegna con il mancino una parabola a giro perfetta che si insacca sotto l&#8217;incrocio, firmando lo 0-1.<\/p>\n<p>Acquisito il vantaggio, la Juventus non si ferma e sfiora il raddoppio pochi minuti dopo con un&#8217;incornata a botta sicura di <strong>Durmisi<\/strong>, negata solo da un riflesso prodigioso di Anelli.<\/p>\n<p>Nel finale di frazione arriva la reazione dei lombardi e a salire in cattedra \u00e8\u00a0<strong>Radu<\/strong>: il portiere classe 2007 blinda il risultato con due interventi decisivi, prima su un colpo di testa ravvicinato e, poi, distendendosi su una conclusione velenosa di Baldo.<\/p>\n<p>Il primo tempo si chiude con l&#8217;ennesimo squillo di\u00a0<strong>Merola<\/strong>.<\/p>\n<p>Il rientro dagli spogliatoi conferma l&#8217;intensit\u00e0 di una finale vibrante. L&#8217;Atalanta prova subito a scuotere il match con il subentrato Mouisse, ma trova la strada sbarrata da un <strong>Radu<\/strong> in stato di grazia, autore di una doppia parata fondamentale. Scampato il pericolo, la Juventus torna a spingere e sfiora il raddoppio al 51&#8242;: <strong>Merola<\/strong> ispira ancora una volta, <strong>Montero<\/strong> colpisce di testa a botta sicura, ma la punta delle dita di Anelli e la traversa negano la gioia del gol ai bianconeri.<\/p>\n<p>La sfida si accende in un continuo botta e risposta di emozioni: al 55&#8242; \u00e8 il legno a graziare la Juventus sull&#8217;incornata di Baldo, ma sono i ragazzi di Padoin ad avere le occasioni pi\u00f9 nitide per chiudere i conti. <strong>Durmisi<\/strong> diventa il protagonista assoluto delle ripartenze bianconere, mancando, per\u00f2, il colpo del raddoppio; l&#8217;occasione pi\u00f9 nitida il numero 14 ce l&#8217;ha al 61&#8242; quando spedisce alto un cross al bacio di Milia a porta sguarnita. Al 72&#8242; \u00e8 <strong>Grelaud<\/strong> a far gridare al gol con un pregevole scavetto che sfila di pochissimo a lato, mentre <strong>Bamballi<\/strong> non riesce per un soffio a correggere in rete.<\/p>\n<p>Al minuto 81, invece, serve un altro strepitoso intervento di <strong>Radu<\/strong> per negare il pareggio all&#8217;Atalanta: una parata prodigiosa che strozza in gola l&#8217;urlo del gol ai bergamaschi, togliendo la sfera dall&#8217;angolino basso con un riflesso felino. Una parata che vale quanto un gol, ma purtroppo la beffa \u00e8 dietro l&#8217;angolo perch\u00e8 a una manciata di secondi dal triplice fischio <strong>Isoa<\/strong>, di testa, pareggia i conti con l&#8217;ultimo pallone disponibile. <strong>Uno a uno<\/strong> e calci di rigore.<\/p>\n<p>Il testa a testa dagli undici metri \u00e8 una sfida di nervi e ad avere pi\u00f9 lucidit\u00e0 \u00e8 proprio l&#8217;Atalanta, galvanizzata dal momento. La formazione orobica non sbaglia mai dal dischetto e le sono sufficienti quattro rigori per chiudere la partita e vincere la Coppa Italia Primavera.<\/p>\n<p>\n      LE INTERVISTE<\/p>\n<p>\u00abPurtroppo quando giochi contro una squadra capace di creare cos\u00ec tanto e mettere molti palloni in area, rischi sempre che una piccola disattenzione venga punita. \u00c8 un peccato perch\u00e9 se nel primo tempo l\u2019Atalanta si \u00e8 dimostrata stata superiore a noi \u2014 complice forse un po\u2019 di nervosismo che ci ha portato a sbagliare controlli e passaggi solitamente semplici \u2014 nel secondo tempo ci siamo espressi molto meglio noi. Ci siamo difesi con ordine e siamo ripartiti bene, costruendo diverse occasioni per raddoppiare. Quando, per\u00f2, non riesci a chiudere la gara e gli avversari restano in partita, tutto si complica: subire il pareggio negli ultimi secondi di recupero \u00e8 dura da digerire, ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Sono fiero di loro, usciamo a testa altissima. La soddisfazione pi\u00f9 grande \u00e8 essere venuti qui a giocarcela senza i 2006, inserendo, invece, diversi ragazzi del 2009. \u00c8 un piacere enorme far parte di una societ\u00e0 come la Juventus, che punta con decisione sul vivaio: vedere cos\u00ec tanti giocatori cresciuti qui competere ad alti livelli \u00e8 l&#8217;obiettivo principale. Oggi abbiamo onorato l&#8217;impegno e provo molta gratitudine per il lavoro svolto da tutti gli allenatori del Settore Giovanile, dall\u2019Attivit\u00e0 di Base fino a quella agonistica. Io mi trovo &#8220;in cima&#8221; a questa piramide e ho la fortuna di allenare ragazzi che sono stati formati con competenza nel corso degli anni.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda me: credo che un anno non basti per pensare di aver gi\u00e0 superato degli step definitivi in una carriera da allenatore. Ringrazio la Societ\u00e0 e Massimiliano Scaglia per l&#8217;opportunit\u00e0; sento di essere cresciuto insieme alla squadra nella gestione dei vari momenti. All&#8217;inizio il nostro cammino \u00e8 stato altalenante, forse anche perch\u00e9 i ragazzi dovevano abituarsi al mio metodo, ma con il tempo siamo maturati insieme. Oggi la vittoria sarebbe stata la ciliegina sulla torta.<\/p>\n<p>Ora torneremo a focalizzarci sul campionato, sulle ultime tre partite. La rincorsa ai play-off \u00e8 difficilissima perch\u00e8 ci sono diverse squadre davanti a noi. Tuttavia, abbiamo ancora tre partite e venti giorni a disposizione: ci proveremo fino alla fine, dando il massimo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSicuramente c&#8217;\u00e8 delusione e amarezza per il risultato, ma queste sono le sfide che ci fanno crescere e ci preparano al calcio dei grandi. Il nostro obiettivo era vincere e ce l&#8217;abbiamo messa tutta, ma nonostante la disattenzione difensiva sul gol dell&#8217;Atalanta, la nostra prestazione \u00e8 stata positiva. Dobbiamo essere orgogliosi di questo percorso; da domani si riparte con un unico pensiero: qualificarsi per i play-off. Indossare questa maglia per me \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella che ci sia. Sono qui da tredici anni e vincere oggi sarebbe stato un sogno. Tuttavia, sono fiero dei miei compagni, del Mister, dello staff e del grande lavoro che facciamo ogni giorno in allenamento. Non posso rimproverare niente a nessuno: spero di rimanere qui il pi\u00f9 a lungo possibile e sar\u00f2 sempre orgoglioso di aver fatto parte di questa Societ\u00e0. Il mio sogno? Arrivare nel calcio dei grandi e farmi trovare pronto e preparato quando accadr\u00e0. Aspetto quel momento ogni giorno e, se ci sar\u00e0 l&#8217;occasione, sar\u00f2 la persona pi\u00f9 felice del mondo; mi impegner\u00f2 al massimo non solo per coglierla, ma soprattutto per rimanerci. Voglio, inoltre, ringraziare tutti i tifosi e i bambini che sono venuti a tifarci oggi: da domani daremo tutto per raggiungere i play-off\u00bb.<\/p>\n<p>\n      IL TABELLINO<\/p>\n<p>Coppa Italia Primavera | Finale<br \/><strong>Atalanta-Juventus 1-1 (5-2 d.c.r.)<\/strong><br \/>Arena Civica &#8220;Gianni Brera&#8221; &#8211; Milano<\/p>\n<p><strong>Marcatori<\/strong>: 28&#8242; pt. Rizzo (J), 49&#8242; st. Isoa (A)<br \/><strong>Rigori<\/strong>: Mouisse (A) gol, Verde (J) parato, Gasparello (A) gol, Lopez (J) parato, Baldo (A) gol, Elimoghale (J) gol, Ruiz (A) gol<\/p>\n<p><strong>Atalanta<\/strong>: Anelli, Ramaj (C), Artesani (22&#8242; st. Galafassi), Baldo, Parmiggiani, Isoa, Arrigoni (1&#8242; st. Ruiz), Leandri (1&#8242; st. Mouisse), Camara, Pedretti (22&#8242; st. Gasparello), Idele (35&#8242; st. Bono)<br \/>A disposizione: Zanchi, Cakolli, Cojocariu, Rinaldi, Aliprandi, Percassi. Allenatore: Zanchi.<\/p>\n<p><strong>Juventus<\/strong>:\u00a0Radu, Rizzo, Montero, Milia, Leone (17&#8242; st. Bamballi), Verde (C), Durmisi (46&#8242; st. Lopez), Merola (17&#8242; st. Elimoghale), Grelaud, Tiozzo (42&#8242; st. Bellino), Makiobo (17&#8242; st. Keutgen)<br \/>A disposizione: Huli, Bamballi, Ceppi, Borasio, Bracco, Gielen, Corigliano. Allenatore: Padoin.<\/p>\n<p>Ammoniti: 25&#8242; st. Isoa (A), 30&#8242; st. Mouisse (A)<\/p>\n<p>Arbitro: \u00a0Striamo<br \/>Assistenti: \u00a0Raccanello &#8211;\u00a0Ferraro<\/p>\n<p>Prossimo impegno<br \/>Campionato Primavera 1 &#8211; Giornata 36<br \/><strong>Juventus-Frosinone<\/strong><br \/>Campo &#8220;Ale &amp; Ricky&#8221; &#8211; Vinovo (TO)<br \/>Domenica 3 maggio, ore 11:00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Juventus Under 20 esce dal campo a testa altissima al termine della finale di Coppa Italia Primavera&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":467510,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[16390,173746,1537,90,89,245,244,25777,25778,25776,25779],"class_list":["post-467509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-2025-26","tag-coppa-italia-primavera","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sport","tag-sports","tag-u19","tag-u19-men","tag-u20","tag-youth-teams"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116492371595719093","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/467509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=467509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/467509\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/467510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=467509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=467509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=467509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}