{"id":46785,"date":"2025-08-14T09:20:11","date_gmt":"2025-08-14T09:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46785\/"},"modified":"2025-08-14T09:20:11","modified_gmt":"2025-08-14T09:20:11","slug":"whatsapp-allarme-immagini-infette-se-le-apri-ti-svuotano-il-conto-e-perdi-i-tuoi-dati-bancari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/46785\/","title":{"rendered":"WhatsApp, allarme immagini infette: se le apri ti svuotano il conto e perdi i tuoi dati bancari"},"content":{"rendered":"<p><strong>Whatsapp, occhio a questa nuova allerta su immagini infatti: puoi perdere soldi e anche i dati del tuo conto.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Una nuova minaccia informatica si sta diffondendo rapidamente tra gli utenti di <strong>WhatsApp<\/strong>, la popolare applicazione di messaggistica istantanea, mettendo a rischio la sicurezza dei dispositivi personali. Si tratta della cosiddetta <strong>truffa delle immagini infette<\/strong>, un tipo di frode che sfrutta l\u2019invio di foto apparentemente innocue ma in realt\u00e0 contenenti <strong>malware<\/strong> pericolosi.<\/p>\n<p>La tecnica utilizzata dai cybercriminali \u00e8 basata sulla <strong>steganografia<\/strong>, un metodo sofisticato che consente di <strong>nascondere un codice malevolo<\/strong> all\u2019interno di un file immagine. Basta quindi semplicemente <strong>aprire l\u2019immagine ricevuta su WhatsApp<\/strong> per attivare il malware, senza bisogno di cliccare su link sospetti o scaricare applicazioni aggiuntive. Il software dannoso si installa in background e pu\u00f2 compromettere seriamente il dispositivo: dal <strong>furto di dati personali e codici bancari,<\/strong>\u00a0fino al controllo completo dello smartphone.<\/p>\n<p>Gli hacker spesso accompagnano queste immagini con messaggi ingannevoli del tipo \u201cConosci la persona in questa foto?\u201d, mirati a stimolare la curiosit\u00e0 e indurre l\u2019utente ad aprire il file infetto. Una volta attivato, il malware<strong> pu\u00f2 monitorare le attivit\u00e0, leggere SMS, intercettare codici OTP e accedere alla memoria<\/strong> interna del telefono.<\/p>\n<p>Strategie efficaci per difendersi dalla truffa<\/p>\n<p>Gli esperti di sicurezza informatica consigliano di adottare diverse <strong>contromisure semplici ma fondamentali<\/strong> per proteggersi da questa insidiosa truffa.<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3733910 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/whatsapp-13082025-blitzquotidiano.it-copia.jpg\" alt=\"WhatsApp, allarme immagini infette\" width=\"1200\" height=\"800\"  \/>WhatsApp, allarme immagini infette-blitzquotidiano.it<\/p>\n<p>Ecco che cosa fare:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Non aprire immagini ricevute da numeri sconosciuti<\/strong>, anche se sembrano innocue o provengono da gruppi WhatsApp poco attivi o pieni di contatti casuali.<\/li>\n<li><strong>Disattivare il download automatico delle immagini<\/strong> nelle impostazioni di WhatsApp, limitando cos\u00ec il rischio di esposizione immediata al malware.<\/li>\n<li><strong>Aggiornare regolarmente sia il sistema operativo del dispositivo sia l\u2019applicazione WhatsApp<\/strong>, poich\u00e9 gli aggiornamenti correggono le vulnerabilit\u00e0 sfruttate dagli hacker.<\/li>\n<li><strong>Installare un antivirus per smartphone<\/strong>, anche gratuito, che possa segnalare file sospetti prima che possano causare danni.<\/li>\n<li>In caso di sospetto contagio, \u00e8 cruciale rivolgersi tempestivamente alla <strong>Polizia Postale<\/strong>, cambiare tutte le credenziali di accesso e monitorare con attenzione i movimenti bancari.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Va sottolineato che questa minaccia non riguarda solo i dispositivi Android, tradizionalmente pi\u00f9 esposti, ma anche iOS, che pur essendo pi\u00f9 protetto non \u00e8 immune da rischi.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la truffa delle immagini infette rappresenta un pericolo concreto<\/p>\n<p>In Italia, dove <strong>WhatsApp \u00e8 l\u2019app di messaggistica pi\u00f9 diffusa<\/strong> tra giovani e adulti, questo tipo di attacco ha un potenziale di diffusione enorme. La truffa non colpisce solo grandi aziende o personaggi pubblici, ma soprattutto utenti comuni, esponendoli al rischio di furto di dati sensibili e perdite economiche. Un caso recente ha visto una vittima <strong>perdere quasi duemila euro<\/strong> a causa di questo genere di attacco.<\/p>\n<p>Questa nuova forma di truffa dimostra come i criminali informatici stiano evolvendo le loro strategie, passando da link falsi a tecniche pi\u00f9 subdole che sfruttano anche i contenuti multimediali. <strong>Essere informati e mantenere alta la guardia, anche nei confronti delle immagini ricevute, diventa quindi la prima linea di difesa.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Whatsapp, occhio a questa nuova allerta su immagini infatti: puoi perdere soldi e anche i dati del tuo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":46786,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-46785","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}