{"id":468076,"date":"2026-04-30T15:03:20","date_gmt":"2026-04-30T15:03:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/468076\/"},"modified":"2026-04-30T15:03:20","modified_gmt":"2026-04-30T15:03:20","slug":"eschborn-frankfurt-2026-pidcock-insegue-un-successo-di-prestigio-gli-italiani-per-stupire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/468076\/","title":{"rendered":"Eschborn-Frankfurt 2026, Pidcock insegue un successo di prestigio. Gli italiani per stupire"},"content":{"rendered":"<p>Nella settimana in cui il Giro di Romandia \u00e8 al centro della scena del panorama ciclistico ci sar\u00e0 un\u2019altra corsa di sicuro interesse a tenere desta l\u2019attenzione degli appassionati. <strong>Si corre venerd\u00ec 1 maggio la Eschborn-Frankfurt<\/strong>. <strong>Tom Pidcock<\/strong>, alla ricerca della miglior condizione dopo l\u2019infortunio, <strong>insegue un successo di prestigio<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La storica corsa in linea<\/strong>, giunta all\u2019edizione numero sessantatr\u00e9, <strong>prende il via da Eschborn<\/strong> alle 12:00 <strong>per concludersi<\/strong>, intorno alle 17:00, <strong>a Francoforte sul Meno<\/strong> dopo aver percorso 211,4 chilometri. Le formazioni partecipanti, al via sedici delle diciotto formazioni del circuito World Tour, si sfidano per decidere chi succeder\u00e0 nell\u2019albo d\u2019oro all\u2019australiano Michael Matthews, vincitore dello scorso anno davanti al danese Magnus Cort e allo spagnolo Jon Barrenetxea.<\/p>\n<p><strong>La gara aumenta il suo livello di difficolt\u00e0 rispetto alle precedenti edizioni per provare a creare una corsa pi\u00f9 incerta ed esigente fin dalle prime fasi di gara<\/strong>, mentre il finale resta sostanzialmente invariato. Il Gp di Francoforte concede concrete possibilit\u00e0 di vittoria anche alle ruote veloci. <strong>I corridori<\/strong>, su un percorso che propone un dislivello complessivo di 3300 metri, <strong>affrontano<\/strong> il\u00a0<strong>Burgweg,<\/strong>\u00a0strappo di 500 metri all\u201911%, che sar\u00e0 affrontato tre volte nelle fasi centrali di una <strong>gara che scaler\u00e0 le salite di<\/strong> <strong>Feldberg<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Mammolshain<\/strong> da versanti pi\u00f9 impegnativi o saranno pi\u00f9 vicine al traguardo.<\/p>\n<p>Una corsa che propone diversi scenari per il successo finale vanta un campo partecipanti di buona qualit\u00e0. <strong>Il nome di maggior richiamo \u00e8 quello di Tom Pidcock<\/strong>. Il britannico della Pinarello \u00a0Q36.5 Pro Cycling Team, dopo la tappa vinta al Tour of the Alps e la deludente Liegi-Bastogne-Liegi, prova a cogliere un successo di prestigio nel percorso che lo por-ter\u00e0 al Tour de France. <strong>La <\/strong><strong>Decathlon CMA CGM Team<\/strong><strong> punta sul danese Tobias Lund Andresen e sul francese Paul Lapeira<\/strong>. Diverse le carte a disposizione della <strong>INEOS Grenadiers che pu\u00f2 mirare al bersaglio grosso con il francese Axel Laurance e il duo britannico Samuel Watson-Ben Turner<\/strong>. Elementi in grado di farsi valere in salita e bravi nello sprint di gruppi ristretti sono il neozelandese <strong>Corbin Strong<\/strong> della NSN Cycling Team, il belga <strong>Tim Wellens<\/strong> della UAE Team Emirates-XRG <strong>e il duo<\/strong> spagnolo della Cofidis <strong>Ion Izagirre-Alex Aranburu. Da seguire con attenzione anche la prova di Magnus Cort<\/strong> della Uno-X Mobility, secondo classificato dello scorso anno.<\/p>\n<p><strong>In casa Italia puntano a fare bene<\/strong> \u00a0e ad ottenere un buon risultato <strong>Alessandro Covi <\/strong>del Team Jayco AlUla, <strong>Andrea Bagioli<\/strong> della Lidl-Trek, <strong>Andrea Raccagni Noviero e Alberto Dainese<\/strong> della Soudal Quick-Step, elemento che potrebbe prevalere anche in uno sprint di gruppo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella settimana in cui il Giro di Romandia \u00e8 al centro della scena del panorama ciclistico ci sar\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":468077,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[39377,24045,20309,33785,206289,1824,1825,260920,1537,90,89,184721,245,244,15393,195407,16170],"class_list":["post-468076","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-alberto-dainese","tag-alessandro-covi","tag-andrea-bagioli","tag-andrea-raccagni-noviero","tag-axel-laurance","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-eschborn-frankfurt-2026","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-samuel-watson","tag-sport","tag-sports","tag-tim-wellens","tag-tobias-lund-andresen","tag-tom-pidcock"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116494270795627689","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/468076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=468076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/468076\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/468077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=468076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=468076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=468076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}