{"id":468169,"date":"2026-04-30T16:17:27","date_gmt":"2026-04-30T16:17:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/468169\/"},"modified":"2026-04-30T16:17:27","modified_gmt":"2026-04-30T16:17:27","slug":"si-riapre-la-porta-dellatlantico-previsti-fino-a-150-200-mm-di-pioggia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/468169\/","title":{"rendered":"si riapre la Porta dell&#8217;Atlantico, previsti fino a 150\/200 mm di Pioggia"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" loading=\"eager\" itemprop=\"image\" class=\"news_content_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/prossima-settimana-30426.jpg\" alt=\"\" title=\"Prossima settimana: si riapre la Porta dell'Atlantico e tornano piogge battenti\" width=\"700\" height=\"525\"\/>Prossima settimana: si riapre la Porta dell&#8217;Atlantico e tornano piogge battenti\n<\/p>\n<p>Dalla <b>prossima settimana<\/b> si assister\u00e0 a un radicale cambio di circolazione a scala europea: la riapertura della cosiddetta <b>&#8216;Porta dell&#8217;Atlantico&#8217;<\/b> sbloccher\u00e0 l&#8217;attuale stallo, convogliando correnti umide e fresche di origine oceanica direttamente verso il bacino del Mediterraneo. Non avremo dunque pi\u00f9 a che fare con fenomeni brevi e localizzati, bens\u00ec con il ritorno di perturbazioni organizzate e sistemi frontali strutturati, capaci di provocare precipitazioni diffuse e persistenti su gran parte del territorio.<\/p>\n<p>Dal punto di vista climatologico la Primavera rappresenta il periodo pi\u00f9 dinamico dell&#8217;anno. Il rischio principale deriva dalla <b>configurazione potenzialmente esplosiva<\/b> che pu\u00f2 venirsi a creare proprio sul bacino del Mediterraneo:<br \/><b>&#8211; Scontro tra masse d&#8217;aria:<\/b> il nostro territorio diventa il campo di battaglia tra le correnti instabili e fresche di origine oceanica e le prime risalite di aria calda e subtropicale dal continente africano.<br \/><b>&#8211; Il ruolo dei mari:<\/b> in questo scenario, i nostri mari giocano un ruolo fondamentale (e preoccupante). Con temperature superficiali gi\u00e0 ben oltre la media stagionale, l&#8217;acqua agisce come un enorme serbatoio di energia, fornendo calore e umidit\u00e0 che possono trasformare una normale perturbazione in un sistema temporalesco particolarmente violento.<\/p>\n<p><b>Prossima Settimana: un Vortice provocher\u00e0 Piogge battenti: 5\/6 Maggio fase clou<\/b><br \/>Ed \u00e8 proprio quello che ci aspettiamo nel corso della <b>prossima settimana<\/b>. Occhi puntati, in particolare, da <b>Luned\u00ec 4 Maggio<\/b>: una poderosa depressione, sospinta da masse d&#8217;aria di origine polare, provocher\u00e0 una vera <b>ondata di maltempo<\/b> come non si vede da tanto tempo. Attenzione perch\u00e9 le correnti fredde in ingresso dalla Porta del Rodano, favoriranno la formazione di un <b>Vortice <\/b>(al momento il mimo depressionario \u00e8 previsto sul mar Ligure) in grado di scatenare <b>piogge battenti<\/b>, anche a carattere di nubifragio, nonch\u00e9  violente raffiche di vento.<br \/>La fase clou del maltempo \u00e8 prevista per le giornate di <b>Marted\u00ec 5 e Mercoled\u00ec 6 Maggio<\/b>; al momento le regioni pi\u00f9 a rischio, come confermano gli ultimi aggiornamenti, paiono essere quelle settentrionali<b> <\/b>(<b>Liguria<\/b>, <b>Piemonte<\/b>, <b>Lombardia<\/b>, <b>Veneto <\/b>e <b>Friuli<\/b>) e quelle <b>tirreniche <\/b>(<b>Toscana <\/b>e <b>Lazio<\/b>), poi anche il Sud avr\u00e0 verosimilmente il suo carico di precipitazioni.<\/p>\n<p><b>Pericolo stazionariet\u00e0 dei fenomeni: previsti fino a 150\/200 mm di Pioggia<\/b><br \/>Il pericolo pi\u00f9 grosso con questo tipo di ingressi perturbati riguarda la possibile <b>stazionariet\u00e0 dei fenomeni<\/b> temporaleschi che potrebbero insistere molte ore\/giorni sempre sulle stesse regioni, provocando locali allagamenti. La mappa qui sotto mostra le precipitazioni totali attese nel corso della prossima settimana: previste cumulate fino a <b>120\/150 mm di pioggia<\/b> (si tratta del totale che cade solitamente in pi\u00f9 di un mese e mezzo, concentrato per\u00f2 in poche ore\/giorni).<img decoding=\"async\" fetchpriority=\"low\" loading=\"lazy\" itemprop=\"image\" class=\"news_content_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/pioggia-cumulata-30426.jpg\" alt=\"\" title=\"Precipitazioni cumulate nel corso della prossima settimana: previsti fino a 150\/200 mm di pioggia\" width=\"700\" height=\"489\"\/>Precipitazioni cumulate nel corso della prossima settimana: previsti fino a 150\/200 mm di pioggia<b>Altre perturbazioni almeno fino a met\u00e0 Maggio<br \/><\/b>Successivamente assisteremo a una temporanea tregua grazie a una rapida rimonta dell&#8217;anticiclone africano. Questo break regaler\u00e0 un vero e proprio anticipo d&#8217;Estate, con picchi termici significativi che interesseranno in particolar modo la Sardegna e la Sicilia. Ma si tratter\u00e0 solo di una parentesi. Le proiezioni indicano l&#8217;arrivo di altre precipitazioni, gi\u00e0 dal 10 Maggio: l&#8217;aria atlantica potrebbe tornare a forzare il blocco anticiclonico, investendo l&#8217;Italia con una serie di perturbazioni in successione.<br \/>Questo scenario aprirebbe la strada a piogge battenti e temporali diffusi, capaci di generare un surplus pluviometrico. In sintesi, Maggio si preannuncia come un mese estremamente movimentato e dinamico: gli ombrelli resteranno protagonisti ancora a lungo, in attesa che l&#8217;alta pressione riesca a stabilizzarsi in modo pi\u00f9 duraturo sul nostro Paese, ma non prima della met\u00e0 del mese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prossima settimana: si riapre la Porta dell&#8217;Atlantico e tornano piogge battenti Dalla prossima settimana si assister\u00e0 a un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":468170,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,419,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-468169","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-meteo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-notizie-di-cronaca","17":"tag-notizie-principali","18":"tag-notiziedicronaca","19":"tag-notizieprincipali","20":"tag-titoli","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","23":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotiziedicronaca","26":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116494561961837011","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/468169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=468169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/468169\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/468170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=468169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=468169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=468169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}