{"id":468445,"date":"2026-04-30T20:18:42","date_gmt":"2026-04-30T20:18:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/468445\/"},"modified":"2026-04-30T20:18:42","modified_gmt":"2026-04-30T20:18:42","slug":"honda-presenta-le-sue-contromisure-a-miami-dopo-un-inizio-da-incubo-con-aston-martin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/468445\/","title":{"rendered":"Honda presenta le sue &#8220;contromisure&#8221; a Miami dopo un inizio da incubo con Aston Martin"},"content":{"rendered":"<p>In vista del Gran Premio di Miami di questo fine settimana, la Honda \u00e8 fiduciosa di aver risolto i problemi che finora hanno afflitto l&#8217;inizio della stagione 1\u00a0<a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/team\/aston-martin\/48817\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dell&#8217;Aston Martin.<\/a><\/p>\n<p>La scuderia di Silverstone \u00e8 all&#8217;ultimo posto in campionato dopo le prime tre gare con Honda come fornitore del propulsore, con la partnership afflitta da enormi problemi derivanti dalle vibrazioni eccessive del motore.<\/p>\n<p>Una situazione che ha causato un estremo disagio a\u00a0<a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/fernando-alonso\/143494\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Fernando Alonso<\/a> e <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/lance-stroll\/163725\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Lance Stroll<\/a> all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo, limitando spesso il loro chilometraggio, dato che il problema ha costretto il due volte campione del mondo al ritiro in Cina.<\/p>\n<p>Ma nell&#8217;ultima gara in Giappone, Alonso \u00e8 diventato il primo pilota Aston Martin a completare una distanza di gara quest&#8217;anno, prima della pausa di cinque settimane dovuta alle cancellazioni dei round in Arabia Saudita e in Bahrain, legata al conflitto in Medio Oriente.<\/p>\n<p>Per sfruttare la pausa forzata, il marchio giapponese ha portato una delle AMR26 presso il proprio stabilimento di Sakura per sottoporla a una serie di test approfonditi al banco prova, cosa che ha essenzialmente permesso di riprodurre l\u2019azione in pista.<\/p>\n<p>Il responsabile in pista della Honda, Shintaro Orihara, ha dichiarato a Miami: &#8220;Abbiamo portato a Sakura la vettura da gara, poi abbiamo effettuato alcuni test, test statici, per misurare le vibrazioni della vettura reale&#8221;.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/1777580319_276_honda-power-unit-launch.jpg\" alt=\"Honda Power Unit Launch\" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Lancio della Power Unit Honda<\/p>\n<p>&#8220;Poi abbiamo applicato alcune contromisure alla vettura e verificato la situazione delle vibrazioni, raccogliendo anche molti dati, poich\u00e9 in fabbrica possiamo installare numerosi sensori&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo raccolto tutte le conoscenze degli ingegneri HRC ed abbiamo riscontrato dei buoni progressi sulle vibrazioni. Abbiamo quindi introdotto le contromisure in questo evento&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo riscontrato buoni progressi sulle vibrazioni sul lato della batteria del motore e possiamo vedere anche dei buoni progressi sulle vibrazioni per il pilota. Siamo quindi curiosi di vedere come funzioner\u00e0 qui in pista&#8221;.<\/p>\n<p>Orihara ha rivelato che le modifiche erano &#8220;legate all\u2019hardware&#8221; e si \u00e8 detto &#8220;fiducioso&#8221; su ci\u00f2 che la Honda ha portato a Miami, ma ha rifiutato di entrare nei dettagli specifici riguardo alle &#8220;misure correttive&#8221;.<\/p>\n<p>Anche Mike Krack, responsabile in pista dell\u2019Aston Martin, non ha voluto entrare nei dettagli riguardo al propulsore, ma si \u00e8 mostrato pi\u00f9 disponibile a parlare del telaio, che presenta diversi problemi.<\/p>\n<p>Il peso dell\u2019AMR26 \u00e8 una delle preoccupazioni, dato che l\u2019auto del 2026\u00a0sembra essere di almeno 10 kg superiore al peso minimo regolamentare di 768 kg, che molte squadre non hanno raggiunto a seguito del significativo calo dagli 800 kg.<\/p>\n<p>&#8220;Ci saranno dei cambiamenti sulla vettura&#8221;, ha dichiarato Krack a Miami. &#8220;Abbiamo lavorato su diversi aspetti. Principalmente sull&#8217;affidabilit\u00e0, ma anche sul peso della vettura e sulla guidabilit\u00e0, che \u00e8 stato un aspetto importante; per quanto riguarda le modifiche esterne, queste verranno introdotte gara dopo gara&#8221;.<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/mike-krack-chief-trackside-off.jpg\" alt=\"Mike Krack, Chief Trackside Officer of the Aston Martin \" width=\"1200\" height=\"800\" loading=\"lazy\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Mike Krack, Chief Trackside Officer dell&#8217;Aston Martin<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Zak Mauger \/ LAT Images via Getty Images<\/p>\n<p>Tutto sommato, condivide anche l\u2019opinione di Orihara secondo cui questi cambiamenti dovrebbero migliorare la situazione dell\u2019Aston Martin in futuro, dato che finora non \u00e8 riuscita a conquistare alcun punto ed \u00e8 a circa due secondi in qualifica.<\/p>\n<p>&#8220;Il lavoro che abbiamo svolto insieme nelle ultime settimane ci consentir\u00e0 di fare un passo avanti&#8221;, ha affermato Krack.<\/p>\n<p>&#8220;Penso che d&#8217;ora in poi avremo sempre meno limitazioni. Se guardiamo indietro a dove eravamo, a Melbourne e Shanghai, abbiamo gi\u00e0 esaminato tutti i dettagli su come sono andate quelle gare e su come si sono svolti quegli eventi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Possiamo vedere chiaramente dei progressi sul fronte dell\u2019affidabilit\u00e0 e della collaborazione. Mi aspetto un altro passo avanti qui. A Suzuka abbiamo anche detto che, non appena i problemi di affidabilit\u00e0 saranno mitigati, i riflettori si accenderanno sulle prestazioni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Dobbiamo riconoscere che dobbiamo fare dei passi avanti anche in questo senso. Ho anche detto che non possiamo aspettarci miracoli a Miami. Stiamo migliorando passo dopo passo, sia in termini di affidabilit\u00e0 che di prestazioni, ma non dobbiamo dimenticare che lo stesso vale per i nostri concorrenti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non appena inizia la stagione, \u00e8 una corsa allo sviluppo ed \u00e8 molto difficile recuperare terreno&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>            Vogliamo la vostra opinione!<\/p>\n<p class=\"mt-auto\">Cosa vorresti vedere su Motorsport.com?<\/p>\n<p>            <a href=\"#\" class=\"ms-link text-link font-bold\">Partecipate al nostro sondaggio di 5 minuti.<\/a><\/p>\n<p class=\"mt-1 text-body\">&#8211; Il team di Motorsport.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In vista del Gran Premio di Miami di questo fine settimana, la Honda \u00e8 fiduciosa di aver risolto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":468446,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[79294,261139,683,1537,90,89,9768,27806,245,244],"class_list":{"0":"post-468445","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-aston-martin-racing","9":"tag-f1-honda-presenta-le-sue-contromisure-a-miami-dopo-un-inizio-da-incubo-con-aston-martin","10":"tag-formula-1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-miami","15":"tag-miami-international-autodrome","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116495510121129178","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/468445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=468445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/468445\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/468446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=468445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=468445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=468445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}