{"id":468803,"date":"2026-05-01T01:33:33","date_gmt":"2026-05-01T01:33:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/468803\/"},"modified":"2026-05-01T01:33:33","modified_gmt":"2026-05-01T01:33:33","slug":"ogni-tanto-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/468803\/","title":{"rendered":"OGNI TANTO"},"content":{"rendered":"<p>Si sapeva, ma fin quando non ha deciso di parlarne direttamente lui di quell\u2019amico intruso, era giusto tacere. <strong>Rispettare il silenzio di Roberto Amadio<\/strong>, coordinatore delle squadre azzurre fino alla nomina di CT dei professionisti nel novembre scorso, che ha fatto arricciare il naso a molti, perch\u00e9 non sapevano. Perch\u00e9 <strong>si parte sempre da un pregiudizio: quello che fa la Federazione Ciclistica Italiana, a cominciare da Cordiano Dagnoni che ne \u00e8 il presidente, \u00e8 sempre rigorosamente sbagliato<\/strong>. Se i giornalisti scrivono male, \u00e8 gente senza scrupoli e approssimativa, poco importa che oggi l\u2019Agor\u00e0 del mondo sia molto peggio e sentenzi a proprio piacimento senza sapere, conoscere ed avere uno straccio di fonte.\u00a0\n            <\/p>\n<p>Sia ben chiaro, <strong>nessun regalo da parte di Dagnoni, ma un atto di grande rispetto nei confronti di un uomo, un tecnico e un amico che sta attraversando un momento molto delicato<\/strong> e non poteva certo mandare avanti un lavoro cos\u00ec ampio e complesso, quello di coordinatore e team manager azzurro. La priorit\u00e0 era ed \u00e8 curarsi, cosa che peraltro Amadio sta facendo senza trascurare la sua mission, quella di CT dei professionisti.\u00a0\n            <\/p>\n<p>L\u2019ho incontrato a Sanremo, in compagnia del fido Mario Scirea, e l\u2019ho trovato in forma e fiducioso per come stanno procedendo le cure e per come si sta muovendo in questo inizio di stagione il ciclismo italiano.<strong> Ah, c\u2019\u00e8 anche chi il naso l\u2019aveva arricciato per i compensi da elargire non pi\u00f9 ad un solo responsabile azzurro, ma a due: Roberto Amadio e Elia Viviani.<\/strong> In verit\u00e0 Dagnoni e il Segretario Generale Marcello Tolu hanno risolto la questione non con una moltiplicazione di pani e pesci, ma con una semplice divisione: con uno stipendio se ne pagano due. La cifra a bilancio \u00e8 sempre la stessa. Lo so, sono stato troppo buonista, la Federciclismo va presa a manganellate di default per essere credibili, per passare per giusti e onesti intellettualmente. Forse per esserlo fino in fondo bisognerebbe anche dire ogni tanto qualcosa di positivo. <strong>Anche perch\u00e9, piaccia o no, le cose stanno proprio cos\u00ec.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>DOPATI DI DOPING.<\/strong> <strong>Uffa, vince sempre Pogacar. Uffa, vince sempre Van der Poel. Uffa, vince sempre Vingegaard. Uffa, ma quanto ci si diverte?<\/strong> Un sacco. Personalmente da morire e a chi non si diverte con questi prodigi del pedale e si improvvisa studioso delle scienze umane, sparando a caso che oggi il ciclismo \u00e8 contro ogni legge di fisiologia, potrei rispondere semplicemente che io mi attengo ai risultati di laboratorio e invito tutti i dotti medici e sapienti a guardarsi attorno e valutare lo sport tutto. \u00c8 migliorativo? S\u00ec, sempre. Si sta innalzando l\u2019asticella in ogni disciplina sportiva? Certo che s\u00ec.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 solo noi del ciclismo siamo sempre l\u00ec a dubitare di tutto e di tutti<\/strong> senza lasciarci mai andare al piacere di vedere questi ragazzi praticare uno sport di alto livello al livello pi\u00f9 alto? Paul Seixas che tiene la ruota del campione del mondo alla Strade Bianche \u00e8 un momento di grande ciclismo. Il francese che si stacca, resiste e poi conquista la piazza d\u2019onore a 19 anni \u00e8 la conferma di un grande dello sport, che va applaudito, con una standing ovation come per un gol in rovesciata di Ronaldo o l\u2019incredibile doppietta olimpica di Federica Brignone.\u00a0<br \/>Estasi e ammirazione, contro i dopati di doping.\u00a0<\/p>\n<p>Editoriale da tuttoBICI di aprile<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si sapeva, ma fin quando non ha deciso di parlarne direttamente lui di quell\u2019amico intruso, era giusto tacere.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":468804,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,7752,1537,90,89,1931,78728,245,244,44738],"class_list":["post-468803","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-federciclismo","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-pogacar","tag-roberto-amadio","tag-sport","tag-sports","tag-van-der-poel"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116496748119580827","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/468803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=468803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/468803\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/468804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=468803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=468803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=468803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}