{"id":469051,"date":"2026-05-01T05:51:16","date_gmt":"2026-05-01T05:51:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/469051\/"},"modified":"2026-05-01T05:51:16","modified_gmt":"2026-05-01T05:51:16","slug":"crisi-del-cherosene-e-voli-cosa-succede-in-europa-le-compagnie-aeree-si-preparano-al-peggio-mai-visto-nulla-del-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/469051\/","title":{"rendered":"Crisi del cherosene e voli, cosa succede in Europa? Le compagnie aeree si preparano al peggio: \u00abMai visto nulla del genere\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Leonard Berberi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Con lo Stretto di Hormuz ancora chiuso i vettori si aspettano carenze sistematiche in alcune aree gi\u00e0 a met\u00e0 maggio. Gli esperti: sull\u2019Europa si abbatte la tempesta perfetta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le compagnie aeree europee <b>si preparano al razionamento del cherosene<\/b>, inizialmente in alcune parti del continente, <b>gi\u00e0 da met\u00e0 maggio<\/b>. Ma, con l\u2019assenza di certezze sulla disponibilit\u00e0 delle forniture per le prossime settimane, diversi vettori stanno lavorando a<b> piani di emergenza anche per l\u2019autunno<\/b>, mentre lo Stretto di Hormuz resta chiuso ormai da fine febbraio. <b>\u00abNon ho mai visto una cosa del genere: nessuno sa niente, nessuno vuole sbilanciarsi oltre la fine del mese\u00bb<\/b>, dice al Corriere l\u2019amministratore delegato di una compagnia aerea europea. <b>\u00abCi prepariamo al peggio\u00bb<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p>    La fine del jet fuel<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E il peggio, secondo le proiezioni degli analisti, vede <b>settembre come il mese in cui le riserve toccano il livello zero<\/b>, se la situazione non dovesse migliorare.\u00a0\u00abIl che non vuol dire che salterebbe qualche volo\u00bb, spiega il capo delle operazioni di una low cost.\u00a0\u00abSignifica che non ci sarebbe una goccia di jet fuel per alimentare un solo aereo in tutto il continente\u00bb. Ma prima di arrivare a quello scenario, \u00absi sar\u00e0 passato attraverso la cancellazione di migliaia di partenze ogni giorno in piena estate\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Pubblico e privato<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Pubblicamente i vettori cercano di rassicurare passeggeri e investitori<\/b>, sostenendo di non avere carenze di carburante. Ma dietro le quinte l\u2019allarme ha raggiunto livelli significativi, in particolare per i \u00absilenzi\u00bb di alcune societ\u00e0 petrolifere. Negli ultimi giorni il Corriere ha parlato con una decina di addetti ai lavori \u2014 ceo, capi delle operazioni, direttori finanziari, dirigenti aeroportuali \u2014 per capirci di pi\u00f9. A peggiorare il quadro \u00e8 il fatto che <b>le soluzioni alternative per colmare il vuoto creatosi con lo stop alle importazioni dal Golfo iniziano a venire meno<\/b>: il continente ha gi\u00e0 iniziato a usare le riserve nei depositi.<\/p>\n<p>    I vertici a Bruxelles<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La conferma arriva dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/trasporti\/aerei\/26_aprile_30\/voli-ue-scorte-cherosene-ridotte-bc7ab01f-0c71-4b0d-8882-7734c5ffcxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">incontro di due task force istituite presso la Commissione europea<\/a>. <b>Le scorte commerciali di carburante per aerei \u00absi stanno riducendo<\/b> a causa della prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz\u00bb, fa sapere l\u2019Ue in una nota. E, anche se \u00abil mercato ha finora gestito la tensione dell\u2019offerta\u00bb, Bruxelles \u00abdovrebbe <b>iniziare a prepararsi alle possibili conseguenze<\/b> qualora la situazione si prolungasse oltre la fine di maggio\u00bb ed eventualmente utilizzare le scorte d\u2019emergenza, \u00abqualora necessario\u00bb.<\/p>\n<p>    \u00abModalit\u00e0 emergenziale\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli addetti ai lavori spiegano che<b> siamo gi\u00e0 in modalit\u00e0 emergenziale<\/b>. \u00abLa limatura al numero di voli non sar\u00e0 sufficiente\u00bb, spiegano diversi dirigenti. \u00abCi sono compagnie che stanno acquistando il jet fuel disponibile direttamente dalle societ\u00e0 di raffinazione \u2014 prosegue l\u2019amministratore delegato \u2014, dinamica insolita perch\u00e9 di solito si passa attraverso i broker, ma ormai sono saltate le regole\u00bb. \u00ab<b>Alcune aziende petrolifere hanno smesso di rispondere<\/b> <b>alle nostre domande sulla disponibilit\u00e0 del cherosene nei prossimi mesi<\/b>\u00bb, dice un altro amministratore delegato.<\/p>\n<p>    I canali di vendita<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abCi stiamo rivolgendo a chi raffina il petrolio, provando a ordinare da loro direttamente i metri cubi di jet fuel\u00bb, dice un altro ceo. \u00abMa in cambio vogliono sapere da noi il dettaglio della programmazione, di quanto carburante abbiamo bisogno\u00bb. <b>\u00abCi aspettiamo una carenza di carburante in alcuni scali nella seconda met\u00e0 di maggio\u00bb<\/b>, conferma pi\u00f9 di un dirigente. Gli stessi raccontano di come si stiano facendo avanti sempre pi\u00f9 intermediari per il prodotto raffinato in Nigeria, \u00abma dobbiamo occuparci noi del trasporto, cosa inaudita: siamo una compagnia aerea, non gestiamo navi cisterna\u00bb.<\/p>\n<p>    La tempesta perfetta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sull\u2019Europa si sta scatenando la tempesta perfetta<\/b>, sostengono gli analisti consultati. E l\u2019attenzione si \u00e8 spostata dal prezzo (che pure resta altissimo), alla disponibilit\u00e0. Secondo Argus \u00able tendenze attuali indicano che carenze di carburante per aerei potrebbero manifestarsi negli aeroporti europei entro giugno\u00bb. La societ\u00e0 specializzata ricorda che \u00able importazioni di aprile e la forte produzione delle raffinerie europee hanno ritardato l\u2019impatto della perdita dei volumi provenienti dal Golfo mediorientale\u00bb. Ma <b>l\u2019offerta di cherosene \u00abdovrebbe ora essere sufficiente solo fino alla seconda met\u00e0 di maggio<\/b>, secondo le stime delle societ\u00e0 petrolifere\u00bb.<\/p>\n<p>    \u00abAmmortizzatore finito\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nonostante la crescita delle importazioni statunitensi e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/trasporti\/aerei\/26_aprile_28\/crisi-del-cherosene-la-raffineria-nigeriana-che-aiuta-le-compagnie-aeree-europee-a-volare-per-ora-d80f5800-78ab-4565-ba67-0a4d24a95xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">nigeriane<\/a>, <b>l\u2019Europa sta sostituendo al massimo solo la met\u00e0 dell\u2019offerta persa dal Golfo<\/b>. Un\u2019altra parte \u00e8 arrivata queste settimane dalle varie petroliere in navigazione. Ma Michelle Brouhard, head of Policy and Geopolitical Risk di Kpler, lancia l\u2019allarme: \u00ab<b>I mercati hanno esaurito il loro principale ammortizzatore<\/b>: il prodotto caricato sulle navi cisterna non \u00e8 pi\u00f9 in grado di compensare la perdita delle forniture mediorientali e cinesi, <b>mentre la produzione delle raffinerie inizia a calare<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>    Le criticit\u00e0 su pi\u00f9 fronti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo le stime fornite da George Shaw, di Kpler, <b>tra maggio e luglio l\u2019Europa avr\u00e0 bisogno di trovare da qualche parte oltre mezzo milione di barili di jet fuel al giorn<\/b>o per soddisfare la domanda delle compagnie aeree. Ad aprile a dare una mano sono state le importazioni da Stati Uniti e Nigeria. Il prodotto caricato sulle navi cisterna \u2014 in circolazione nel mondo \u2014 ha colmato il vuoto lasciato dalla perdita delle forniture mediorientali e cinesi. Ma quel \u00abcuscinetto \u00e8 ora in gran parte esaurito\u00bb, sostiene Kpler.<\/p>\n<p>    Il jet fuel in mare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019\u00aboil on water\u00bb \u00e8 un indicatore molto seguito perch\u00e9 permette di stimare l\u2019offerta futura<\/b>: sapere quanto cherosene \u00e8 disponibile sulle navi aiuta a prevedere quando e quanto ne arriver\u00e0 nei porti europei. Il nostro continente registra al momento le quantit\u00e0 di jet fuel in mare pi\u00f9 basse da quando esiste una contabilit\u00e0 affidabile. <b>Al 30 aprile ammontavano a poco meno di 57 milioni di tonnellate<\/b>, secondo Kpler. Per avere un\u2019idea dell\u2019\u00aberosione\u00bb, basti sapere che<b> l\u201911 aprile erano oltre 650 milioni, il 24 aprile quasi 370 milioni<\/b>. Oggi, tecnicamente, sono esaurite.<\/p>\n<p>    La riserva si prosciuga<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Allo stesso tempo,<b> le raffinerie iniziano a ridurre la produzione \u00abpoich\u00e9 la disponibilit\u00e0 di greggio si riduce e le politiche (anche fiscali) comprimono i margini\u00bb<\/b>. \u00abIl sistema globale sta perdendo contemporaneamente sia la sua fonte di offerta pi\u00f9 flessibile, sia la capacit\u00e0 di ricostituire le scorte\u00bb, spiega una nota di Kpler, che avverte sul \u00ab<b>quadruplo colpo per il jet fuel: esportazioni dal Medio Oriente quasi azzerate, esportazioni cinesi quasi azzerate, prodotto sulle navi cisterna esaurito, produzione delle raffinerie in calo<\/b>\u00bb. \u00abLa riserva di offerta si sta prosciugando da ogni direzione\u00bb.<\/p>\n<p>    Quanti giorni abbiamo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A maggio l\u2019Europa disporr\u00e0 di meno di 46 giorni di copertura di carburante per aerei<\/b>, in calo rispetto ai 52,2 giorni di aprile. \u00ab\u00c8 un livello tipico in condizioni normali, con importazioni costanti e attivit\u00e0 delle raffinerie stabili\u00bb, sottolineano da Kpler. \u00abMa non siamo in condizioni normali\u00bb. E infatti \u00ab<b>inizia il conto alla rovescia. E questa fase non sar\u00e0 lenta.<\/b> Una volta che le scorte iniziano a calare in un sistema strutturalmente deficitario, tendono a esaurirsi pi\u00f9 rapidamente del previsto, perch\u00e9 non rimane offerta flessibile in grado di stabilizzare il mercato\u00bb.<\/p>\n<p>    \u00abRazionamento della domanda\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sotto i 20 giorni \u00e8 emergenza. La societ\u00e0 specializzata ritiene che, a parit\u00e0 di condizioni (con Hormuz ancora chiuso nelle prossime settimane), <b>a settembre l\u2019Europa si ritrover\u00e0 con meno di 8 giorni di copertura di cherosene<\/b>. A ottobre si scivolerebbe in negativo. Senza nuovi flussi di jet fuel, non ci sarebbe una sola goccia da caricare sugli aerei, con conseguenze senza precedenti per il settore. \u00abMan mano che il sistema si orienta verso lo smaltimento delle scorte, l\u2019aggiustamento si sposta dal prezzo alla disponibilit\u00e0, preparando il terreno a un<b> rapido inasprimento e al razionamento<\/b>\u00bb, spiegano da Kpler.<\/p>\n<p>    Le coperture previste<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa domanda non \u00e8 se il mondo esaurir\u00e0 il carburante per aerei\u00bb, proseguono gli analisti. \u00ab\u00c8 <b>per quanto tempo il sistema riuscir\u00e0 a continuare ad assorbire lo shock prima che qualcosa si rompa<\/b>\u00bb, sostengono. \u00abL\u2019Europa potrebbe ancora mostrare 50 giorni di copertura sulla carta, ma quel numero si sta gi\u00e0 distaccando dalla realt\u00e0. I cuscinetti sono spariti, l\u2019offerta \u00e8 ancora vincolata e ora sono le scorte a fare tutto il lavoro\u00bb.\u00a0\u00ab<b>Ernest Hemingway scrisse una volta che il fallimento arriva &#8220;gradualmente, poi tutto in una volta&#8221;<\/b>\u00bb, sostiene Brouhard. \u00ab\u00c8 cos\u00ec che si aggiustano i mercati, ed \u00e8 esattamente quello che sta accadendo adesso nel settore dei prodotti raffinati\u00bb.<\/p>\n<p>    Le richieste in Germania<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nei giorni scorsi, secondo il settimanale Spiegel, <b>in Germania le associazioni di categoria hanno chiesto al governo tedesco di poter utilizzare il sistema di rifornimento di cherosene della Nato<\/b>, realizzato in caso di guerra, spiegando che le <b>compagnie petrolifere garantiscono loro la fornitura \u00absolo fino a met\u00e0 maggio\u00bb<\/b>. \u00abI dirigenti delle compagnie petrolifere non sono stati in grado di dire cosa succeder\u00e0 dopo\u00bb. Diverse societ\u00e0 di gestione aeroportuale hanno riferito al Corriere di\u00a0<b>\u00abnon avere alcuna idea\u00bb sulle disponibilit\u00e0 di jet fuel\u00a0\u00abper le prossime settimane\u00bb<\/b>. In due occasioni sono stati i dirigenti di scali regional a chiedere a questo giornale se disponesse di informazioni aggiornate sulla situazione.<\/p>\n<p>    \u00abNon ci sono procedure standard\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abNemmeno l\u2019Unione europea sa come siamo messi\u00bb<\/b>, accusano diversi dirigenti delle compagnie aeree e delle societ\u00e0 di gestione degli scali. \u00abA differenza del gas e dell\u2019elettricit\u00e0, i mercati petroliferi non sono regolamentati e <b>non esiste una procedura standard per raccogliere dati in un contesto di crisi come questo<\/b>\u00bb, spiega al Corriere via e-mail Anna-Kaisa Itkonen, portavoce della Commissione europea. \u00abSi registra inoltre una <b>mancanza di trasparenza sull\u2019evoluzione delle scorte da parte dei diversi operatori<\/b>.<b> L\u2019attuale contesto geopolitico instabile non aiuta<\/b>, poich\u00e9 la situazione cambia ogni giorno\u00bb.<\/p>\n<p>    La replica dell\u2019Ue<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto alle scorte commerciali di carburante per aerei<\/b>, \u00abriceviamo informazioni dalle compagnie e da altri operatori rilevanti \u2014 risponde la portavoce \u2014. Pur non essendo obbligati a condividere tali informazioni, essi partecipano allo sforzo di coordinamento in corso. <b>Non spetta alla Commissione rendere pubbliche queste informazioni<\/b>: dobbiamo rispettare la riservatezza commerciale e non abbiamo accesso ai contratti di fornitura del carburante\u00bb.<\/p>\n<p>    Gli scenari a Bruxelles<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Bruxelles si sta preparando al peggio, con l\u2019incubo della mancanza di cherosene, migliaia di voli cancellati e milioni di passeggeri bloccati? <b>\u00abStiamo elaborando modelli e scenari per tutte le eventualit\u00e0\u00bb<\/b>, chiarisce Itkonen. <b>\u00abNon sappiamo quanto durer\u00e0 questa crisi, n\u00e9 quanto tempo impiegheranno i mercati ad adattarsi\u00bb<\/b>, ammette. \u00abIn questo contesto, il coordinamento e la cooperazione stretta con gli Stati membri e con l\u2019industria sono assolutamente fondamentali\u00bb.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-01T03:10:44+02:00\">1 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Leonard Berberi Con lo Stretto di Hormuz ancora chiuso i vettori si aspettano carenze sistematiche in alcune&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":469052,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[3473,47746,1002,4588,4112,178,2102,3960,2271,6964,6965,52881,4600,3587,2478,261447,37,261448,293,177,119176,723,8740,231533,8742,76058,33310,261449,261450,1423,97318,2206,4081,15031,3710,261451,261452,2320,2703,676,18757,14191,183,172135,3858,154874,4385,2573,879,18429,5053,4185,4864,7714,15151,7884,6929,261444,6721,2850,2391,261453,261454,2149,2341,6018,450,161707,12784,13093,3886,3085,2697,3766,1727,110769,21473,1133,103295,1149,4941,194354,6549,1173,16698,1537,90,89,6332,103296,169694,707,3716,3334,256285,15597,229336,1413,9891,21335,111759,12619,3741,261445,4401,60499,53911,241118,9595,8063,4207,8910,2099,786,1359,479,27613,18380,202235,28705,261446,21788,8700],"class_list":["post-469051","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-addetti","tag-addetti-lavori","tag-aerea","tag-aeree","tag-aerei","tag-affari","tag-aiuta","tag-alcune","tag-allarme","tag-amministratore","tag-amministratore-delegato","tag-ammortizzatore","tag-analisti","tag-aprile","tag-arriva","tag-azzerate","tag-bisogno","tag-brouhard","tag-bruxelles","tag-business","tag-calare","tag-calo","tag-carburante","tag-carburante-aerei","tag-carenze","tag-carenze-carburante","tag-caricato","tag-caricato-navi","tag-caricato-navi-cisterna","tag-ceo","tag-cherosene","tag-chiuso","tag-cinesi","tag-cisterna","tag-commerciali","tag-commerciali-carburante","tag-commerciali-carburante-aerei","tag-commissione","tag-commissione-europea","tag-compagnia","tag-compagnia-aerea","tag-compagnie","tag-compagnie-aeree","tag-compagnie-petrolifere","tag-condizioni","tag-condizioni-normali","tag-conferma","tag-conseguenze","tag-contesto","tag-continente","tag-coordinamento","tag-copertura","tag-corriere","tag-crisi","tag-delegato","tag-direttamente","tag-dirigenti","tag-dirigenti-compagnie","tag-disponibile","tag-disponibilita","tag-diversi","tag-diversi-dirigenti","tag-diversi-dirigenti-compagnie","tag-dobbiamo","tag-domanda","tag-dovrebbe","tag-emergenza","tag-emergenziale","tag-esaurito","tag-esiste","tag-esportazioni","tag-europa","tag-europea","tag-europee","tag-europei","tag-flessibile","tag-fornitura","tag-forniture","tag-fuel","tag-golfo","tag-grado","tag-hormuz","tag-importazioni","tag-informazioni","tag-iniziano","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jet","tag-jet-fuel","tag-kpler","tag-maggio","tag-mercati","tag-meta","tag-meta-maggio","tag-navi","tag-navi-cisterna","tag-offerta","tag-perdita","tag-perfetta","tag-petrolifere","tag-prodotto","tag-produzione","tag-produzione-raffinerie","tag-prossime","tag-prossime-settimane","tag-raffinerie","tag-razionamento","tag-sapere","tag-scali","tag-scorte","tag-settimane","tag-sistema","tag-situazione","tag-societa","tag-spiega","tag-spiegano","tag-stretto","tag-stretto-hormuz","tag-tempesta","tag-tempesta-perfetta","tag-vettori","tag-voli"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/469051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=469051"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/469051\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/469052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=469051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=469051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=469051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}