{"id":469125,"date":"2026-05-01T07:13:21","date_gmt":"2026-05-01T07:13:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/469125\/"},"modified":"2026-05-01T07:13:21","modified_gmt":"2026-05-01T07:13:21","slug":"iran-cosi-la-guerra-di-trump-ha-salvato-il-regime-degli-ayatollah-dal-crac-economico-e-politico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/469125\/","title":{"rendered":"Iran, cos\u00ec la guerra di Trump ha salvato il regime degli ayatollah dal crac economico (e politico)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gianluca Mercuri<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Il presupposto secondo cui la protesta popolare era pronta a riesplodere e avrebbe portato al rovesciamento del regime si \u00e8 rivelato fallace<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo articolo \u00e8 stato pubblicato su La Rassegna del Corriere, la newsletter che il Corriere riserva ai suoi abbonati. Per leggerla occorre iscriversi a Il Punto: lo si pu\u00f2 fare <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La trappola iraniana in cui Benjamin Netanyahu ha     trascinato Donald Trump ha contorni sempre pi\u00f9 evidenti. Le <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wl2itf4c0ljd04?uid=54e33523-d5da-4f6c-adb8-c5cdeb30b16d&amp;txnid=54c51a63-8ab3-4653-bd9b-c2e2b69bbf47&amp;mid=1453a807-d4a3-4be6-ba65-c13802787c29&amp;utid=54e33523-d5da-4f6c-adb8-c5cdeb30b16d-Newsletter_COR_PRIMAORA&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2026-04-29T19%3A36%3A06Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1022&amp;bsft_lx=3\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ricostruzioni     giornalistiche<\/a> pi\u00f9 accreditate hanno confermato come il premier     israeliano abbia convinto il presidente americano a una nuova guerra (dopo     quella dei 12 giorni nel giugno \u201825) sulla base di<b> un presupposto che si     \u00e8 rivelato fallace: quello secondo cui la protesta popolare<\/b>,     opportunamente fomentata dagli agenti israeliani, <b>era pronta a riesplodere     e<\/b>, accompagnata da una campagna di bombardamenti, <b>avrebbe portato al     rovesciamento del regime<\/b>.<\/p>\n<p>Il paradosso che si sta     palesando sotto i nostri occhi \u00e8 che \u00e8 successo il contrario. La     protesta popolare non c\u2019\u00e8 stata<b>, il regime non \u00e8 caduto e se \u00e8 cambiato \u00e8     cambiato in peggio<\/b>, irrigidendosi ulteriormente e scoprendo di avere un     formidabile strumento di pressione mai usato, anzi osato, prima: il blocco     dello Stretto di Hormuz. La nuova leadership \u00e8 pi\u00f9 vecchia di prima,     riscopre le modalit\u00e0 di sopravvivenza sperimentate dai fondatori della     Repubblica islamica. Ed \u00e8 ovviamente decisa a non rinunciare all\u2019arma     nucleare, che la renderebbe definitivamente invulnerabile. Nessun accordo     con gli Stati Uniti la far\u00e0 sentire al sicuro dopo quello che ha fatto     Trump. Servir\u00e0 solo a prendere tempo. Il tempo per dotarsi della     bomba e blindarsi come la Corea del Nord.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Perch\u00e9 il regime iraniano ha resistito<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Danny Citrinowicz, dell\u2019Institute for National Security     Studies<\/b>, \u00e8 uno degli analisti pi\u00f9 lucidi nello spiegare come e perch\u00e9 le     cose sono andate in modo esattamente opposto a quello prospettato     dagli israeliani agli americani nelle riunioni di febbraio che hanno     portato ai bombardamenti dell\u2019ultimo giorno del mese e all\u2019inizio della     guerra: \u00abInvece di accelerare il cambiamento &#8211; scrive su <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wi2ety4i03on04?uid=54e33523-d5da-4f6c-adb8-c5cdeb30b16d&amp;txnid=54c51a63-8ab3-4653-bd9b-c2e2b69bbf47&amp;mid=1453a807-d4a3-4be6-ba65-c13802787c29&amp;utid=54e33523-d5da-4f6c-adb8-c5cdeb30b16d-Newsletter_COR_PRIMAORA&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2026-04-29T19%3A36%3A06Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1022&amp;bsft_lx=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Foreign     Affairs<\/a> &#8211; la guerra lo ha rallentato. <b>La morte di Khamenei ha     interrotto l&#8217;evoluzione dell&#8217;Iran e ha offerto al regime l&#8217;occasione per     consolidarsi.<\/b> La pressione esterna volta a rovesciare il regime iraniano ha     contribuito a preservarlo\u00bb.<\/p>\n<p>Vediamo gli elementi principali che corroborano purtroppo     questa valutazione.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    Gli errori di Trump<\/p>\n<ul>\n<li><b>La situazione prima della guerra <\/b>Il regime stava vivendo effettivamente una crisi          gravissima. Le proteste tra dicembre e gennaio erano state le pi\u00f9          massicce dalla rivoluzione del 1979. Il quadro economico era          pessimo: il rial, la moneta nazionale, aveva perso met\u00e0 del suo valore          e l\u2019inflazione sfiorava il 50%.<\/li>\n<li><b>Regime sempre pi\u00f9 delegittimato <\/b>Anche prima di quell\u2019ondata di proteste, i segnali          di malcontento erano stati evidenti, a cominciare dalla bassissima          partecipazione (la pi\u00f9 bassa di sempre: 40%) alle elezioni          parlamentari del 2024. Il regime aveva cercato di parare il colpo          scegliendo un presidente relativamente moderato come Mahmoud          Pezeshkian e mettendo in pausa leggi sull\u2019uso del velo ancora pi\u00f9          restrittive di quelle che avevano portato alle proteste del 2024.<\/li>\n<li><b>La via dell\u2019autoriforma<\/b> La repressione, particolarmente sanguinosa, aveva          fermato la rivolta, ma non sarebbe bastata a preservare il regime.          Restavano le ragioni del malcontento, dalla corruzione alla crisi          economica. Per questo un esperto come Citrinowicz \u00e8 convinto che l\u2019unica          strada che aveva di fronte il regime per sopravvivere fosse una          parziale autoriforma anche sul piano ideologico, una revisione del          suo dogmatismo. <\/li>\n<li><b>Khamenei non era il peggio<\/b> Ebbene s\u00ec: per quanto odiosa, consunta,          improponibile, quella della Guida Suprema uccisa dai bombardamenti del          28 febbraio era una figura pi\u00f9 pragmatica del gruppo di potere che ne          ha preso il posto in questa fase. Lo era certamente pi\u00f9 del figlio          Mojtaba, che infatti Ali Khamenei non voleva come erede,          preferendogli probabilmente il nipote di Khomeini, Hassan,          molto pi\u00f9 moderato. Khamenei padre era un ideologo ma non un          dogmatico: aveva voluto il trattato sul nucleare con Obama, aveva          emesso una fatwa contro la bomba atomica, e \u00abaveva esitato a          unirsi a Hamas dopo l\u2019attacco del 7 ottobre a Israele\u00bb (tesi          che ribalta quella secondo cui l\u2019attacco era voluto dall\u2019Iran). E          anche nella guerra del giugno \u201825 aveva calibrato gli attacchi a          Israele.<\/li>\n<li><b>Ora invece: altro che Venezuela <\/b>Ora invece Trump ha dovuto constatare che il          modello venezuelano \u2013 un \u00abregime change\u00bb fulmineo sotto forma di          sostituzione del leader defenestrato\/eliminato con uno pi\u00f9 moderato \u2013          si \u00e8 rivelato inapplicabile all\u2019Iran. Non solo Mojtaba, al di l\u00e0 dei          dubbi sulla sua efficienza fisica, \u00e8 diventato una figura centrale, ma          le Guardie rivoluzionarie hanno occupato i gangli del potere,          in tutti i livelli decisionali. Mohammed Bagher Ghalibaf non \u00e8          l\u2019equivalente della venezuelana Delcy Rodriguez, ma l\u2019espressione di          una leadership molto pi\u00f9 collegiale, che ha serrato i ranghi sul          modello dei suoi antenati ideologici del 1979 contro la minaccia          esterna. E ha galvanizzato i suoi sostenitori, che non sono          pochi. <\/li>\n<\/ul>\n<p>    <b>E ora cosa pu\u00f2 succedere?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se questa guerra si sta rivelando un errore colossale, \u00e8     chiaro che le previsioni sugli scenari futuri non possono essere     particolarmente ottimistiche.<\/p>\n<ul>\n<li><b>La guerra pu\u00f2 riprendere a oltranza<\/b> \u00c8 uno degli scenari paventati da Citrinowicz          e, con ancora maggior forza da Edward Luce del <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/w826t6400mus04?uid=54e33523-d5da-4f6c-adb8-c5cdeb30b16d&amp;txnid=54c51a63-8ab3-4653-bd9b-c2e2b69bbf47&amp;mid=1453a807-d4a3-4be6-ba65-c13802787c29&amp;utid=54e33523-d5da-4f6c-adb8-c5cdeb30b16d-Newsletter_COR_PRIMAORA&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2026-04-29T19%3A36%3A06Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1022&amp;bsft_lx=5\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Financial          Times<\/a>, che pesa le rispettive carte negoziali: da parte americana          la ripresa dei bombardamenti, da parte iraniana la chiusura          indefinita dello Stretto di Hormuz. Ma <b>il regime ha mostrato          grande resistenza agli attacchi aerei<\/b> (e se Trump optasse per la          distruzione di ponti, centrali elettriche e impianti di          desalinizzazione entrerebbe in una modalit\u00e0 Vietnam che          destabilizzerebbe anzitutto lui).<b> Mentre il blocco perenne di Hormuz          strangolerebbe il mondo molto peggio di quanto stia succedendo ora.<\/b>          Per cui \u00abnon occorre essere un grande stratega per capire          quale minaccia abbia pi\u00f9 peso\u00bb. Trump, presumibilmente, cercher\u00e0 una          soluzione temporanea prima di incontrare Xi Jinping (a met\u00e0          maggio) e stando ben attento a non toccare le navi in viaggio per la          Cina. Ma poi resteranno i problemi insoluti, a cominciare dai missili          e droni iraniani che minacciano i Paesi del Golfo e Israele. Non i          presupposti ideali per pensare chela terza Guerra del Golfo abbia          strascichi meno duraturi delle prime due (basta ricordare quanto a lungo          gli Usa si siano impantanati in Iraq).<\/li>\n<li><b>Il regime pu\u00f2 rafforzarsi ancora <\/b>Anche lo scenario alternativo alla guerra senza          fine non \u00e8 particolarmente incoraggiante: \u00e8 quello di un accordo che,          in qualunque forma, darebbe respiro al regime, che potrebbe          riprendere di nascosto i suoi piani militari (e nucleari) godendo nel          frattempo di un certo sollievo economico. Per esempio con la riduzione          delle sanzioni, una prospettiva di cui iraniani e americani stanno          gi\u00e0 discutendo. Questo diminuirebbe in modo quasi automatico il          malcontento popolare. In pi\u00f9, il regime &#8211; che con le Guardie          rivoluzionarie in ascesa e i clerici in declino va verso una maggiore          laicit\u00e0 &#8211; dopo un giro di vite iniziale potrebbe ridurre le          restrizioni religiose.<\/li>\n<li><b>Il sogno nucleare riprende forza <\/b>Non solo perch\u00e9, con la morte di Al\u00ec Khamenei, la          sua fatwa anti-atomica \u00e8 decaduta. E non solo perch\u00e9, con una scorta          di circa 440 chilogrammi di uranio arricchito al 60%, l\u2019Iran ha gi\u00e0          le basi tecniche per la bomba. Il punto chiave \u00e8 che la leadership          \u00e8 pi\u00f9 radicale, agguerrita e sicura di s\u00e9 rispetto a prima, e vede          come il trattamento riservato in questi anni dall\u2019America alla Corea          del Nord (vedi l\u2019analisi di Luca Angelini <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/z\/wj2atb4k0mv504?uid=54e33523-d5da-4f6c-adb8-c5cdeb30b16d&amp;txnid=54c51a63-8ab3-4653-bd9b-c2e2b69bbf47&amp;mid=1453a807-d4a3-4be6-ba65-c13802787c29&amp;utid=54e33523-d5da-4f6c-adb8-c5cdeb30b16d-Newsletter_COR_PRIMAORA&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2026-04-29T19%3A36%3A06Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1022&amp;bsft_lx=6\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sulla          Rassegna di marted\u00ec<\/a>) sia stato molto diverso da quello sub\u00ecto          dall\u2019Iran. N\u00e9 si fider\u00e0 mai di un Trump che ha gi\u00e0 attaccato l\u2019Iran          nel mezzo di negoziati.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Insomma, la conclusione di Citrinowicz \u00e8 che \u00abparadossalmente,     <b>una strategia intesa a prevenire un esito nucleare potrebbe averlo reso     pi\u00f9 probabile\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p>Ma la dura lezione di questa guerra \u00e8 pi\u00f9 ampia:<\/p>\n<p>\u00abL\u2019esito forse pi\u00f9 grave di questa \u00e8 che <b>ha soffocato     una potenziale trasformazione interna<\/b>. Le strategie volte al cambio di     regime spesso falliscono non perch\u00e9 i regimi siano intrinsecamente forti,     ma perch\u00e9 sono capaci di adattarsi. Nel caso dell&#8217;Iran, la pressione     esterna non ha frammentato il sistema, bens\u00ec ha rafforzato la posizione     delle figure pi\u00f9 intransigenti. Il risultato \u00e8 <b>un Iran meno prevedibile,     meno moderato e probabilmente pi\u00f9 pericoloso<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-01T09:00:44+02:00\">1 maggio 2026 ( modifica il 1 maggio 2026 | 09:00)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gianluca Mercuri Il presupposto secondo cui la protesta popolare era pronta a riesplodere e avrebbe portato al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":469126,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[579,2017,24991,787,765,261501,8642,13959,920,2295,243555,6682,26944,6613,10500,4864,7714,14,164,165,9644,17801,40807,84287,261502,153060,1595,9443,2498,1148,1149,8155,217172,77,261503,194354,764,245092,956,849,808,72,281,1204,28772,37425,3334,10703,2164,2506,144535,180938,166,964,7,101,15,853,273,43541,17232,13121,261504,1916,261505,261506,2428,135,10360,261507,260647,13810,261508,7700,261500,2469,494,7682,4309,177915,261509,55499,35619,261510,217184,118161,379,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-469125","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-accordo","tag-americani","tag-atomica","tag-attacchi","tag-attacco","tag-autoriforma","tag-blocco","tag-bomba","tag-bombardamenti","tag-cambiato","tag-citrinowicz","tag-cominciare","tag-convinto","tag-corea","tag-corea-nord","tag-corriere","tag-crisi","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-economico","tag-esito","tag-esterna","tag-evidenti","tag-fallace","tag-fatwa","tag-febbraio","tag-figura","tag-forma","tag-giugno","tag-golfo","tag-guardie","tag-guardie-rivoluzionarie","tag-guerra","tag-guerra-giugno","tag-hormuz","tag-iran","tag-iran-guerra","tag-iraniana","tag-iraniani","tag-iraniano","tag-israele","tag-israeliani","tag-khamenei","tag-leadership","tag-malcontento","tag-meta","tag-minaccia","tag-modalita","tag-modello","tag-moderato","tag-mojtaba","tag-mondo","tag-morte","tag-news","tag-nord","tag-notizie","tag-nucleare","tag-nuova","tag-occorre","tag-particolarmente","tag-popolare","tag-popolare-regime","tag-portato","tag-portato-rovesciamento","tag-portato-rovesciamento-regime","tag-potere","tag-presidente","tag-pressione","tag-pressione-esterna","tag-presupposto","tag-pronta","tag-pronta-riesplodere","tag-protesta","tag-protesta-popolare","tag-proteste","tag-punto","tag-rassegna","tag-regime","tag-regime-iraniano","tag-riesplodere","tag-riprendere","tag-rivelato","tag-rivelato-fallace","tag-rivoluzionarie","tag-rovesciamento","tag-trump","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/469125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=469125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/469125\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/469126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=469125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=469125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=469125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}