{"id":469536,"date":"2026-05-01T13:37:14","date_gmt":"2026-05-01T13:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/469536\/"},"modified":"2026-05-01T13:37:14","modified_gmt":"2026-05-01T13:37:14","slug":"putin-e-la-guerra-contro-i-libri-il-romanzo-sulla-storia-damore-gay-dostoevsky-e-larresto-delleditore-nemici-segreti-della-patria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/469536\/","title":{"rendered":"Putin e la guerra contro i libri: il romanzo sulla storia d&#8217;amore gay, Dostoevsky e l&#8217;arresto dell&#8217;editore. \u00abNemici segreti della patria\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paolo Valentino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Una storia d&#8217;amore omosessuale in Urss diventa un bestseller, e le due autrici devono lasciare la Russia. Segue un&#8217;escalation di censura (e autocensura) fino all&#8217;arresto di un editore vicino a Putin<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2021, in Russia, venne pubblicato online un romanzo dal titolo Leto v pionerskom galstuke, un\u2019estate col fazzoletto da pioniere, Pioneer Summer nella versione inglese, scritto da due autrici esordienti, <b>Katerina Silvanova e Elena Malisova<\/b>. Ambientato nell\u2019Unione Sovietica degli Anni Ottanta, racconta l\u2019amore omossessuale tra due ragazzi, Yura e Volodya, che si sono conosciuti in una colonia estiva.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fu una delle prime volte che la letteratura russa affrontava i temi LGTBQ nel contesto del regime comunista.  Diventato subito cult per un piccolo pubblico di nicchia, il racconto venne scoperto e pubblicato da Popcorn Books. Nel giro di pochi mesi divent\u00f2 un caso editoriale,<b> la fiction pi\u00f9 venduta della Federazione con oltre 200 mila copie acquistate<\/b>. Al punto che all\u2019inizio del 2022, le due autrici diedero alle stampe un sequel, Silence of the Swallow, anche questo grande successo, con pi\u00f9 di 100 mila esemplari vendute in soli due mesi.  Ma l\u00ec iniziarono i problemi.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una feroce campagna condotta dalle autorit\u00e0 di regime<\/b> contro i contenuti dei romanzi e la cosiddetta \u00abpropaganda LGTBQ\u00bb port\u00f2 infatti, a dicembre 2022, prima all\u2019approvazione da parte della Duma di nuove leggi repressive antigay, quindi alla<b> messa al bando dei due libri<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Silvanova e Malisova, pi\u00f9 volte minacciate, scelsero di lasciare la Russia.  \u00c8 dall\u2019inizio della cosiddetta \u00aboperazione speciale\u00bb in Ucraina, nel febbraio 2022, che<b> Vladimir Putin ha introdotto una severa censura di guerra<\/b>, non solo sugli autori considerati \u00abagenti stranieri\u00bb o comunque antipatriottici, ma anche su qualsiasi tema che echeggi la \u00abdecadenza morale\u00bb propria dell\u2019Occidente, la sua tolleranza verso <b>\u00abforme degenerate di sessualit\u00e0\u00bb<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il bando contro <b>Pioneer Summer<\/b> ha segnato l\u2019inizio di una nuova fase nella guerra ai libri. Prima sono state prese di mira le copertine di saggi o romanzi considerati pericolosi, avvolte in plastica sigillata con sticker che mettevano in guardia dalla lettura, prima di metterli sugli scaffali. Poi, come il glavlit sovietico, i censori hanno iniziato a oscurare intere pagine di opere anche famose, <b>da Dostoevsky a Stephen King.<\/b> Poi \u00e8 iniziata l\u2019autocensura, per amore del quieto vivere, con gli stessi editori solerti nell\u2019usare l\u2019AI per \u00abspurgare i testi\u00bb da ogni contenuto sovversivo prima di stamparli o ristamparli.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nei giorni scorsi per\u00f2, il giro di vite ha fatto un impressionante salto di qualit\u00e0. Il 21 aprile, agenti del FSB hanno perquisito la sede di Eksmo-AST, una delle pi\u00f9 grandi e influenti case editrici russe, sequestrando migliaia di libri e <b>arrestando l\u2019amministratore delegato, Evgenji Kapiev<\/b>, insieme ad altri tre manager. I quattro sono stati rilasciati dopo tre giorni di detenzione, con l\u2019obbligo di rimanere a disposizione per altri interrogatori.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il clamore del raid viene dal fatto che Eksmo-AST non solo non \u00e8 una casa editrice per cos\u00ec dire di opposizione, ammesso che ne esistano nella Russia di Putin. Ma negli anni recenti <b>si \u00e8 completamente piegata ai diktat del regime<\/b>, ritirando dal mercato autori considerati dissidenti, pubblicando decine di classici \u00abspurgati\u00bb e stampando decine di cosiddetti <b>titoli Z, cio\u00e8 libri patriottici <\/b>dedicati alle gesta dei soldati russi sul fronte ucraino. \u00ab\u00c8 l\u2019editore pi\u00f9 tranquillo e obbediente ai desiderata del Cremlino che ci sia\u00bb, osserva su Echo of Moscow lo scrittore Boris Akunin, il cui nome \u00e8 sulla lista dei terroristi contro lo Stato e vive all\u2019estero.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma evidentemente questo a Putin non basta pi\u00f9: \u00abTemo che l\u2019intera industria dell\u2019editoria verr\u00e0 ora aggiunta alla lista dei nemici segreti della patria\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli esempi dell\u2019autocensura abbondano. <b>Il sito Megamarket, di propriet\u00e0 della Sberbank<\/b>, la maggiore banca pubblica della Russia, ha ritirato dal suo catalogo ben 250 titoli, compresi grandi classici della letteratura russa, compreso Il Maestro e Margherita. Nel 2024, i lettori di una nuova biografia tradotta di Pier Paolo Pasolini si sono accorti che <b>un quinto del libro era stato cancellato con l\u2019inchiostro nero.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quanto a Popcorn Books, che era specializzata in letteratura LGTBQ ed era una sussidiaria di Eksmo, \u00e8 stata chiusa lo scorso gennaio. <b>La furia censoria non risparmia nessuno<\/b>: questa settimana il Comitato Investigativo della Russia, che risponde direttamente al Presidente, ha annunciato di aver iniziato una verifica dei testi di <b>Grigoriy Oster<\/b>, 78 anni, uno dei pi\u00f9 popolari autori di letteratura per ragazzi. Celebre sin dagli Anni Ottanta, Oster \u00e8 sospettato di aizzare con i suoi scritti uno spirito di indipendenza nelle giovani generazioni.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A denunciarlo \u00e8 stata una deputata della Duma, <b>Maria Butina<\/b>, secondo cui la lettura di Oster pu\u00f2 portare a \u00abcomportamenti illegali\u00bb da parte dei giovani.  Commentando l\u2019ondata repressiva contro i libri, il sito indipendente Verstka ha osservato che \u00abprima la gente scherzava dicendo che viviamo nel 1984\u00bb, riferimento <b>al celebre romanzo di Orwell<\/b>. \u00abSembra invece &#8211; ha aggiunto &#8211; che siamo in Fahrenheit 451\u00bb, il romanzo distopico di Ray Bradbury su un immaginario regime nel quale i libri venivano sistematicamente dati alle fiamme.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-01T11:02:43+02:00\">1 maggio 2026 ( modifica il 1 maggio 2026 | 11:02)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paolo Valentino Una storia d&#8217;amore omosessuale in Urss diventa un bestseller, e le due autrici devono lasciare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":469537,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[3534,87,453,261765,19886,261761,7461,261766,48162,1841,1608,6749,13581,13481,42359,12409,14,164,165,937,261767,8108,24876,261762,261768,1598,3369,1251,77,261769,6990,1302,53,261770,10515,261771,2461,261763,1609,113,261772,166,24410,261773,261774,7,15,273,633,261764,20021,261775,261776,15267,261777,6148,383,1699,4309,6791,3544,4152,171,4105,261778,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-469536","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-agenti","tag-amore","tag-arresto","tag-arresto-editore","tag-ast","tag-autocensura","tag-autori","tag-autori-considerati","tag-autrici","tag-bando","tag-books","tag-celebre","tag-censura","tag-classici","tag-considerati","tag-cosiddetta","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-decine","tag-dostoevsky","tag-duma","tag-editore","tag-eksmo","tag-eksmo-ast","tag-giovani","tag-giro","tag-grandi","tag-guerra","tag-guerra-libri","tag-iniziato","tag-inizio","tag-lasciare","tag-lasciare-russia","tag-letteratura","tag-letteratura-russa","tag-lettura","tag-lgtbq","tag-libri","tag-lista","tag-malisova","tag-mondo","tag-nemici","tag-nemici-segreti","tag-nemici-segreti-patria","tag-news","tag-notizie","tag-nuova","tag-of","tag-oster","tag-patria","tag-pioneer","tag-pioneer-summer","tag-popcorn","tag-popcorn-books","tag-pubblicato","tag-putin","tag-ragazzi","tag-regime","tag-romanzi","tag-romanzo","tag-russa","tag-russia","tag-segreti","tag-segreti-patria","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/469536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=469536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/469536\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/469537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=469536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=469536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=469536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}