{"id":469763,"date":"2026-05-01T16:56:20","date_gmt":"2026-05-01T16:56:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/469763\/"},"modified":"2026-05-01T16:56:20","modified_gmt":"2026-05-01T16:56:20","slug":"conegliano-e-vakifbank-faccia-a-faccia-per-la-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/469763\/","title":{"rendered":"Conegliano e VakifBank faccia a faccia per la finale"},"content":{"rendered":"<p>La <strong data-start=\"3\" data-end=\"69\">semifinale della Final Four di Champions League femminile 2026<\/strong> mette di fronte due autentiche corazzate del volley europeo: Conegliano e VakifBank Istanbul. Un confronto che profuma di finale anticipata, non solo per il valore delle due squadre, ma anche per la storia recente che le vede protagoniste assolute sulla scena internazionale.<\/p>\n<p data-start=\"264\" data-end=\"637\">Si gioca <strong data-start=\"273\" data-end=\"307\">sabato 2 maggio alle ore 16:00<\/strong> nella <strong data-start=\"314\" data-end=\"357\">\u00dclker Sports and Event Hall di Istanbul<\/strong>, impianto che ospita l\u2019evento e che, pur non essendo la casa abituale del VakifBank, sar\u00e0 inevitabilmente spinto da un <strong data-start=\"477\" data-end=\"502\">tifo caldo e numeroso<\/strong>. In palio c\u2019\u00e8 <strong data-start=\"517\" data-end=\"547\">l\u2019accesso alla finalissima<\/strong>, un traguardo che per entrambe rappresenta molto pi\u00f9 di un semplice obiettivo stagionale.<\/p>\n<p data-start=\"639\" data-end=\"1040\">Negli ultimi anni, <strong data-start=\"658\" data-end=\"684\">Conegliano e VakifBank<\/strong> hanno dominato la scena europea, alternandosi al vertice e costruendo una <strong data-start=\"759\" data-end=\"813\">rivalit\u00e0 di altissimo livello tecnico e agonistico<\/strong>. Le turche hanno collezionato finali e trofei con impressionante continuit\u00e0, mentre le Pantere hanno saputo imporsi come <strong data-start=\"935\" data-end=\"968\">punto di riferimento assoluto<\/strong>, arrivando a difendere il titolo conquistato nelle ultime due edizioni.<\/p>\n<p data-start=\"1042\" data-end=\"1524\">Quella di Istanbul sar\u00e0 la <strong data-start=\"1069\" data-end=\"1093\">decima sfida diretta<\/strong> tra le due squadre: il bilancio sorride leggermente a Conegliano, capace di vincere <strong data-start=\"1178\" data-end=\"1234\">cinque confronti, inclusi gli ultimi tre consecutivi<\/strong>. Tuttavia, la storia insegna che ogni incrocio tra questi due club \u00e8 <strong data-start=\"1304\" data-end=\"1335\">equilibrato e imprevedibile<\/strong>, spesso deciso al tie-break o comunque dopo battaglie lunghe e intense. Non a caso, pi\u00f9 volte questo confronto ha assegnato trofei internazionali, tra Champions League e Mondiali per club.<\/p>\n<p data-start=\"1526\" data-end=\"2059\">Le due formazioni arrivano a questa semifinale dopo <strong data-start=\"1578\" data-end=\"1606\">stagioni quasi speculari<\/strong>. Entrambe sconfitte in Supercoppa a inizio anno, hanno poi dominato i rispettivi campionati, chiudendo la regular season al primo posto con una sola sconfitta e conquistando anche la coppa nazionale. Nei playoff, Conegliano ha chiuso la finale in quattro gare, mentre il VakifBank ha dovuto lottare fino a gara-5. In Champions League, il cammino \u00e8 stato <strong data-start=\"1961\" data-end=\"1982\">quasi impeccabile<\/strong>, con accesso alla Final Four conquistato superando ostacoli di alto livello.<\/p>\n<p data-start=\"2061\" data-end=\"2486\">Dal punto di vista tecnico, il confronto \u00e8 <strong data-start=\"2104\" data-end=\"2132\">estremamente equilibrato<\/strong>. Il VakifBank pu\u00f2 contare su un <strong data-start=\"2165\" data-end=\"2216\">servizio pi\u00f9 incisivo e su un muro molto solido<\/strong>, fondamentali che spesso indirizzano l\u2019inerzia delle partite. Conegliano, invece, si distingue per una <strong data-start=\"2320\" data-end=\"2354\">ricezione di altissimo livello<\/strong> e per una <strong data-start=\"2365\" data-end=\"2398\">maggiore efficienza offensiva<\/strong>, grazie a una gestione pi\u00f9 pulita degli attacchi e a un minor numero di errori diretti.<\/p>\n<p data-start=\"2488\" data-end=\"2860\">Le stelle in campo non mancano. Da una parte <strong data-start=\"2533\" data-end=\"2550\">Isabelle Haak<\/strong>, riferimento offensivo delle venete, supportata dalla regia di <strong data-start=\"2614\" data-end=\"2631\">Joanna Wolosz<\/strong> e dalla qualit\u00e0 delle schiacciatrici <strong data-start=\"2669\" data-end=\"2677\">Gabi<\/strong> e <strong data-start=\"2680\" data-end=\"2692\">Zhu Ting<\/strong>. Al centro, l\u2019affidabilit\u00e0 di <strong data-start=\"2723\" data-end=\"2737\">Sarah Fahr<\/strong> e <strong data-start=\"2740\" data-end=\"2764\">Cristina Chirichella<\/strong>, mentre in difesa spicca l\u2019esperienza di <strong data-start=\"2806\" data-end=\"2827\">Monica De Gennaro<\/strong>, autentico pilastro del sistema. Dall\u2019altra parte, il VakifBank risponde con la potenza di <strong data-start=\"2920\" data-end=\"2939\">Tijana Boskovic<\/strong>, una delle opposte pi\u00f9 dominanti al mondo, affiancata dall\u2019esplosivit\u00e0 di <strong data-start=\"3014\" data-end=\"3032\">Marina Markova<\/strong>, gi\u00e0 decisiva nella finale del campionato turco. Un organico completo, capace di unire fisicit\u00e0, tecnica e grande organizzazione di gioco.<\/p>\n<p><strong>Il tecnico \u00e8 sempre lui: Giovanni Guidetti<\/strong>, da Modena, ormai di stanza in Turchia, dove ha scritto pagine di storia indelebili con questa squadra. Si affida alla palleggiatrice turca <strong>Cansu Ozbay<\/strong>, 29 anni, alla decima stagione al Vakifbank, protagonista anche dei trionfi con la Nazionale di Santarelli. La sua riserva \u00e8 <strong>Sila Caliskan<\/strong>, 29 anni, arrivata lo scorso anno dal Turk Hava Yollari. <strong>L\u2019opposta \u00e8 la serba Tijana Boskovic<\/strong> che il club di Istanbul \u00e8 riuscita a strappare nell\u2019estate scorsa all\u2019Eczacibasi dopo dieci anni, affiancata dall\u2019azzurra <strong>Adhu Malual<\/strong> arrivata a gennaio dal Monviso.<\/p>\n<p>Le bande titolari sono la francese <strong>Helena Cazaute<\/strong>, 28 anni, prelevata nella scorsa estate da Milano (in precedenza aveva giocato anche a Chieri) e la serba <strong>Katarina Lazovic Dangubic<\/strong>, ex Monza e arrivata in estate dal Galatasaray, in attesa del rientro della russa <strong>Marina Markova<\/strong>, che in tre stagioni ha vestito quattro maglie (tra cui Novara e Vakifbank). La riserva di lusso (che spesso riserva non \u00e8) \u00e8 la turca <strong>Derya Cebecoglu<\/strong>, 25 anni, arrivata lo scorso anno dopo l\u2019esperienza giapponese con le Kurobe Aqua Fairies.<\/p>\n<p>Al centro ci sono la statunitense <strong>Chiaka Ogbogu<\/strong>, 30 anni, tornata al Vakif dopo un giro del mondo in una stagione, prima nella LOVB ad Austin, poi al Mets de Guaynabo a Portorico e poi in Corea del Sud al KYK World All-Stars, e la star turca <strong>Zehra Gunes<\/strong>, 26 anni, alla nona stagione al Vakifbank. In panchina <strong>Berka Buse Ozden<\/strong>, 21 anni, proveniente dall\u2019Ayd\u0131n B\u00fcy\u00fck\u015fehir Belediyespor e <strong>Deniz Uyanik<\/strong>, arrivata lo scorso anno dal Nil\u00fcfer Belediyespor. <strong>Il libero \u00e8 Ayca Aykac<\/strong>, 29 anni, alla sesta stagione con la maglia del Vakif, affiancata da <strong>Aylin Sanuglu Acar<\/strong>, 30 anni alla quinta stagione in giallo nero.<\/p>\n<p data-start=\"3173\" data-end=\"3429\">Sar\u00e0 una partita in cui <strong data-start=\"3197\" data-end=\"3234\">ogni dettaglio far\u00e0 la differenza<\/strong>: dalla gestione dei momenti di difficolt\u00e0 alla capacit\u00e0 di sfruttare le occasioni in fase break. Non esiste una favorita netta, perch\u00e9 entrambe hanno dimostrato di poter vincere contro chiunque.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La semifinale della Final Four di Champions League femminile 2026 mette di fronte due autentiche corazzate del volley&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":469764,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[193199,98875,56195,1537,90,89,98882,98888,13311,98890,105104,13313,245,244,98898,1869],"class_list":{"0":"post-469763","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-champions-league-volley-femminile-2025-2026","9":"tag-gabriela-guimaraes","10":"tag-isabelle-haak","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-joanna-wolosz","15":"tag-marina-lubian","16":"tag-monica-de-gennaro","17":"tag-nika-daalderop","18":"tag-prosecco-doc-imoco-conegliano","19":"tag-sarah-fahr","20":"tag-sport","21":"tag-sports","22":"tag-ting-zhu","23":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116500377506153177","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/469763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=469763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/469763\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/469764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=469763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=469763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=469763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}