{"id":47091,"date":"2025-08-14T12:52:11","date_gmt":"2025-08-14T12:52:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47091\/"},"modified":"2025-08-14T12:52:11","modified_gmt":"2025-08-14T12:52:11","slug":"u2-due-anni-di-silenzio-e-poi-il-comunicato-bono-resta-nel-recinto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47091\/","title":{"rendered":"U2, due anni di silenzio e poi il comunicato: Bono resta nel recinto"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Gli U2 hanno finalmente <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/musica\/news-musica\/gli-u2-hanno-espresso-la-loro-posizione-sulla-guerra-a-gaza\/1001438\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">preso posizione<\/a> sul conflitto israelo-palestinese, quasi due anni dopo il 7 ottobre. Tutti e quattro hanno parlato: The Edge ha usato parole <strong>durissime<\/strong> come \u201cpulizia etnica\u201d e \u201cgenocidio coloniale\u201d, Adam Clayton ha condannato la vendetta sui civili, Larry Mullen Jr. ha definito <strong>disumano<\/strong> usare la carestia come arma. Bono, invece, ha scelto un registro pi\u00f9 istituzionale: condanna <strong>Netanyahu<\/strong> per l\u2019embargo e l\u2019occupazione di Gaza City, cita anche le responsabilit\u00e0 di <strong>Hamas<\/strong>, sostiene la soluzione a due Stati e annuncia una donazione a Medical Aid for Palestinians.<\/p>\n<p class=\"p1\">Parole che mi hanno fatto tornare in mente un episodio di un anno fa: <strong>Roger Waters<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/musica\/news-musica\/roger-waters-contro-bono-una-mrda-enorme\/867944\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dopo averlo visto cantare<\/a> per le vittime israeliane del Supernova Festival citando la Stella di David, lo chiam\u00f2 \u201cEnormous shit\u201d e parl\u00f2 di \u201cuna delle cose <strong>pi\u00f9<\/strong> <strong>ripugnanti<\/strong>\u201d che avesse mai visto. Detto da un artista che pure ha le sue ombre. Nei consueti nove punti di questo blog, provo a capire se oggi quelle parole abbiano ancora un senso.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Cominciamo!<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><b>1. U2, quasi due anni dopo<br \/><\/b><b\/>Il primo dato che colpisce \u00e8 il tempo. Due anni di silenzio pubblico, seguiti da un comunicato che arriva quando la pressione internazionale \u00e8 altissima e il rischio personale quasi nullo. In politica, come nella musica, il <strong>tempismo<\/strong> \u00e8 gi\u00e0 un messaggio.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>2. Un fronte unito<br \/><\/b><b\/>Il testo degli U2 non \u00e8 una voce sola: The Edge e Mullen usano termini che bruciano, Clayton parla di vite innocenti e responsabilit\u00e0 umane. Bono, invece, compone un discorso che tiene insieme i <strong>\u201cgiusti\u201d concetti<\/strong> per entrambe le parti, senza far saltare ponti.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>3. Diplomazia e calcolo<br \/><\/b><b\/>Il suo registro \u00e8 quello di chi vuole <strong>restare invitato<\/strong> a tutti i tavoli: condannare, riconoscere, sostenere. Nessuna frase che chiuda una porta. \u00c8 qui che torna in mente la furia di Waters: lui, con tutte le sue contraddizioni, <strong>non si \u00e8 mai preoccupato<\/strong> di chi avrebbe perso per strada.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>4. Le parole e il peso<br \/><\/b><b\/>Il problema \u00e8 che, se hai fatto di tutto affinch\u00e9 il mondo ti percepisse come coscienza civile, non basta dire parole rassicuranti per uno e per l\u2019altro. <strong>Devi esporti senza se e senza ma<\/strong>, sapendo che potresti pagare un prezzo.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>5. Bono, il comunicatore<br \/><\/b><b\/>Bono pensa di saper parlare al mondo. Peccato lo faccia come un capo di stato in campagna elettorale: seducente, calibrato, e soprattutto <strong>attento a non perdere voti.<\/strong> \u00c8 una scelta che funziona nei salotti diplomatici, ma convince meno chi si aspetta nettezza.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>6. Il fantasma di Waters<br \/><\/b><b\/>Non serve amare Waters per riconoscere che le sue invettive, quando arrivano, non lasciano margini.<strong> \u00c8 l\u2019opposto di Bono<\/strong>: brutale, diretto, disposto a bruciarsi. Forse per questo la sua frase di un anno fa oggi torna a ronzare nelle orecchie.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2024\/02\/21\/roger-waters-attacca-bono-chiunque-lo-conosca-dovrebbe-prenderlo-per-le-caviglie-e-scuoterlo-finche-non-smette-di-essere-una-mda\/7453744\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Roger Waters attacca Bono: \u201cChiunque lo conosca dovrebbe prenderlo per le caviglie e scuoterlo finch\u00e9 non smette di essere una m**da\u201d<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/bono-vox-roger-waters-330x173.jpg\" alt=\"Roger Waters attacca Bono: \u201cChiunque lo conosca dovrebbe prenderlo per le caviglie e scuoterlo finch\u00e9 non smette di essere una m**da\u201d\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2024\/02\/21\/roger-waters-attacca-bono-chiunque-lo-conosca-dovrebbe-prenderlo-per-le-caviglie-e-scuoterlo-finche-non-smette-di-essere-una-mda\/7453744\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p class=\"p1\"><b>7. Due imperfezioni<br \/><\/b>Prendere posizione non significa essere immuni da <strong>contraddizioni<\/strong>. Waters, ad esempio, \u00e8 stato applaudito per il suo sostegno alla causa palestinese, ma anche criticato per dichiarazioni concilianti verso leader autoritari come Putin o Assad. Ombre che complicano il suo profilo. Bono, invece, gioca un\u2019altra partita: non corre rischi, calibra ogni parola per non scontentare nessuno. \u00c8 un <strong>paraculo<\/strong> di professione, uno che sa commuovere e rassicurare allo stesso tempo, ma che alla fine non si espone mai davvero.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>8. Dove sono finite le canzoni?<br \/><\/b>Negli U2 di oggi il problema non \u00e8 solo il messaggio: \u00e8 la <strong>musica<\/strong>. Da anni non scrivono un album davvero memorabile, e il baricentro sembra essersi perso per strada. Vivono di repertorio, di celebrazioni, di tour che ripropongono il passato. E la stessa cosa vale per Roger Waters: le dichiarazioni pesano pi\u00f9 delle note, le riedizioni pi\u00f9 delle idee. Se a mancare sono i dischi, le canzoni,<strong> cosa resta?<\/strong> Forse entrambe le parti dovrebbero ricordarsi che il cuore di chi li segue batte per la musica prima che per le dichiarazioni. Le prese di posizione, anche quando importanti, non possono riempire il vuoto lasciato dall\u2019assenza di nuova ispirazione.<\/p>\n<p class=\"p1\"><b>9. La domanda finale<br \/><\/b><b\/>E allora, alla fine, resta da chiedersi: \u00e8 meglio un artista che arriva tardi e non rischia nulla, o uno che dice cose scomode ma non ha la coscienza pi\u00f9 pulita di chi attacca? Non esiste la risposta giusta, ma <strong>vale la pena pensarci<\/strong> ogni volta che la musica si intreccia con la politica<\/p>\n<p class=\"p1\">Come sempre, chiudo questo blog con <strong>una playlist dedicata<\/strong>, pensata per accompagnarti oltre le parole, disponibile gratuitamente sul mio canale Spotify (trovi il link qui sotto). Se ti va, lascia un commento: su quello che hai letto, su quello che hai ascoltato \u2014 o su entrambi. Oppure passa dalla <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pipitonemarco\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mia pagina Facebook<\/a>, dove il blog continua a vivere con post, discussioni e nuove idee. L\u00ec la conversazione non si ferma mai.<\/p>\n<p>Buon ascolto!<\/p>\n<p><strong>9 canzoni 9 \u2026 senza contraddizioni<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli U2 hanno finalmente preso posizione sul conflitto israelo-palestinese, quasi due anni dopo il 7 ottobre. 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