{"id":471247,"date":"2026-05-02T17:06:14","date_gmt":"2026-05-02T17:06:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/471247\/"},"modified":"2026-05-02T17:06:14","modified_gmt":"2026-05-02T17:06:14","slug":"delia-e-bella-ciao-senza-partigiano-rispettare-lessere-umano-gassmann-la-attacca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/471247\/","title":{"rendered":"Delia e Bella ciao senza &#8220;partigiano&#8221;: \u00abRispettare l&#8217;essere umano\u00bb. Gassmann la attacca"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Natalia Distefano<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Polemiche per l&#8217;esibizione della cantante siciliana al Concertone del Primo Maggio a Roma: \u00abVolevo rendere pi\u00f9 universale il testo\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Bufera social (ma anche politica) su Delia dopo la sua esibizione sul palco del Concertone del Primo Maggio a Roma. La cantante catanese, nella sua <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/26_maggio_02\/i-momenti-clou-del-concertone-a-roma-le-polemiche-su-delia-e-bella-ciao-levante-con-la-t-shirt-mattarella-il-ritorno-live-di-bd74a5b9-534e-4e9e-87b4-8b075c0c1xlk.shtml\" title=\"I momenti clou del Concertone a Roma: le polemiche su Delia e \u00abBella ciao\u00bb, Levante con la t-shirt \u00abMattarella\u00bb, il ritorno live di Madame, i duetti a sorpresa, l&#039;inno queer di Big Mama\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">versione a tinte folk di \u00abBella ciao\u00bb ha deciso di s<b>ostituire la parola \u00abpartigiano\u00bb con \u00abessere umano\u00bb<\/b><\/a>, scatenando le polemiche.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNon si possono cambiare le parole di `Bella ciao\u00b4. Hanno un senso ed una importanza che non possono e non devono cambiare\u00bb, tuona <b>Alessandro Gassmann<\/b> sui suoi profili social. <b>\u00abIl partigiano non \u00e8 un qualsiasi essere umano &#8211; commenta l&#8217;attore -. \u00c8 un essere umano che, rischiando e a volte perdendo la propria vita, ti ha ridato la libert\u00e0<\/b>\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abSono stata fraintesa\u00bb<\/b> ribatte Delia, che gi\u00e0 subito dopo la sua esibizione aveva chiarito i motivi della sua scelta spiegando come fosse un gesto di apertura e non di revisionismo: \u00ab<b>\u00c8 una canzone che parla di libert\u00e0 e noi dobbiamo sempre cantarla finch\u00e9 ci sar\u00e0 qualcuno che si arrogher\u00e0 il diritto di decidere chi deve vivere e chi deve morire\u00bb,<\/b> ha detto in piazza San Giovanni. Un modo, nelle sue intenzioni, per rendere il messaggio della canzone pi\u00f9 universale e contemporaneo, legandolo ai conflitti e alle tensioni del presente.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma questo non \u00e8 bastato a placare gli animi. Con<b> l&#8217;Anpi <\/b>(Associazione Nazionale Partigiani d&#8217;Italia) che parla di <b>\u00ababuso\u00bb<\/b>, di snaturamento \u00abinaccettabile\u00bb di un simbolo storico della Resistenza italiana. E con a sostituzione del termine \u00abpartigiano\u00bb vista come un tentativo di cancellare le radici storiche e politiche del brano, nato per onorare chi lott\u00f2 contro il nazifascismo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma Delia non ci sta. E se da un lato si scusa &#8211; <b>\u00abMi dispiace che il mio messaggio sia stato frainteso\u00bb<\/b>, scrive sui social &#8211; dall&#8217;altro rimette al centro la questione delle guerre che che affliggono i nostri tempi. In un post, Delia distingue il significato delle parole: \u00abIl partigiano era letteralmente un rivoluzionario che ha preso le armi e si \u00e8 ribellato. <b>`Essere umano\u00b4 era per i civili che vengono ammazzati dalle bombe mentre stanno cenando a casa o mentre stanno dormendo con i propri figli\u00bb<\/b>. Poi allarga la sua riflessione ai conflitti attuali. \u00abMentre ci indigniamo per una parola cambiata, da oltre quattro anni in Ucraina muoiono civili che non hanno scelto di combattere. Le decisioni vengono prese, come \u00e8 stato detto anche da Papa Leone, da una cerchia ristretta di persone che giocano a fare i bulli, incuranti della vita degli altri e spesso guidate da interessi economici\u00bb, scrive. E ancora:<b> \u00abCi indigniamo per una parola cambiata mentre, da settimane, in Iran vengono calpestati diritti fondamentali e migliaia di persone hanno gi\u00e0 perso la vita<\/b>. E troppo spesso questa indignazione non basta a farci reagire davvero, a ricordare che si tratta di esseri umani come noi, con famiglie, figli, genitori: vite spezzate per colpa di pochi, sempre nel nome del denaro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Infine, <b>\u00abci indigniamo per una parola cambiata mentre a Gaza sta avvenendo un vero e proprio genocidio\u00bb<\/b>. Delia ha rivendicato il valore universale del canto partigiano: \u00abSe una canzone, ottant&#8217;anni fa, \u00e8 stata simbolo di libert\u00e0, possiamo esserne fieri. E se oggi pu\u00f2 ancora servire a stimolare una riflessione su ci\u00f2 che accade nel mondo, allora ha senso cantarla\u00bb. \u00abQuesta \u00e8 la mia posizione: ogni essere umano deve essere rispettato, a prescindere dalla sua origine, dal suo credo e dal suo ruolo sociale\u00bb, ha concluso Delia. \u00abPerch\u00e9, prima di tutto e sopra tutto, siamo esseri umani\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-02T18:06:44+02:00\">2 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Natalia Distefano Polemiche per l&#8217;esibizione della cantante siciliana al Concertone del Primo Maggio a Roma: \u00abVolevo rendere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":471248,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[5471,73547,2554,1901,2942,109360,8115,1621,1620,1684,294,32488,261615,261616,1083,62557,262795,203,12856,5935,5936,2731,24269,262791,262792,262793,204,1537,90,89,2451,707,261617,6411,2463,7793,262794,4979,224813,262796,262797,15266,1686,7604,134699,12363],"class_list":["post-471247","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-bella","tag-bella-ciao","tag-cambiare","tag-cambiata","tag-cantante","tag-cantarla","tag-canzone","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-ciao","tag-civili","tag-concertone","tag-concertone-maggio","tag-concertone-maggio-roma","tag-conflitti","tag-delia","tag-delia-esibizione","tag-entertainment","tag-esibizione","tag-esseri","tag-esseri-umani","tag-figli","tag-gassmann","tag-indigniamo","tag-indigniamo-parola","tag-indigniamo-parola-cambiata","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-liberta","tag-maggio","tag-maggio-roma","tag-messaggio","tag-parla","tag-parola","tag-parola-cambiata","tag-parole","tag-partigiano","tag-partigiano-qualsiasi","tag-partigiano-qualsiasi-umano","tag-polemiche","tag-social","tag-umano","tag-universale","tag-vengono"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/471247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=471247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/471247\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/471248"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=471247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=471247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=471247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}