{"id":471694,"date":"2026-05-03T00:03:13","date_gmt":"2026-05-03T00:03:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/471694\/"},"modified":"2026-05-03T00:03:13","modified_gmt":"2026-05-03T00:03:13","slug":"lo-scrittore-mohammad-tolouei-benvenuti-a-teheran-abituati-al-dolore-noi-sopravviviamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/471694\/","title":{"rendered":"Lo scrittore Mohammad Tolouei: \u00abBenvenuti a Teheran: abituati al dolore, noi sopravviviamo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Mohammad Tolouei<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Lo scrittore racconta la vita nella capitale iraniana e le cene tra amici: \u00abDurante la guerra si era pi\u00f9 uniti, con la tregua di nuovo divisi\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Durante la guerra, Teheran era cos\u00ec vuota: <\/b>c\u2019era un\u2019atmosfera pi\u00f9 intima, pi\u00f9 gentile. Con poche persone per strada, e ancor meno nella metropolitana e nei ristoranti. Poi, <b>di notte, la folla ribolliva: <\/b>chi scendeva in piazza sventolando la bandiera iraniana, chi si dirigeva verso ristoranti e caff\u00e8 munito di bottigliette d\u2019alcol fatto in casa. Teheran si divideva in due, eppure queste due anime convivevano. Un equilibrio silenzioso dove chi era rimasto in citt\u00e0 rispettava le idee degli altri che erano rimasti come lui \u2013 o forse eravamo cos\u00ec pochi che questo enorme divario, rispetto ai missili e alle bombe guidate via satellite, risultava tutto sommato sopportabile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Era come se il fatto di non essere andati via<\/b>, di condividere il destino sotto le bombe, <b>ci avesse dotato tutti di una sorta di tolleranza epicurea<\/b>. Esistiamo, moriamo e tolleriamo le idee degli altri. Dopo il cessate il fuoco, di nuovo Teheran si \u00e8 riempita e la frattura si \u00e8 approfondita. Quelli che per paura si erano rifugiati in provincia adesso erano tornati, alterando quell\u2019equilibrio fondato sul rispetto reciproco: nella metropolitana venivano ripetuti messaggi sull\u2019osservanza del velo islamico e in strada, ai posti di blocco, facevano scendere gli automobilisti dalle auto e li obbligavano a girare su se stessi per controllare che non fossero ubriachi.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Hanno fatto sfilare lanciamissili verniciati di rosa<\/b> accanto a ragazze velate; a Berlino, un giovane ha rovesciato del ketchup sulla giacca di Reza Pahlavi; alle tre di notte, Trump ha pubblicato 18 post sul suo social network; <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_23\/tucker-carlson-clamoroso-mea-culpa-trump-6b2d09d3-7b89-49e6-afe2-1928ef2b9xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tucker Carlson<\/a>, uno dei principali sostenitori di Trump negli Usa, ha detto che Trump \u00e8 schiavo di Netanyahu; e infine, all\u2019Hotel Hilton, durante una cena con Trump e i giornalisti, c\u2019\u00e8 stata una <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_26\/cole-tomas-allen-31-anni-californiano-aveva-pistole-e-coltelli-e-ha-agito-da-solo-che-cosa-sappiamo-del-sospetto-attentatore-f42191f2-e466-40ae-a578-3093434edxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sparatoria<\/a>. <b>Durante il cessate il fuoco il mondo sembra impazzito.<\/b> Ogni giorno si ha notizia di qualche cambiamento sui luoghi dei negoziati e le delegazioni, ogni giorno i mediatori dicono qualcosa di diverso, mentre la guerra \u00e8 ancora alle nostre porte. E ci logora la mente, ci consuma poco a poco.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una guerra che avrebbe dovuto portarci libert\u00e0<\/b> <b>non ha portato altro che morte tra bambini e civili<\/b>. Ora \u00e8 passata dalla fase militare a quella economica, a un blocco navale, ma pi\u00f9 di tutto \u00e8 psicologica. Hanno dimenticato che <b>ruolo gioca il dolore <\/b>nella costruzione del futuro. Noi iraniani siamo un popolo che da anni soffre, che vive sotto sanzioni coltivando il desiderio di una vita normale: per questo siamo pi\u00f9 capaci di sopportare il dolore. Possiamo sopportarlo perch\u00e9 \u00e8 sempre stato con noi, parte di noi. In questi giorni ero a una cena con alcuni amici. Si lamentavano della disoccupazione, della mancanza di denaro e di futuro. Ognuno dava sfogo al suo malessere: chi raccontava di essere stato licenziato, chi di avere sempre meno risorse mentre i prezzi continuano a salire.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Io rimanevo in silenzio. <\/b>Uno di loro ha detto: \u00abTu te la passi bene, non dici niente. Di certo hai un lavoro, le conoscenze giuste\u00bb. Ho risposto: \u00abSono due anni che mi \u00e8 vietato lavorare, ci sono abituato.\u00bb L\u2019altro ha ribattuto: \u00abQuando chiuderanno del tutto lo spazio aereo, allora sentirai il colpo anche tu\u00bb. Si diceva che la chiusura dello spazio aereo dell\u2019Iran fosse imminente, e proprio questa voce aveva fatto schizzare il dollaro alle stelle. Potevo mangiare un po\u2019 meno, indossare vestiti vecchi e tirare la cinghia, perch\u00e9 avevo gi\u00e0 passato un lungo periodo ad adattare le mie abitudini, a vivere di conseguenza. Ma per loro il colpo era appena arrivato. Erano agitati, si lamentavano.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Questa \u00e8 la nostra situazione:<\/b> una tempesta economica in arrivo, gi\u00e0 se ne sente il rumore, ma la maggior parte della gente ha imparato da tempo ad autoregolarsi. \u00c8 abituata ad adattarsi, pu\u00f2 ridurre tutto al minimo indispensabile. <b>Sopravvivere \u00e8 la prima e l\u2019ultima priorit\u00e0 di tutti<\/b>. E questa forse \u00e8 la differenza pi\u00f9 importante tra noi e i Paesi che ci circondano, e perfino tra noi e l\u2019Europa e gli Stati Uniti. Sotto pressione esterna, negli iraniani cresce il senso di appartenenza alla cultura, alla storia e agli antenati. Torniamo a percorrere strade gi\u00e0 battute. La resilienza economica, in una terra che ha sempre affrontato carestie, siccit\u00e0 e invasioni straniere, \u00e8 una delle nostre capacit\u00e0 pi\u00f9 radicate. <b>Ci siamo abituati.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-02T23:00:34+02:00\">2 maggio 2026 ( modifica il 2 maggio 2026 | 23:00)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Mohammad Tolouei Lo scrittore racconta la vita nella capitale iraniana e le cene tra amici: \u00abDurante la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":471695,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[20623,262917,262918,48121,262919,262920,1998,262921,262922,25653,262923,262924,5781,262925,262926,1005,1266,8642,10492,14257,803,804,5371,14,164,165,1905,4726,9606,783,77,6108,956,849,262916,16251,166,7,15,4476,1270,2216,12985,8041,39548,3726,993,379,11,167,12,168,3414,161,162,163],"class_list":["post-471694","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abituata","tag-abituata-adattarsi","tag-abituata-adattarsi-ridurre","tag-abituati","tag-abituati-dolore","tag-abituati-dolore-sopravviviamo","tag-abituato","tag-abituato-ribattuto","tag-abituato-ribattuto-chiuderanno","tag-abitudini","tag-abitudini-vivere","tag-abitudini-vivere-conseguenza","tag-accanto","tag-accanto-ragazze","tag-accanto-ragazze-velate","tag-aereo","tag-amici","tag-blocco","tag-bombe","tag-cena","tag-cessate","tag-cessate-fuoco","tag-colpo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dolore","tag-economica","tag-equilibrio","tag-fuoco","tag-guerra","tag-idee","tag-iraniana","tag-iraniani","tag-lamentavano","tag-metropolitana","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-notte","tag-rispetto","tag-ristoranti","tag-scrittore","tag-spazio","tag-spazio-aereo","tag-strada","tag-teheran","tag-trump","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uniti","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/471694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=471694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/471694\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/471695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=471694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=471694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=471694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}