{"id":472181,"date":"2026-05-03T09:02:21","date_gmt":"2026-05-03T09:02:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/472181\/"},"modified":"2026-05-03T09:02:21","modified_gmt":"2026-05-03T09:02:21","slug":"creare-belle-immagini-con-chatgpt-images-2-0-la-guida-segreta-al-prompt-perfetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/472181\/","title":{"rendered":"Creare belle immagini con ChatGPT Images 2.0: la guida &#8220;segreta&#8221; al prompt perfetto"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Il nuovo modello di generazione immagini di OpenAI \u00e8 tra i migliori sul mercato, ma ottenere risultati buoni richiede sapere come si scrive una buona richiesta: ecco cosa c&#8217;\u00e8 scritto nella guida pubblica per gli sviluppatori<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qualcuno, nei giorni scorsi, ha usato ChatGPT per generare il men\u00f9 di un ristorante messicano. Due anni fa avrebbe ottenuto piatti con nomi inventati come &#8220;enchuita&#8221; e &#8220;burrto&#8221;. Stavolta il risultato era stampabile. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_aprile_22\/images-2-0-il-nuovo-modello-per-generare-immagini-iperrealistiche-su-chatgpt-sa-ragionare-e-scrivere-anche-in-cinese-la-nostra-81799cc7-bbf9-433e-86f7-2f7ec7e05xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Il 21 aprile OpenAI ha rilasciato gpt-image-2<\/a>, il nuovo modello per la generazione di immagini e il salto rispetto ai predecessori \u00e8 percepibile: <b>testo leggibile persino in composizioni dense, risoluzione fino a 2K, fino a otto immagini coerenti da un singolo prompt, ragionamento visivo integrato<\/b>. Ed \u00e8 disponibile, in versione base, anche per i piani gratuiti. Il problema, per\u00f2, \u00e8 un altro.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Generare un&#8217;immagine con l&#8217;AI non \u00e8 come chiederle di scrivere un testo o rispondere a una domanda. Con i testi, l&#8217;istruzione si d\u00e0 in modo naturale, quasi come si parlerebbe a un amico. Con foto, illustrazioni, ecc, il risultato dipende da come si formula la richiesta (il prompt) e non basta descrivere quello che si vuole vedere. Per questo <b><a href=\"https:\/\/developers.openai.com\/cookbook\/examples\/multimodal\/image-gen-models-prompting-guide?\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">OpenAI ha pubblicato una guida nella sezione per gli sviluppatori<\/a> tra codice Python e documentazione tecnica varia<\/b>. Raramente la leggono gli utenti comuni. Contiene per\u00f2 indicazioni utili per chiunque voglia usare l&#8217;AI per creare immagini di qualit\u00e0.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Come scrivere un prompt<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il principio di base \u00e8 che un buon prompt combina due cose: una sequenza precisa e lo scopo finale dell&#8217;immagine. <b>La guida suggerisce di scriverlo in ordine: prima lo sfondo o la scena, poi il soggetto, poi i dettagli, infine i vincoli, cio\u00e8 cosa non deve esserci.<\/b> Per le immagini con persone, descrivere inquadratura, postura, sguardo e interazione con gli oggetti riduce i problemi di proporzioni: &#8220;corpo intero visibile, piedi inclusi&#8221; o &#8220;mani che reggono il manubrio in modo naturale&#8221; ottengono risultati molto pi\u00f9 convincenti di un generico &#8220;persona che fa sport&#8221;. Per il fotorealismo, basta inserire &#8220;photorealistic&#8221; o &#8220;real photograph&#8221; direttamente nel testo: il modello entra in una modalit\u00e0 diversa. Anche dettagli tecnici sulla fotocamera, tipo &#8220;obiettivo 50mm, apertura f\/1.8&#8221;, possono orientare la composizione, ma non simulano fisicamente l&#8217;ottica. Meglio usarli come indicazioni di stile.\u00a0L&#8217;esempio (in inglese) che fa la guida di OpenAI \u00e8 un ritratto (in basso), in stile Il vecchio e il mare: &#8220;Fotografia realistica di un marinaio anziano su una piccola barca da pesca. Pelle segnata, rughe visibili, tatuaggi tradizionali sbiaditi sulle braccia. Scattata come una fotografia su pellicola 35mm, inquadratura medio ravvicinata all&#8217;altezza degli occhi, obiettivo 50mm. Luce costiera diffusa, leggera grana della pellicola, colori naturali. Nessuna glamorizzazione, nessun ritocco pesante&#8221;.<\/p>\n<p>    Infografiche pi\u00f9 facili<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dove la guida diventa pi\u00f9 specifica \u00e8 nella gestione del testo dentro le immagini. <b>Per anni le scritte nell&#8217;AI visiva erano il punto pi\u00f9 debole del sistema: parole storpiate, caratteri inventati, layout caotici. Gpt-image-2 su questo fronte \u00e8 migliorato<\/b>, ma richiede che il testo da inserire sia indicato tra virgolette o in maiuscolo nel prompt, con posizione, stile tipografico e colore specificati esplicitamente. Per parole difficili, nomi di brand o grafie non standard, la guida suggerisce addirittura di scandire lettera per lettera. Nel caso delle infografiche, per\u00f2, il nuovo il modello \u00e8 particolarmente intuitivo: bastano poche indicazioni ma efficaci. Tipo: &#8220;Crea un&#8217;infografica dettagliata sul funzionamento di una macchina da caff\u00e8 automatica come una Jura. Dal contenitore dei chicchi, alla macinatura, alla bilancia, al serbatoio dell&#8217;acqua, alla caldaia. Voglio capire il flusso tecnicamente e visivamente&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Forse il consiglio pi\u00f9 utile della guida di OpenAI riguarda il modo di iterare.<b> Di solito tendiamo a caricare il primo prompt di tutto quello che vogliamo, sperando di ottenere il risultato al primo tentativo. La guida suggerisce l&#8217;opposto: meglio partire da un prompt pulito e minimo, poi raffinare con piccole variazioni, una per volta<\/b>. &#8220;Rendi la luce pi\u00f9 calda&#8221;, &#8220;togli l&#8217;albero in secondo piano&#8221;, &#8220;ripristina lo sfondo originale&#8221;. Quando si lavora su un&#8217;immagine esistente, poi, aggiungere sempre la lista di ci\u00f2 che deve restare invariato, altrimenti il modello tende a reinterpretare l&#8217;intera scena. &#8220;Cambia solo X, mantieni tutto il resto uguale&#8221; \u00e8 la formula raccomandata, da ripetere a ogni richiesta successiva. Insomma, la guida non lo dice, ma per creare belle immagini con ChatGPT il segreto \u00e8 uno soprattutto: la pazienza.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-02T13:29:57+02:00\">2 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il nuovo modello di generazione immagini di OpenAI \u00e8 tra i migliori sul mercato, ma ottenere risultati buoni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":472182,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[2333,17719,263187,263188,1293,2665,263189,263190,263191,5114,3341,4663,65884,1597,169287,35832,3453,263192,263186,6852,12272,263193,7595,263194,79796,23312,225286,1537,90,89,2698,18494,48073,2506,263195,263196,9863,2381,809,263197,1295,23276,4979,8325,1317,58833,5641,5389,6811,2986,195,198,199,197,200,201,26355,26532,1581,7274,58810,194,196,2454,4583],"class_list":["post-472181","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-base","tag-belle","tag-belle-immagini","tag-belle-immagini-chatgpt","tag-chatgpt","tag-creare","tag-creare-belle","tag-creare-belle-immagini","tag-descrivere","tag-dettagli","tag-formula","tag-fotografia","tag-generare","tag-generazione","tag-generazione-immagini","tag-gpt","tag-guida","tag-guida-openai","tag-guida-suggerisce","tag-immagine","tag-immagini","tag-immagini-chatgpt","tag-indicazioni","tag-infografiche","tag-inquadratura","tag-inserire","tag-inventati","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lettera","tag-luce","tag-mm","tag-modello","tag-modello-generazione","tag-modello-generazione-immagini","tag-naturale","tag-nomi","tag-obiettivo","tag-obiettivo-mm","tag-openai","tag-ottenere","tag-parole","tag-pellicola","tag-prompt","tag-richiede","tag-richiesta","tag-risultati","tag-risultato","tag-scena","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-scrivere","tag-sfondo","tag-stile","tag-suggerisce","tag-sviluppatori","tag-technology","tag-tecnologia","tag-testo","tag-tipo"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/472181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=472181"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/472181\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/472182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=472181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=472181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=472181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}