{"id":472502,"date":"2026-05-03T14:29:27","date_gmt":"2026-05-03T14:29:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/472502\/"},"modified":"2026-05-03T14:29:27","modified_gmt":"2026-05-03T14:29:27","slug":"i-miei-genitori-morti-in-10-giorni-due-anni-dopo-inizio-la-mia-follia-i-travestimenti-per-sconfiggere-il-dolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/472502\/","title":{"rendered":"\u00abI miei genitori morti in 10 giorni, due anni dopo inizi\u00f2 la mia follia. I travestimenti per sconfiggere il dolore\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2022 con il libro autobiografico Tutti gli uomini che non sono, titolo che un po&#8217; scimmiottava Emmanuel Carr\u00e8re e il suo Vite che non sono la mia, <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/paolo-calabresi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paolo Calabresi<\/a> aveva avuto un discreto successo (\u00abGiuro: mi sono accorto dell&#8217;assonanza soltanto dopo averlo scelto\u00bb). Adesso l&#8217;ha trasformato in uno spettacolo teatrale che \u2013 partito il 21 febbraio 2026 dal Teatro Comunale di Todi \u2013 dal 6 al 17 maggio sar\u00e0 in cartellone all&#8217;Ambra Jovinelli di Roma. Al suo fianco sul palco, Carolina Di Domenico, la conduttrice radio e tv che a gennaio \u00e8 stata licenziata all&#8217;improvviso da Rai Radio 2 (dal 2014 guidava Rock and Roll Circus con il marito Pier Ferrantini, ex Velvet). Insieme metteranno in scena le follie trasformiste dell&#8217;artista romano, che dal 2000 al 2009 si \u00e8 calato nei panni di Nicolas Cage, Marilyn Manson, John Turturro e tanti altri. Il giorno della prima capitolina Calabresi sar\u00e0 anche nelle sale con un nuovo film, L&#8217;amore sta bene su tutto di Giampaolo Morelli, commedia sentimentale con Max Tortora, Claudia Gerini, Gian Marco Tognazzi, Ilenia Pastorelli e Monica Guerritore.<\/p>\n<p><strong>Quegli spericolati travestimenti, realizzati quasi tutti a sue spese per il gusto di farli, nacquero nel 1999 dopo tre lutti: perch\u00e9?<\/strong><br \/>\u00abPerch\u00e9 dopo tre batoste tremende per due anni feci finta di niente. Non mi lasciai andare alla disperazione. Zero lacrime. Niente di niente. Mi anestetizzai\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa accadde?<\/strong><br \/>\u00abNel 1997 i miei genitori morirono a distanza di dieci giorni uno dall\u2019altro. Prima tocc\u00f2 a mio padre, 69 anni, nel sonno. Poi a mia madre, malata di tumore, che ne aveva 63. Tre mesi dopo se ne and\u00f2 Giorgio Strehler, la persona che mi ha insegnato tutto della recitazione. Dall\u201987 al \u201890 frequentai la sua scuola del Piccolo Teatro di Milano, e dal \u201890 al \u201897 mi fece fare tutti i suoi spettacoli. Poi l&#8217;amore per la magica Roma cambi\u00f2 tutto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che c&#8217;entra la Magica?<\/strong><br \/>\u00abEro a Milano per uno spettacolo teatrale e a San Siro c&#8217;era Milan-Roma. Non trovai i biglietti e pensai di spacciarmi per Nicholas Cage. Abboccarono tutti. Da allora cominciai a fare di tutto: mi sentivo libero, avevo ritrovato l\u2019entusiasmo perso. Per raccontare in un libro quelle follie ho impiegato diciotto anni, per portarle a teatro quattro. Voglio vedere quanto ci metter\u00f2 a farle diventare un film\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nel 2010 cur\u00f2 la regia di un corto, \u201cLa sottile mensola rossa\u201d: per debuttare come regista di un film vero e proprio non aveva detto che vorrebbe girare una commedia sentimentale tipo \u201cHarry ti presento Sally\u201d?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, \u00e8 vero. Ma questa oltre a essere una vicenda drammatica, folle e divertente, \u00e8 soprattutto una storia d&#8217;amore, quella fra me e mia moglie Fiamma. Che mi ha sempre assecondato. A chi, anche in famiglia, le diceva che dovevo smetterla assolutamente, lei rispondeva: Paolo sta bene cos\u00ec. Sa quello che fa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lo sapeva?<\/strong><br \/>\u00abInsomma&#8230; Diciamo che vivevo in maniera estrema l\u2019aspetto pi\u00f9 romantico e creativo del mio lavoro. Lo facevo bene, e davo un senso alla mia vita, ma sfasciavo tutto il resto. Quei travestimenti, poi, diventarono una specie di dipendenza da cui liberarsi\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Addirittura?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec. Io e Fiamma abbiamo quattro figli, a un certo punto c&#8221;era bisogno di un padre presente e con il cervello. Dovevo guadagnare. E da scheggia impazzita entrai nel sistema tv, prima con Italian Job su La7 e poi con Le Iene su Italia 1\u00bb<\/p>\n<p><strong>Da scheggia impazzita se l&#8217;\u00e8 mai vista brutta?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec. Nel 2003 per il Gal\u00e0 della pubblicit\u00e0 di Canale 5 mi finsi Marilyn Manson, in Italia per promuovere un ketchup piccante, ovviamente una cazzata colossale. Mi fecero firmare una lettera in cui mi impegnavo a comprare spot da Publitalia. Quando si scopr\u00ec tutto, volevano farmi causa. Mi avrebbero spennato, mi salvai perch\u00e9 si accontentarono dei filmati\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 vero che alcune cose girate per \u201cItalian Job\u201d sono state tolte per sempre dalla circolazione?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, per questioni legali. Mi finsi un imprenditore russo che voleva riaprire un casin\u00f2 in Italia sapendo perfettamente che la legge lo vieta. Mi rivolsi ai politici di un paesino che ne aveva uno in passato e in cambio di tanti soldi mi dissero che avrebbero cambiato la legge. A Roma conoscevano le persone giuste. Gente molto importante ancora oggi. Non c&#8217;\u00e8 rimasto pi\u00f9 niente di quei filmati\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>E quello con Fabrizio Corona?<\/strong><br \/>\u00abMi finsi il regista inglese del nuovo film di James Bond. Lui voleva entrare nel cast e io lo ammisi al provino prendendolo a schiaffi. Gli feci una faccia cos\u00ec&#8230; Travestito da Nicolas Cage ne feci un altro anche alla povera Eva Grimaldi. Ma non ne sono fiero\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come and\u00f2?<\/strong><br \/>\u00abDi solito sfidavo istituzioni od organizzazioni grandi. In quel caso mi misi contro una persona sola, un&#8217;attrice che stava cercando di fare il suo lavoro, e non era Corona. Lei mi credeva Cage e io le chiesi di dirmi a quale animale associava il suo personaggio. Mi disse un puma. E perfidamente le chiesi di farmi vedere il puma. E lei prov\u00f2 a trasformarsi in puma&#8230; La sera stessa, quando venne a sapere che era tutto finto, si incazz\u00f2 moltissimo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Con lei?<\/strong><br \/>\u00abNo. Con la persona che mi aiut\u00f2 a organizzare tutto, l&#8217;autore Giovanni Benincasa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Vi siete mai chiariti?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, dieci anni dopo. Le dissi che mi dispiaceva. Era solo uno scherzo&#8230; Mi perdon\u00f2\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il travestimento pi\u00f9 riuscito?<\/strong><br \/>\u00abIl presidente del Comitato Olimpico Internazionale, il belga Jacques Rogge. In un&#8217;intervista a Mediaset, con Massimo Moratti presente, feci credere che avrebbe cambiato tutte le regole\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come riusciva a essere cos\u00ec credibile?<\/strong><br \/>\u00abEro concentratissimo. Bastava un solo errore e sarei stato scoperto. Da quel punto di vista quella tensione era favolosa, una forma di doping. Mi rendeva incredibilmente performante\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E questa sensazione, dopo, senza i travestimenti, le \u00e8 mai mancata?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, tantissimo. Ecco perch\u00e9 divenne quasi una dipendenza\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Adesso chi la vede a teatro, dopo, torna a casa pensando di aver visto che cosa?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abUn&#8217;avventura umana divertente e commovente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Fra le sue vittime chi si arrabbi\u00f2 di pi\u00f9?<\/strong><br \/>\u00abWalter Veltroni non prese bene l\u2019incontro con il mio Mr. Babu, l\u2019ex capo del governo del Botswana, quando lui voleva tanto andare in Africa. John Turturro invece quando seppe che ai David di Donatello nel 2001 mi trasformai in lui, ma venni scoperto da Leo Gullotta, si mise a ridere come un pazzo. Me lo fece conoscere il produttore Domenico Procacci a casa sua. Quando buss\u00f2 alla porta mi chiese di andare ad aprire e&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il travestimento non riuscito?<\/strong><br \/>\u00abA Raffaella Carr\u00e0. Mi finsi un ex cieco che aveva riacquistato la vista per partecipare a Carr\u00e0mba che sorpresa, che proprio in studio avrebbe rivisto il figlio partito per l&#8217;Australia dieci\u00a0anni prima. Mi scoprirono un minuto prima di andare in diretta. Raffaella si infuri\u00f2. Fu l&#8217;ultimo che feci. Rimasi con un senso di vuoto incredibile, ma anche di liberazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;anno prossimo saranno trent&#8217;anni dalla morte dei suoi genitori. E lei compir\u00e0 63 anni, l&#8217;et\u00e0 di sua madre quando mor\u00ec. Ci ha mai pensato?<\/strong><br \/>\u00abNo. E adesso che me lo dice saranno anche trent&#8217;anni dalla morte di Strehler, la persona che mi cambi\u00f2 la vita. Io non avevo mai pensato di fare l&#8217;attore, studiavo giurisprudenza, ma poi a 21 anni mi moll\u00f2 la fidanzata. Il mio\u00a0primo grande amore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come la prese?<\/strong><br \/>\u00abCome uno che finisce sotto un treno. Un caro amico che studiava a Parigi mi disse di raggiungerlo per cambiare aria per un po\u2019. Un pomeriggio, verso le sette, vidi un capannello di persone di fronte al Th\u00e9\u00e2tre du Chatelet. Mi fermai e subito mi avvicin\u00f2 una vecchietta, che\u00a0in francese mi disse di avere due biglietti: \u201cMio marito sta male, se mi aiuta a salire le scale pu\u00f2 entrare con me, va bene?\u201d. Diss\u00ec di s\u00ec. Era L&#8217;opera da tre soldi di Bertolt Brecht con Milva, regia del grande Giorgio Strehler. Da quel teatro uscii letteralmente folgorato. Quella vecchietta era un angelo. Tornai che volevo fare l&#8217;attore. Mi mancavano 5 esami alla laurea in Legge e andai a Milano proprio per studiare con il grande maestro&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come sono i sessant&#8217;anni?<\/strong><br \/>\u00abBrutti\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il medico che consulta pi\u00f9 spesso?<\/strong><br \/>\u00abNessuno. Ho fatto da poco l&#8217;elettrocardiogramma e fra un po&#8217; di giorni mi controller\u00f2 le coronarie. Non ho paura della morte, ma delle malattie invalidanti. Mi terrorizza dipendere da qualcuno. Fra un po&#8217; diventer\u00f2 anche nonno per la prima volta&#8230; \u00c8 in arrivo il primo figlio di mio figlio Arturo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il nome? Tifa per un piccolo Paolo?<\/strong><br \/>\u00abNo. In pole position i futuri genitori hanno messo Ettore, Cesare, Romeo e Tommaso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E lei quale preferisce?<\/strong><br \/>\u00abVa a finire che sceglieranno Tommaso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Suo figlio e la moglie la prima cosa che gli diranno del nonno paterno qual \u00e8?<\/strong><br \/>\u00abQuesta \u00e8 facile. Nonno \u00e8 matto\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 2022 con il libro autobiografico Tutti gli uomini che non sono, titolo che un po&#8217; scimmiottava Emmanuel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":472503,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89,53339,132784,987],"class_list":["post-472502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-nicolas-cage","tag-paolo-calabresi","tag-roma"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116511124170516328","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/472502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=472502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/472502\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/472503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=472502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=472502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=472502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}