{"id":472577,"date":"2026-05-03T15:43:18","date_gmt":"2026-05-03T15:43:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/472577\/"},"modified":"2026-05-03T15:43:18","modified_gmt":"2026-05-03T15:43:18","slug":"inaugurata-una-scultura-nel-parco-del-benessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/472577\/","title":{"rendered":"inaugurata una scultura nel Parco del Benessere"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA<\/strong> \u00abPino Faraca non \u00e8 stato soltanto un grande sportivo, ma anche un uomo di cultura e, soprattutto, <strong>un cosentino autentico, profondamente legato alla sua citt\u00e0<\/strong>\u00bb. Con queste parole il sindaco Franz \u00a0Caruso, \u00e8 intervenuto questa mattina all\u2019inaugurazione di <strong>un\u2019opera in ferro<\/strong> dedicata al campione scomparso nel 2016, collocata nel <strong>Parco del Benessere<\/strong>, all\u2019ingresso della pista ciclabile cittadina nei pressi di Piazza Giacomo Mancini. Nel ricordare Faraca <strong>a dieci anni dalla sua scomparsa<\/strong>, Franz Caruso ha sottolineato la volont\u00e0 dell\u2019Amministrazione di restituire alla memoria collettiva una figura complessa e poliedrica: atleta di alto livello, ma anche artista sensibile e interprete del proprio tempo. \u00ab<strong>La famiglia Faraca \u2013 ha affermato \u2013 continua a donare alla citt\u00e0 esempi di talento e dedizione<\/strong>. Pino, oltre ai successi sportivi, si \u00e8 distinto anche nel campo artistico: le sue opere pittoriche e le esposizioni realizzate rappresentano oggi un patrimonio condiviso, che appartiene alla comunit\u00e0\u00bb. <\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"588\" height=\"484\" data-id=\"881797\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/faraca-1-588x484.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-881797\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"645\" height=\"484\" data-id=\"881795\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/faraca-645x484.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-881795\"  \/><\/p>\n<p>Ripercorrendo la carriera sportiva del ciclista cosentino, il primo cittadino ha evidenziato come Faraca sia stato protagonista fin da giovanissimo di una stagione del ciclismo profondamente diversa dall\u2019attuale, conquistando oltre cento vittorie in ambito nazionale e internazionale. Un percorso spesso ridotto, nell\u2019immaginario comune, a singoli episodi simbolici, ma in realt\u00e0 ricco e continuo, segnato dalla qualit\u00e0 tecnica e dalla costanza agonistica dell\u2019atleta. \u00abNon fu soltanto il corridore che conquist\u00f2 la maglia bianca al <strong>Giro d\u2019Italia \u2013 ha aggiunto Franz Caruso \u2013 ma un giovane scalatore riconosciuto e stimato in tutto il panorama ciclistico europeo<\/strong>. Domani ricorreranno esattamente dieci anni dalla sua scomparsa e questa giornata rappresenta un momento di memoria condivisa e di riconoscenza verso una famiglia che continua a custodirne con dignit\u00e0 e amore i valori umani e sportivi\u00bb. Nel suo intervento, il sindaco Franz Caruso ha, poi, allargato la riflessione al ruolo dello sport come spazio educativo e civile: \u00ab<strong>Vogliamo che Cosenza sia sempre pi\u00f9 una citt\u00e0 dello sport<\/strong>, capace di valorizzare le esperienze agonistiche come strumenti di crescita collettiva. Nello sport riconosciamo i principi essenziali della convivenza democratica: libert\u00e0, rispetto delle regole e senso della comunit\u00e0\u00bb. Da qui, anche un richiamo al valore simbolico dell\u2019iniziativa: \u00abIn nome di Pino Faraca \u2013 ha sottolineato \u2013 oggi pi\u00f9 che mai <strong>sentiamo il bisogno di riaffermare un messaggio di pace rivolto al mondo intero<\/strong>. Lo sport, oltre la competizione, deve continuare a essere linguaggio universale di dialogo e di incontro, soprattutto in un tempo attraversato da conflitti e divisioni\u00bb. In chiusura, Franz Caruso ha rivolto un ringraziamento a quanti hanno reso possibile l\u2019omaggio al campione cosentino: \u00ab<strong>Alla famiglia Faraca, a Gianni Zicarelli, autore della scultura, e a Federico Morabito va la nostra gratitudine<\/strong>. \u00c8 grazie anche a questo spirito di partecipazione e solidariet\u00e0 se la citt\u00e0 riesce a promuovere iniziative che non gravano sulle risorse pubbliche, ma nascono dalla collaborazione tra cittadini e istituzioni. E\u2019 questo un segnale concreto di una comunit\u00e0 viva, accogliente e solidale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il Corriere della Calabria \u00e8 anche su Whatsapp. Basta\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va8fM6g5a24CQcoq2O3j\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><strong>cliccare qui\u00a0<\/strong><\/a><strong>per iscriverti al canale ed essere sempre\u00a0aggiornato<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"COSENZA \u00abPino Faraca non \u00e8 stato soltanto un grande sportivo, ma anche un uomo di cultura e, soprattutto,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":472578,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,2666,204,1537,90,89,263463,263464,263465,263466],"class_list":{"0":"post-472577","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-importanti","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-parco-del-benessere-pino-faraca","21":"tag-pino-faraca","22":"tag-pino-faraca-ciclista","23":"tag-scultura-pino-faraca"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116511415185973232","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/472577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=472577"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/472577\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/472578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=472577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=472577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=472577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}