{"id":472609,"date":"2026-05-03T16:10:32","date_gmt":"2026-05-03T16:10:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/472609\/"},"modified":"2026-05-03T16:10:32","modified_gmt":"2026-05-03T16:10:32","slug":"arne-quinze-porta-pittura-e-ceramica-nella-natura-dellappennino-pistoiese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/472609\/","title":{"rendered":"Arne Quinze porta pittura e ceramica nella natura dell&#8217;Appennino Pistoiese"},"content":{"rendered":"\n<p>Una passeggiata immersa nel verde, tra il fruscio delle foglie mosse dal vento e la luce intensa del sole, introduce alla nuova mostra di <strong>Arne Quinze<\/strong>, <a href=\"https:\/\/oasycontemporaryart.com\/mostre\/arne-quinze\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">I\u2019m a Gardener<\/a>, visitabile fino al 1\u00b0 novembre 2026 nello spazio espositivo (ex stalla) di OCA \u2013 Oasy Contemporary Art and Architecture, il progetto di Oasi Dynamo sull\u2019Appennino Pistoiese. Nella riserva privata si inaugura anche una scultura, dal titolo Ceramorphia, nata da un incontro avvenuto due anni fa tra l\u2019artista ed <strong>Emanuele Montibeller<\/strong>, direttore artistico di OCA, che vide per la prima volta l\u2019opera alla Biennale di Venezia. Da allora \u00e8 maturata l\u2019idea di portarla in questo luogo, trasformandone le condizioni: pur rimanendo la stessa, la scultura cambia nel suo rapporto con il paesaggio, trovando una nuova possibilit\u00e0 di esistere e, nel tempo, di entrare in relazione con ci\u00f2 che la circonda. La mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo edito da Metilene.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1200680\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Quinze_Iamgardener_2026_OCA-Oasy-Contemporary-Art-and-Architecture_\u00a9Mattia-Marasco--1024x682.jpg\" alt=\"arne quinze oca \" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Arne Quinze, I am a gardener, 2026, OCA \u2013 Oasy Contemporary Art and Architecture \u00a9 Mattia-Marasco<br \/>\nArne Quinze nello spazio espositivo di OCA<\/p>\n<p>Le opere pittoriche dell\u2019artista belga abitano gli interni come organismi vitali: grandi tele in cui il colore esplode, avvolgendo lo sguardo dei visitatori in una dimensione quasi immersiva. Qui il rapporto si ribalta: \u00e8 la natura, tra crescita, collisioni e metamorfosi, a imporsi e l\u2019uomo sembra ritrovare una posizione pi\u00f9 fragile, chiamato ad accordarsi al suo ritmo, alla sua forza e alla bellezza. Per Quinze, la pittura \u00e8 un atto che coinvolge il corpo e riflette una presa di posizione rispetto al mondo naturale. Non \u00e8 action painting, ma una reazione istintiva e consapevole a ci\u00f2 che accade oggi nell\u2019ambiente. La sua ricerca affonda le radici in un\u2019esperienza concreta: quella del suo giardino di fiori selvatici che circonda il suo atelier in Belgio, un ecosistema di quasi cinquemila piante, che diventa pratica quotidiana e metafora del prendersi cura. \u00abI\u2019m a gardener\u00bb, ripete, rivendicando un\u2019identit\u00e0 in cui arte e responsabilit\u00e0 coincidono.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1200713\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Quinze_Iamgardener_2026_OCA-Oasy-Contemporary-Art-and-Architecture_\u00a9Mattia-Marasco-35-683x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"683\" height=\"1024\"  \/>Arne Quinze, I am a gardener, 2026, OCA \u2013 Oasy Contemporary Art and Architecture \u00a9 Mattia-Marasco<br \/>\nCeramorphia di Arne Quinze nella riserva naturale di OCA<\/p>\n<p>Sull\u2019Appennino Pistoiese, OCA \u2013 Oasy Contemporary Art and Architecture ha costruito negli ultimi tre anni un dialogo vivo tra arte, architettura e paesaggio: un trekking immerso nella natura in cui, proprio quando le gambe iniziano a protestare, spuntano puntuali e quasi salvifiche le installazioni di artisti internazionali. Tra queste, Ceramorphia di Arne Quinze. Un\u2019opera in ceramica \u2013 materiale antico, tenace, che promette durata \u2013 anche se la natura, si sa, ama sempre avere l\u2019ultima parola. Le forme ricordano piante grasse, presenze quasi desertiche, come appartenenti a una botanica parallela: non copie del reale, ma sue variazioni, osservate da vicino e, a tratti, immaginate. \u00c8 un\u2019opera coltivata dall\u2019artista con lo stesso gesto con cui si prende cura del suo giardino. Il luogo in cui la scultura si colloca \u00e8 parte della storia e portarla fin qui non \u00e8 stato semplice. Le ginestre tutt\u2019intorno: oggi discrete, domani accese di giallo, fino a chiudere lentamente lo spazio e a stringere l\u2019opera in un abbraccio. Prima il modello, poi lo stampo, oggi visibili nello spazio espositivo e realizzati in creta; infine, la forma compiuta, immersa nella riserva di OCA e tanto fragile che, se qualcosa si spezza, non si pu\u00f2 rimediare: bisogna ricominciare da capo, come in tutte le storie che chiedono pazienza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1200714\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Quinze_Iamgardener_2026_OCA-Oasy-Contemporary-Art-and-Architecture_\u00a9Mattia-Marasco-42-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Arne Quinze, I am a gardener, 2026, OCA \u2013 Oasy Contemporary Art and Architecture \u00a9 Mattia Marasco<br \/>\nOCA \u2013 Oasy Contemporary Art and Architecture, il percorso nella riserva naturale<\/p>\n<p>Si lascia l\u2019auto alla Croce di Piteglio e si entra nel bosco, dove Ceramorphia di Arne Quinze non \u00e8 l\u2019unica opera visibile. L\u2019itinerario ad anello attraversa l\u2019oasi come una narrazione: si incontra Dynamo Pavilion di <strong>Kengo Kuma<\/strong>, che sembra muoversi tra gli alberi come vento; si prosegue verso Nella terra il cielo di <strong>Mariangela Gualtieri <\/strong>e<strong> Michele De Lucchi<\/strong>, dove poesia e architettura si intrecciano in una riflessione tra mito e memoria. Ci si sdraia, si chiudono gli occhi, si ascolta. Pi\u00f9 avanti, Fratelli Tutti di <strong>Matteo Thun<\/strong> che invita alla contemplazione tramite monoliti in pietra locale disposti in forma circolare, simbolo di unit\u00e0 e ciclicit\u00e0 della vita. Erosions di <strong>Quayola<\/strong>, composta da blocchi di pietra lavica lavorati da algoritmi generativi, mette in luce la tensione tra forza naturale e intervento tecnologico, mentre Self-regulation di <strong>Alejandro Aravena<\/strong> trasforma una struttura preesistente in un invito a ripensare le modalit\u00e0 dell\u2019abitare. Completano il percorso Home of the World di <strong>David Svensonn<\/strong> e la colorata Plastic Bags di <strong>Pascale Marthine Tayou<\/strong>, ormai parte integrante della collezione permanente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1200715\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Quinze_Iamgardener_2026_OCA-Oasy-Contemporary-Art-and-Architecture_\u00a9Mattia-Marasco-45-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Arne Quinze, I am a gardener, 2026, OCA \u2013 Oasy Contemporary Art and Architecture \u00a9 Mattia Marasco<\/p>\n<p>Durante l\u2019estate 2026 il progetto inaugurer\u00e0 altre due opere. Il <strong>collettivo<\/strong> <strong>fuse* <\/strong>presenter\u00e0 Vanishing Horizon, un\u2019installazione in acciaio corten che rende percepibile la condizione limite dei buchi neri e il rapporto tra ci\u00f2 che possiamo osservare e ci\u00f2 che resta oltre. L\u2019opera traduce in materia le traiettorie della luce vicino a questi fenomeni estremi, creando uno spazio attraversabile che invita il visitatore a confrontarsi con la soglia tra conoscibile e immaginabile. A questa dimensione cosmica si affiancher\u00e0 la nuova opera di <strong>Stefano Boeri<\/strong>, Deus Sive Natura What I Believe, realizzata nell\u2019ottocentesimo anniversario dalla morte di San Francesco d\u2019Assisi. L\u2019opera consiste in un inginocchiatoio in marmo bianco di Carrara lungo dieci metri, orientato verso l\u2019orizzonte, che si inserisce nel paesaggio dell\u2019Appennino come invito alla contemplazione. Il progetto si ispira al Cantico delle creature di San Francesco, al credo laico What I Believe di J.G. Ballard e, pi\u00f9 in generale, al panteismo spinoziano, secondo cui Dio e l\u2019Universo sono la medesima sostanza immanente e necessaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una passeggiata immersa nel verde, tra il fruscio delle foglie mosse dal vento e la luce intensa del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":472610,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-472609","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116511521926070676","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/472609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=472609"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/472609\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/472610"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=472609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=472609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=472609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}