{"id":47267,"date":"2025-08-14T14:42:08","date_gmt":"2025-08-14T14:42:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47267\/"},"modified":"2025-08-14T14:42:08","modified_gmt":"2025-08-14T14:42:08","slug":"un-libro-al-giorno-poverina-di-chiara-galeazzi-come-affrontare-il-dolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47267\/","title":{"rendered":"Un libro al giorno. Poverina di Chiara Galeazzi, come affrontare il dolore"},"content":{"rendered":"\n<p><a href=\"https:\/\/blackie-edizioni.it\/products\/poverina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Poverina<\/a> (2023, Blackie Edizioni), della speaker radiofonica <strong>Chiara Galeazzi<\/strong>, non \u00e8 solo un\u2019autobiografia, ma il racconto di come si affronta il dolore e di come viene percepito degli altri. Con schiettezza, l\u2019autrice racconta dell\u2019ictus che nel 2021, ad appena 34 anni, l\u2019ha colpita. Senza indorare la pillola ma con un condimento ironico, sono ripercorse tutte le tappe in modo preciso, dall\u2019evento scatenante alla riabilitazione.\u00a0<\/p>\n<p>Le sfortune possono arrivare in qualsiasi momento della vita e non c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di prevederle, questo \u00e8 certo. Chiara si trovava sul divano di casa, intenta a guardare una video intervista poco soddisfacente, quando sente formicolare il braccio sinistro. Un consulto con amici, l\u2019ipotesi di un attacco di panico e venti gocce di Xanax. Infine il ricovero, con la conseguente diagnosi: \u00abSignora, guardi, lei ha un\u2019emorragia cerebrale\u00bb. Ed \u00e8 nella stroke unit dell\u2019ospedale Niguarda, a Milano, che iniziano i due mesi di visite e sfilate di dottori \u2013 alcuni pi\u00f9 simpatici, altri meno \u2013. Ma anche esami con nomi poco rassicuranti, no-vax che commentano i post sui social incolpando l\u2019autrice della sua situazione e compagni di stanza improbabili dall\u2019et\u00e0 media di 60 anni. E poi la fisioterapia, con l\u2019obiettivo di recuperare la mobilit\u00e0 del braccio e della gamba sinistra.<\/p>\n<p>Il rapporto con il dolore: un racconto tragicomico<\/p>\n<p>Ma Poverina di Chiara Galeazzi non si limita ad affrontare i fatti, mostra come le persone si interfacciano con il dolore altrui. Un punto di vista veritiero e interessante, che porta a considerare il rapporto che ognuno di noi ha con l\u2019altro, quando pensiamo di poterci ritenere \u201cpi\u00f9 fortunati\u201d. Dal tipico \u00abCome stai?\u00bb al \u00abSe hai bisogno ci sono\u00bb. Ma anche i messaggi dei conoscenti che non sanno bene come approcciare la situazione e che esordiscono con \u00abcucciola\u00bb, \u00abpiccola\u00bb, \u00abamore\u00bb. Ed \u00e8 complicato stabilire se ci sia un reale interesse o se si stiano prendendo gioco di te.\u00a0<\/p>\n<p>Tra gli aspetti peculiari, sicuramente la facilit\u00e0 con cui i lettori riescono ad immaginarsi al fianco dell\u2019autrice mentre \u00e8 impegnata con esami medici, parenti e con chi ha scelto di definirla come \u00abPoverina\u00bb. Un\u2019espressione da subito detestata, che mostra solo compassione e piet\u00e0, ma senza aggiungere altro e senza cercare nel concreto di empatizzare. A questo, l\u2019autrice risponde in modo provocatorio al dolore.\u00a0\u00abI primi passi fuori di qui li faccio con dei mocassini di Gucci\u00bb, ha confidato al ragazzo dopo che l\u2019ospedale le ha confermato che avrebbe ripreso a camminare.\u00a0Poverina, lontano dall\u2019essere una semplice narrazione, \u00e8 molto di pi\u00f9. Con la sua scrittura tragicomica\u00a0\u2013 capace di far ridere e piangere allo stesso tempo \u2013\u00a0Chiara Galeazzi invita a riflettere sul come \u00e8 percepita la sofferenza, mettendo in discussione i modi, spesso impersonali, con cui ci relazioniamo al dolore altrui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Poverina (2023, Blackie Edizioni), della speaker radiofonica Chiara Galeazzi, non \u00e8 solo un\u2019autobiografia, ma il racconto di come&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47268,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-47267","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47267\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}