{"id":472848,"date":"2026-05-03T19:29:24","date_gmt":"2026-05-03T19:29:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/472848\/"},"modified":"2026-05-03T19:29:24","modified_gmt":"2026-05-03T19:29:24","slug":"lopec-aumenta-produzione-petrolio-usa-sono-ora-i-primi-esportatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/472848\/","title":{"rendered":"L&#8217;Opec+ aumenta produzione petrolio. Usa sono ora i primi esportatori"},"content":{"rendered":"<p>Arabia Saudita, Russia e altri cinque Paesi dell\u2019Opec+ hanno aumentato la loro quota di produzione di petrolio. Una decisione che punta a dimostrare la continuit\u00e0 del cartello dopo il ritiro shock degli Emirati Arabi Uniti. I sette principali produttori aggiungeranno 188.000 barili al giorno alla loro quota totale di produzione per giugno, nel contesto delle pressioni sui prezzi causate dalla guerra in Medio Oriente, come parte del loro &#8220;impegno collettivo a sostenere la stabilit\u00e0 del mercato petrolifero&#8221;, secondo una dichiarazione pubblicata dall\u2019Opec+. La dichiarazione, successiva a una riunione online tra Algeria, Iraq, Kazakistan, Kuwait, Oman, Russia e Arabia Saudita, non ha menzionato gli Emirati Arabi Uniti, che hanno lasciato l\u2019organizzazione venerd\u00ec, tre giorni dopo aver annunciato che avrebbero lasciato il cartello.<\/p>\n<p>\t\t \tGli analisti: &#8220;Dall&#8217;Opec+ un doppio messaggio&#8221;<\/p>\n<p>Gli esperti del mercato petrolifero si aspettavano ampiamente l\u2019aumento di 188.000 barili, in linea con gli incrementi di 206.000 barili annunciati dall\u2019Opec+ a marzo e aprile, una volta sottratta la quota assegnata agli Emirati. Ma al di la dell&#8217;efficacia concreta, legata al blocco di Hormuz, la decisione &#8211; ha spiegato Jorge Leon, analista di Rystad Energy, intervistato dall&#8217;Afp &#8211; sembra voler inviare un doppio messaggio: da un lato che l&#8217;uscita degli Emirati Arabi Uniti non avrebbe sconvolto il funzionamento dell&#8217;OPEC+ e, dall&#8217;altro, che il gruppo continua a esercitare il controllo sui mercati petroliferi globali nonostante le enormi interruzioni del commercio di petrolio causate dalla guerra.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2026\/04\/29\/emirati-arabi-opec\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/GettyImages-609561396.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/GettyImages-609561396.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Cosa significa l&#8217;uscita degli Emirati Arabi dall&#8217;Opec?\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t \tUsa diventati maggiore espostatori di petrolio<\/p>\n<p>Il blocco di Hormuz sta avendo anche un altro effetto. Gli Stati Uniti sono diventati il maggiore esportatore di petrolio con 250 milioni di barili spediti all&#8217;estero nelle ultime nove settimane. Secondo l&#8217;agenzia Bloomberg, il Paese avrebbe cos\u00ec superato l&#8217;Arabia Saudita, anche se il balzo delle esportazioni avrebbe messo sotto pressione le scorte americane di greggio, che si stanno esaurendo rapidamente. Oltre a Riad, il blocco dello Stretto colpisce soprattutto Iraq, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti.\u00a0L\u2019Iran, le cui esportazioni sono ora bersaglio di un blocco statunitense di ritorsione, \u00e8 membro dell\u2019Opec+ ma non \u00e8 soggetto a quote. La Russia, secondo produttore del gruppo, \u00e8 stata la principale beneficiaria della situazione. Tuttavia, nonostante l\u2019aumento dei prezzi dell\u2019energia, sembra faticare a produrre ai livelli delle sue quote attuali, mentre la guerra in Ucraina continua e i droni ucraini colpiscono le infrastrutture petrolifere.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/economia\/approfondimenti\/opec-cosa-e\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/opec_ansa.JPG\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/opec_ansa.JPG\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Cos\u2019\u00e8 l\u2019Opec, l\u2019Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Arabia Saudita, Russia e altri cinque Paesi dell\u2019Opec+ hanno aumentato la loro quota di produzione di petrolio. 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