{"id":473073,"date":"2026-05-03T22:40:20","date_gmt":"2026-05-03T22:40:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/473073\/"},"modified":"2026-05-03T22:40:20","modified_gmt":"2026-05-03T22:40:20","slug":"sciopero-scuola-6-e-7-maggio-i-cobas-chiedono-30-stipendio-e-ruolo-unico-docente-stop-prove-invalsi-nuovi-istituti-tecnici-e-indicazioni-nazionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/473073\/","title":{"rendered":"Sciopero scuola 6 e 7 maggio, i Cobas chiedono +30% stipendio e ruolo unico docente, stop prove Invalsi, nuovi istituti tecnici e indicazioni nazionali"},"content":{"rendered":"<p>\u201cLa qualit\u00e0 dell\u2019istruzione dipende anche dal riconoscimento economico dei suoi protagonisti\u201d. A sostenerlo \u00e8 il <strong>sindacato Cobas Scuola<\/strong>, che per le intere giornate di <strong>mercoled\u00ec 6 e gioved\u00ec 7 maggio ha <a href=\"https:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/sciopero-scuola-6-e-7-maggio-proteste-contro-la-riforma-degli-istituti-tecnici-e-le-prove-invalsi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">confermato lo sciopero generale nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>I Cobas sostengono che occorre procedere con il \u201crecupero di almeno il 30% del potere d\u2019acquisto di docenti ed Ata perso negli ultimi 30 anni. Gli aumenti del 6% nel contratto-miseria appena firmato\u201d, <a href=\"https:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/rinnovo-contratto-scuola-2025-2027-aumenti-arretrati-cosa-ne-pensano-i-sindacati-tabelle-ufficiali\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la sezione economica del Ccnl 2025\/27 sottoscritto ad inizio aprile<\/a>, \u201cnon solo non compensano il <strong>forte calo dei salari<\/strong>, ma sono lontanissimi pure dal coprire l\u2019inflazione del 14,8% dell\u2019ultimo triennio. Questa continua perdita svaluta la funzione educativa, impoverendo le condizioni di vita di docenti e Ata\u201d.<\/p>\n<p>Sempre sul fronte del trattamento economico del personale, secondo Cobas Scuola \u00a0\u201c\u00e8 necessario <strong>aumentare le risorse per le pensioni<\/strong>, garantendole pari all\u2019ultimo stipendio e a un\u2019et\u00e0 compatibile con la fatica fisica e psicologica del lavoro docente ed Ata. Il <strong>Fondo Espero<\/strong> \u00e8 un\u2019inaccettabile privatizzazione della previdenza, per giunta usando il liberticida silenzio-assenso per i neo-assunti\u201d.<\/p>\n<p>I Cobas, come avviene da diversi anni in questo periodo dell\u2019anno scolastico, protestano anche perch\u00e9 \u201cil 6 e 7 maggio nella scuola Primaria vengono somministrate <strong>le prove Invalsi<\/strong>; scioperando, si potr\u00e0 impedire lo svolgimento di questi <strong>quiz inutili e dannosi<\/strong> che non hanno determinato sviluppi positivi nel sistema educativo; non misurano competenze poich\u00e9 sono costituite da test decontestualizzati a risposta chiusa o aperta univoca; la valutazione delle competenze richiede strumenti specifici; hanno diffuso nelle scuole la pratica del \/teaching to test\/, sottraendo tempo e attenzione alla didattica attiva\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, Cobas Scuola scioperer\u00e0 per il ritiro della <strong>riforma degli istituti tecnici<\/strong>, perch\u00e9 a detta del sindacato \u201criduce drasticamente il curricolo nazionale di 132 ore; taglia pesantemente le ore di Geografia, Italiano e Seconda lingua straniera; <strong>produce ulteriori esuberi<\/strong> e soprannumerari accorpando in un\u2019unica materia (Scienze sperimentali) le discipline Stem (fisica, scienze, chimica, scienza della terra); immiserisce la didattica; anticipa l\u2019alternanza scuola lavoro (Fsl) al secondo anno, trasformando lo studente quindicenne in un apprendista precoce; ripropone anacronisticamente il ritorno alla scuola di avviamento professionale; subordina definitivamente la scuola all\u2019impresa con la <strong>filiera tecnico professionale 4+2 e i licei Made in Italy<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi la richiesta, sempre da parte del sindacato, dell\u2019assunzione \u201ca tempo indeterminato su tutti i posti disponibili e <strong>ripristino del \u2018doppio canale\u2019<\/strong> per eliminare il <strong>precariato<\/strong>. Pi\u00f9 di 200.000 docenti e Ata da decenni vivono nell\u2019instabilit\u00e0 cronica, privi di continuit\u00e0 didattica e di tutele, il che danneggia la qualit\u00e0 dell\u2019insegnamento e la continuit\u00e0 educativa. Occorre <strong>assumere \u2018in ruolo\u2019 su tutti i posti vacanti e disponibili<\/strong> in organico, con procedure trasparenti\u201d.<\/p>\n<p>I Cobas lamentano poi \u201cla frammentazione degli insegnanti in ruoli e contratti differenziati\u201d, che avrebbe \u201ccreato disuguaglianze ingiustificate\u201d.<\/p>\n<p>Il sindacato di base ritiene che \u201c<strong>il ruolo unico docente<\/strong>, dall\u2019Infanzia alla scuola secondaria di secondo grado\u201d garantirebbe di \u201criconoscere la natura unitaria della funzione docente. L\u2019insegnamento, pur con le sue specificit\u00e0, \u00e8 fondato sulla medesima finalit\u00e0 educativa e formativa: dunque, con il ruolo unico, verrebbero superate le disparit\u00e0 contrattuali e di carriera\u201d.<\/p>\n<p>I due giorni di protesta sono stati proclamati dai Cobas anche contro le \u201c<strong>Indicazioni Nazionali 2025<\/strong>\u201d, considerate \u201cfortemente ideologiche, intrise di nazionalismo e retorica, che usano la \u2018valorizzazione dei talenti\u2019 per una selezione classista, per costruire l\u2019egemonia politico-culturale della destra con l\u2019ossessione identitaria e occidentalista, soprattutto nell\u2019insegnamento della Storia, e con l\u2019autoritarismo che le attraversa e che vieta (o limita) la didattica su sessualit\u00e0 ed affettivit\u00e0 anche alle medie e alle superiori\u201d.<\/p>\n<p>Infine, i Cobas dicono \u201c<strong>no anche all\u2019Autonomia differenziata<\/strong>\u201c, perch\u00e8 non garantirebbe \u201ci servizi essenziali e i diritti civili e sociali su tutto il territorio nazionale\u201d: un modello che, sempre per il sindacato, \u201cframmenta scuola e sanit\u00e0 creando disuguaglianze nell\u2019offerta formativa, nei diritti sociali, in particolare nei diritti all\u2019istruzione e alla salute della popolazione\u201d.<\/p>\n<p>Lo stop dal lavoro per i due giorni \u00e8 stato proclamato dal sindacato di base, per l\u2019intera Area Istruzione e Ricerca, assieme a <strong>Cobas Scuola Sardegna<\/strong>, con adesione della <strong>Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali<\/strong> e del <strong>Sindacato sociale di base, Usb PI e scuola<\/strong>. Solo per il 6 maggio, \u00e8 inoltre previsto uno \u201csciopero breve\u201d proclamato da <strong>Cub Sur e Sgb<\/strong> per il personale docente. Infine, solo per l\u2019intera giornata del 7 maggio 2026, lo stop dal lavoro \u00e8 stato proclamato da Cub Sur, Sgb e <strong>Flc-Cgil<\/strong> per il personale Dirigente, docente ed ATA degli Istituti tecnici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cLa qualit\u00e0 dell\u2019istruzione dipende anche dal riconoscimento economico dei suoi protagonisti\u201d. 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