{"id":473209,"date":"2026-05-04T01:19:21","date_gmt":"2026-05-04T01:19:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/473209\/"},"modified":"2026-05-04T01:19:21","modified_gmt":"2026-05-04T01:19:21","slug":"perche-il-barattolo-fluttuante-di-artemis-ii-e-diventato-virale-e-cosa-centra-davvero-il-gusto-nello-spazio-targatocn-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/473209\/","title":{"rendered":"perch\u00e9 il barattolo fluttuante di Artemis II \u00e8 diventato virale (e cosa c\u2019entra davvero il gusto nello spazio)\u00a0&#8211;\u00a0Targatocn.it"},"content":{"rendered":"<p>Il video dura pochi secondi, ma \u00e8 bastato per fare il giro del mondo: durante una diretta dall\u2019interno della capsula Orion, un barattolo di Nutella \u00e8 entrato in campo e ha iniziato a fluttuare lentamente nella cabina, con l\u2019etichetta ben visibile. La scena \u00e8 arrivata in un momento gi\u00e0 \u201cstorico\u201d del volo: Artemis II, missione con equipaggio del programma lunare, stava completando le fasi clou del suo viaggio attorno alla Luna e, secondo molte ricostruzioni giornalistiche, stava anche superando un traguardo di distanza dalla Terra che ha acceso ancora di pi\u00f9 l\u2019attenzione del pubblico.<\/p>\n<p>Proprio perch\u00e9 l\u2019inquadratura sembrava \u201cperfetta\u201d, online sono partite due discussioni parallele: chi ha ipotizzato un deepfake o un inserimento artificiale nelle immagini e chi, pi\u00f9 semplicemente, ha parlato di pubblicit\u00e0 involontaria. A far decollare definitivamente il caso \u00e8 stata anche la risposta social del marchio: l\u2019account statunitense di Nutella ha rilanciato il filmato celebrando il \u201cviaggio\u201d del barattolo, trasformando l\u2019episodio in un piccolo fenomeno di comunicazione (senza che fosse necessario \u2013 almeno ufficialmente \u2013 alcun accordo commerciale).<\/p>\n<p>La NASA, per\u00f2, ha chiarito che non si \u00e8 trattato di product placement: l\u2019agenzia non seleziona i pasti degli astronauti in base a partnership di sponsorizzazione e la presenza del barattolo sarebbe legata alle scelte alimentari consentite all\u2019equipaggio, compatibilmente con sicurezza e conservazione dei cibi in missione. In altre parole: in un veicolo senza frigorifero e con procedure rigide per evitare briciole e residui che possono finire negli strumenti, sono favoriti alimenti \u201cstabili\u201d e facili da gestire; non \u00e8 raro che, accanto ai menu standard, ci siano piccoli extra personali.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019ondata virale, l\u2019episodio \u00e8 tornato anche nelle interviste: parlando con CNN, i quattro membri dell\u2019equipaggio \u2013 Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen \u2013 hanno raccontato che nello spazio \u201cspesso i sapori sono un po\u2019 diversi\u201d, ma hanno aggiunto che la Nutella resta tra gli alimenti pi\u00f9 vicini alla sensazione che si ha sulla Terra, soprattutto quando viene spalmata su una tortilla (un classico \u201cpane\u201d da missione, proprio perch\u00e9 non produce briciole).<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il cibo pu\u00f2 \u201csapere diverso\u201d in microgravit\u00e0<\/p>\n<p>La spiegazione pi\u00f9 citata ha a che fare pi\u00f9 con il corpo che con la ricetta: in microgravit\u00e0 i fluidi corporei tendono a spostarsi verso la parte alta del corpo (il cosiddetto fluid shift), con un effetto \u201craffreddore\u201d che pu\u00f2 congestionare le vie nasali. Poich\u00e9 gran parte di ci\u00f2 che percepiamo come \u201cgusto\u201d dipende in realt\u00e0 dall\u2019olfatto, se si sente meno l\u2019aroma si possono avvertire sapori pi\u00f9 piatti o comunque diversi rispetto alla Terra. \u00c8 un fenomeno di cui la NASA parla da anni nelle sue attivit\u00e0 divulgative sul cibo in orbita.<\/p>\n<p>Non \u00e8 l\u2019unico elemento in gioco: oltre alla congestione iniziale, contano anche l\u2019ambiente ristretto, gli odori \u201cdi bordo\u201d e la componente psicologica (isolamento, stress, rumore), che possono modificare la percezione degli aromi. Studi recenti hanno persino provato a simulare l\u2019esperienza della Stazione Spaziale con la realt\u00e0 virtuale per misurare come cambiano le sensazioni olfattive in un contesto simile a quello di un habitat spaziale.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle battute, la \u201cNutella fluttuante\u201d racconta anche un aspetto meno visibile delle missioni: in un contesto altamente tecnico e controllato, piccoli gesti quotidiani (uno snack familiare, un comfort food) diventano un ponte immediato con chi guarda da Terra. E, a volte, finiscono per rubare la scena perfino ai traguardi ingegneristici che \u2013 sulla carta \u2013 dovrebbero essere i protagonisti assoluti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il video dura pochi secondi, ma \u00e8 bastato per fare il giro del mondo: durante una diretta dall\u2019interno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":473210,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-473209","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116513680150017029","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/473209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=473209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/473209\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/473210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=473209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=473209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=473209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}