{"id":473440,"date":"2026-05-04T05:46:19","date_gmt":"2026-05-04T05:46:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/473440\/"},"modified":"2026-05-04T05:46:19","modified_gmt":"2026-05-04T05:46:19","slug":"f1-gp-miami-le-strategie-di-gara-la-partenza-anticipata-modifica-le-scelte-dei-team","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/473440\/","title":{"rendered":"F1 Gp\u00a0Miami, le strategie di gara. La partenza anticipata modifica le scelte dei team"},"content":{"rendered":"<p>Miami (Stati Uniti d&#8217;America), 3 maggio 2026 &#8211; L&#8217;allerta meteo \u00e8 diventata protagonista del fine settimana del <strong>Gran Premio di Miami<\/strong>. La Formula 1 \u00e8 stata costretta a modificare l&#8217;orario dello spegnimento dei semafori odierno, previsto inizialmente per le ore 22 italiane, <strong>alle 19<\/strong>. In <strong>Florida <\/strong>il via della gara \u00e8 dunque previsto per le ore 13 locali, anzich\u00e9 le 16. Questo cambiamento \u00e8 dovuto alle leggi dello stato americano, che impedirebbero agli spettatori di rimanere in tribuna nel caso in cui il temporale dovesse scatenare fulmini, come previsto dalle previsioni meteo. Questa scelta modifica anche quelle che sono le prospettive della corsa per i team, con strategie che si adatteranno a questo nuovo contesto.\u00a0<\/p>\n<p>I risultati del week-end finora <\/p>\n<p>Prima di tutto \u00e8 necessario ricapitolare brevemente quanto accaduto a Miami nei primi due dei tre giorni di attivit\u00e0 in pista. La sosta di un mese dovuta alla cancellazione dei Gran Premi in Medio Oriente ha dato ai team il tempo per lavorare in fabbrica, portare nuove componenti sulle monoposto e rimescolare le forze in campo. L&#8217;unica a non aver apportato sviluppi \u00e8 la Mercedes, che sembra pagare in parte questa scelta. Le due sessioni Sprint, ovvero la <strong>Sprint <\/strong><strong>Qualifying <\/strong>e la <strong>Sprint <\/strong><strong>Race<\/strong>, hanno sorriso alle McLaren. Le vetture papaya hanno conquistato la pole con Lando <strong>Norris <\/strong>e una doppietta nella corsa breve, con lo stesso britannico in prima posizione al traguardo davanti a Oscar <strong>Piastri<\/strong>. La Ferrari sembra essere rimasta seconda forza, con la differenza che dinanzi a lei ora ci sono le monoposto di Woking anzich\u00e9 quelle di Brackley. La <strong>Mercedes<\/strong>, infatti, \u00e8 andata forte con Kimi <strong>Antonelli <\/strong>nella qualifica del venerd\u00ec (P2 per l&#8217;italiano), salvo poi pasticciare un po&#8217; in gara. Antonelli ha infatti concluso sesto per via di una penalit\u00e0 dovuta ai track limits, mentre un George <strong>Russell <\/strong>decisamente appannato \u00e8 riuscito ad arrivare quarto, alle spalle di <strong>Leclerc <\/strong>che ha completato il podio. La musica \u00e8 cambiata poche ore dopo la Sprint Race, quando i piloti si sono cimentati nelle qualifiche in vista del Gran Premio domenicale. Antonelli ha tirato fuori dal cilindro una splendida pole position, davanti ad un sorprendente Max <strong>Verstappen <\/strong>e al solito Leclerc. Solo quarto <strong>Norris <\/strong>e settimo Piastri su McLaren, quinto Russell che ha confermato, al contrario, il suo andamento non brillante del fine settimana.\u00a0<\/p>\n<p>Le strategie di gara <\/p>\n<p>Nel paddock c&#8217;era grande preoccupazione per il brutto temporale che dovrebbe abbattersi nel primo pomeriggio di Miami. In risposta a ci\u00f2, la direzione gara ha deciso di attuare una scelta radicale, cio\u00e8 quella di anticipare di tre ore l&#8217;inizio della gara. Questo margine di 180 minuti dovrebbe far guadagnare tempo al <strong>Circus<\/strong>, che dovrebbe avere la possibilit\u00e0 di scattare allo spegnimento dei semafori con il bel tempo e di valutare l&#8217;evoluzione meteo a gara gi\u00e0 in corso. Chiaramente questa prospettiva modifica completamente il contesto con il quale i team e i piloti approcceranno la corsa. La strategia migliore, come precisato anche dalla <strong>Pirelli<\/strong>, \u00e8 quella di presentarsi in griglia di partenza con gli pneumatici <strong>Hard <\/strong>e tirare lunghi in attesa della pioggia. La gomma dura ha mostrato una ottima velocit\u00e0 durante l&#8217;unica sessione di prove libere e un degrado minimo, fattori che garantiranno una certa solidit\u00e0 sul passo gara e flessibilit\u00e0 per programmare il rientro ai box. Nella remota possibilit\u00e0 che il Gran Premio si corra sull&#8217;asciutto per tutta la sua durata, la Hard potrebbe assicurare uno stint sufficientemente lungo per permettere ai team di puntare sulla <strong>Soft <\/strong>per gli ultimi giri. Sulla carta, tuttavia, la strategia migliore rimane quella <strong>Hard<\/strong>&#8211;<strong>Medium<\/strong>. Chi vorr\u00e0 avere uno scatto pi\u00f9 efficace allo start potr\u00e0 decidere di montare le gomme morbide e poi sperare in una pioggia precoce, cos\u00ec da poter passare subito alla mescola da bagnato.  <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/sport.quotidiano.net\/formula1\/f1-miami-antonelli-dde0eac5\" target=\"_blank\">Leggi anche: F1, Antonelli fa la storia a Miami: &#8220;Questa pole \u00e8 per Zanardi&#8221;<\/a>  \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Miami (Stati Uniti d&#8217;America), 3 maggio 2026 &#8211; L&#8217;allerta meteo \u00e8 diventata protagonista del fine settimana del Gran&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":473441,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[2902,53706,629,3345,1537,90,89,9768,10565,7255,50410,245,244,43028],"class_list":["post-473440","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-anticipata","tag-f","tag-gara","tag-gp","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-miami","tag-modifica","tag-partenza","tag-scelte","tag-sport","tag-sports","tag-strategie"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116514730089752302","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/473440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=473440"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/473440\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/473441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=473440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=473440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=473440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}