{"id":473641,"date":"2026-05-04T09:00:26","date_gmt":"2026-05-04T09:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/473641\/"},"modified":"2026-05-04T09:00:26","modified_gmt":"2026-05-04T09:00:26","slug":"il-doppio-assedio-del-golfo-e-la-lezione-di-giulio-cesare-perche-per-difendere-leconomia-usa-a-trump-ora-serve-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/473641\/","title":{"rendered":"Il doppio assedio del Golfo e la lezione di Giulio Cesare: perch\u00e9, per difendere l\u2019economia Usa, a Trump ora serve l\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Donald Trump vuole far cedere l&#8217;Iran per fame. E l\u2019Iran cerca di rendere cos\u00ec costosa l&#8217;azione Usa per indurlo ad ammorbidire per primo le richieste. Chi terr\u00e0 pi\u00f9 a lungo, il regime di Teheran o l\u2019economia internazionale?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo articolo \u00e8 tratto dalla newsletter settimanale \u00abWhatever It Takes\u00bb di Federico Fubini. Per iscriversi questo \u00e8 il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">link<\/a>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella notte italiana Donald Trump ha annunciato che, da oggi 4 maggio, gli Stati Uniti inizieranno a scortare le navi di Paesi \u00abneutrali\u00bb fuori dallo Stretto di Hormuz, sfidando il blocco militare del regime di Teheran. Ma non prevede allentamenti del blocco americano sull&#8217;Iran nello stesso tratto di mare.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;unico caso di doppio assedio nella storia della guerra, che io ricordi, si ebbe in Gallia nel 52 avanti Cristo. Giulio Cesare intervenne per stroncare una rivolta dei galli guidata da Vercingetorige, re degli arverni. <b>I romani cinsero d&#8217;assedio la citt\u00e0-guarnigione di Alesia, nell&#8217;attuale Borgogna, ma furono a loro volta cinti d&#8217;assedio da altre trib\u00f9 galliche accorse in soccorso di Vercingetorige.<\/b> Cesare assediava Alesia &#8211; racconta lui stesso nel De Bello Gallico &#8211; ma era a sua volta assediato alle spalle dai nemici che volevano liberare la citt\u00e0 (immagine sotto).\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"xs&lt;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83aef9f2ab.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83aef9f2ab.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qualcosa del genere sta accadendo attorno allo stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti cingono d&#8217;assedio impedendogli di esportare petrolio e importare farmaci e alimenti, o almeno ci provano. Intanto il regime di Teheran stringe d&#8217;assedio l&#8217;economia mondiale impedendo o complicando molto i transiti dal Golfo di petrolio, gas naturale, fertilizzanti, alluminio e altre materie prime essenziali. In altri termini <b>Donald Trump cerca di portare a cedere l&#8217;Iran per fame, come fece Cesare contro Vercingetorige. Intanto l&#8217;Iran cerca di rendere cos\u00ec costosa l&#8217;azione dell&#8217;America, in termini economici e politici, da indurla ad ammorbidire per prima le proprie richieste<\/b>. Chi terr\u00e0 pi\u00f9 a lungo, il regime di Teheran o l&#8217;economia internazionale?<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel caso del 52 A.C. prevalse Cesare e <b>si fece consegnare le armi<\/b> ai propri piedi da Vercingetorige, come illustrato in questo quadro (sotto) di Lionel Royer della fine dell&#8217;800.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"xz&lt;x\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83b9d65a73.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83b9d65a73.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oppure, come illustrato in modo leggermente pi\u00f9 divertente da Goscinny e Uderzo in\u00a0<b>Asterix e il re degli arverni\u00a0<\/b>(sotto).<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"sa\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83c1c8bde2.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83c1c8bde2.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma l&#8217;Iran e gli Stati Uniti la faccenda \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 complessa, perch\u00e9 essa si incrocia sempre di pi\u00f9 con altre situazioni delicate:<b> i rapporti commerciali sempre pi\u00f9 tesi fra l&#8217;America e l&#8217;Europa<\/b>; il trattamento un po&#8217; brutale che ancora una volta, dopo l&#8217;accaparramento dei vaccini durante il Covid, i Paesi avanzati stanno riservando alle economie meno ricche; i primi passi che i Paesi arabi del Golfo stanno muovendo per ridurre il peso del petrodollaro, a vantaggio di contratti sul greggio e i carburanti anche in yuan cinesi o in rupie indiane (che <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/web-only\/z\/wq2itc5l0ju704?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=73b6e126-688a-42f3-bf84-27b3e506210b&amp;mid=88e1dfd8-4d28-48cf-a67d-db4aae29064a&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2026-05-04T06%3A18%3A34Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1415&amp;bsft_lx=3\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">non sorprender\u00e0<\/a> troppo i lettori di questa newsletter). Vediamo.\u00a0<\/p>\n<p>    La lezione dimenticata del Covid<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In teoria &#8211; molto in teoria &#8211; malgrado la chiusura di Hormuz, l&#8217;economia mondiale non rischia di restare molto presto senza petrolio n\u00e9 prodotti derivati. La scarsit\u00e0 di carburanti \u00e8 un problema che per qualche tempo pu\u00f2 presentarsi solo selettivamente. Un recente rapporto della banca Jp Morgan <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/web-only\/z\/wf2wtn5t0kt304?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=73b6e126-688a-42f3-bf84-27b3e506210b&amp;mid=88e1dfd8-4d28-48cf-a67d-db4aae29064a&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2026-05-04T06%3A18%3A34Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1415&amp;bsft_lx=4\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">stima<\/a>, di fronte a un calo dell&#8217;offerta da circa dieci milioni di barili al giorno sui venti che passavano da Hormuz (il resto viaggia ora negli oleodotti o aggira i blocchi navali), il consumo mondiale sia calato di 4,3 milioni di barili al giorno in marzo e di oltre cinque milioni di barili al giorno in aprile. In altri termini, di fronte a un consumo mondiale di circa 100 milioni di barili al giorno prima della guerra, ora ne manca il 5%. <b>Consumiamo ogni giorno un ventesimo pi\u00f9 di quanto produciamo.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per quanto tempo pu\u00f2 continuare cos\u00ec? E <b>chi ha ridotto i suoi consumi <\/b>di ben cinque milioni di barili al giorno? Non lo ha fatto certo l&#8217;Europa, nella quale anzi una ventina di Paesi (fra i quali l&#8217;Italia) hanno semmai introdotto degli sgravi fiscali per ridurre il prezzo alla pompa di benzina, sostenere cos\u00ec i consumi, ma limitando quanto possibile l&#8217;impatto sull&#8217;inflazione. Non sono stati, a introdurre razionamenti e ridurre i consumi, i Paesi dove vive gran parte della popolazione della Terra in condizioni di povert\u00e0: Cuba, Libano, Nigeria, Etiopia, Vietnam, Sri Lanka, Filippine, Bangladesh, Pakistan, Sudan, Nepal. <b>Sono loro e altre economie con un simile reddito per abitante a essere tagliate fuori dai prezzi superiori che adesso noi siamo in grado di offrire<\/b> per un petrolio che \u00e8 diventato pi\u00f9 scarso. Essi dunque ci aiutano a contenere quel prezzo, perch\u00e9 si stanno facendo carico di tutta la riduzione della domanda mondiale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo, nella crisi di Hormuz, si sta ripetendo la partita del Covid. <b>Allora noi Paesi ricchi accaparrammo i vaccini perch\u00e9 li potevamo pagare di pi\u00f9, lasciando scoperto il mondo in via di sviluppo. Oggi facciamo lo stesso con il petrolio.<\/b> Ma abbiamo dimenticato la lezione di allora: il risentimento maturato in India, in Turchia, in Africa subsahariana nel 2020-2021 verso l&#8217;Europa fece s\u00ec che quei Paesi si rifiutarono di seguirci quando nel 2022 chiedemmo loro di aiutarci a isolare la Russia. Al contrario, comprando il suo petrolio, finanziarono l&#8217;attacco all&#8217;Ucraina.<\/p>\n<p>    \u00abAbbiamo ancora tempo\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Del resto oggi, a torto o a ragione, che lo confessiamo o meno, noi nei Paesi avanzati ci sentiamo relativamente sicuri. Certo, non siamo contenti di pagare la benzina il 6,7% pi\u00f9 che all&#8217;inizio dell&#8217;anno. Ma siamo ancora molto sotto i livelli del 2022. E come mostra il grafico qui sotto, \u00e8 probabile che non riusciremo a ridurre la domanda di 9,4 milioni di barili al giorno per riportarla in linea con l&#8217;offerta e raffreddare cos\u00ec i prezzi mondiali. Quel calo avvenne durante il lockdown pandemico del 2020 e oggi i Paesi ricchi non sono disposti a tornare in recessione, come allora, per sterilizzare l&#8217;impatto del blocco di Hormuz sulle quotazioni del greggio.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"cc\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83dac6c55d.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83dac6c55d.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dunque, per ora continueremo a bruciare petrolio come prima. Lasceremo che siano i poveri della Terra a stringere la cinghia. <\/b>Come mostra il grafico qui sotto di JpMorgan, il totale degli stoccaggi mondiali in teoria \u00e8 molto alto: siamo entrati nella guerra con 8,4 miliardi di barili fra riserve strategiche, riserve commerciali o varie forme di petrolio conservate sulle navi, negli oleodotti o a terra. Colmiamo l&#8217;eccesso di consumi con quella.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"xz&lt;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83e2288aca.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83e2288aca.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La disponibilit\u00e0 di riserve facili da mobilitare \u00e8 molto meno di 8,4 miliardi di barili, secondo JpMorgan: forse 500 milioni. Ma <b>d\u00e0 spazio per continuare a gestire senza troppi problemi i contraccolpi del blocco di Hormuz almeno fino al cuore dell&#8217;estate.<\/b><\/p>\n<p>    Braccio di ferro euro-americano<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fin qui, la storia consolatoria su quanto sta accadendo. Ma che la realt\u00e0 sia pi\u00f9 complessa si capisce dall&#8217;ultimo <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/web-only\/z\/wv20t3550qep04?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=73b6e126-688a-42f3-bf84-27b3e506210b&amp;mid=88e1dfd8-4d28-48cf-a67d-db4aae29064a&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2026-05-04T06%3A18%3A34Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1415&amp;bsft_lx=5\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">rapporto<\/a> mensile dell&#8217;Autorit\u00e0 internazionale dell&#8217;energia (IEA) uscito a met\u00e0 aprile. Sapete cosa si vede l\u00ec? Che Donald Trump \u00e8 meno autosufficiente sull&#8217;energia di quanto crede di essere. In marzo gli Stati Uniti bruciano ogni giorno in media 20,6 milioni di barili di prodotti raffinati (il greggio non c&#8217;entra qui, perch\u00e9 dentro i serbatoi non serve a niente). Ma sempre gli Stati Uniti raffinano 15,9 milioni di barili. <b>Ergo, il poderoso Paese di Trump deve importare 4,7 milioni di barili di carburanti al giorno per non fermarsi.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L&#8217;America non \u00e8 affatto autosufficiente, dipende dalla raffinazione del resto del mondo.<\/b> E non una raffinazione qualsiasi &#8211; mi fa presente l&#8217;ex capo del trading dell&#8217;Eni Salvatore Carollo &#8211; ma di prodotto con i pi\u00f9 alti standard ambientali che si applicano nelle raffinerie dei Paesi avanzati. Qui il primo problema di Trump \u00e8 che quel prodotto si fa quasi solo in Europa &#8211; zona di Rotterdam, Sicilia, Sardegna &#8211; dunque deve comprarlo da noi; il secondo problema di Trump \u00e8 che anche noi europei abbiamo una potenziale carenza di prodotto raffinato di qualit\u00e0 (dobbiamo importare circa tre milioni di barili al giorno, sui 14 che consumiamo). Dunque <b>pi\u00f9 vanno avanti il blocco di Hormuz e gli insulti di Trump, meno avremo voglia di rifornire gli americani dei carburanti<\/b> raffinati in Europa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E&#8217; possibilissimo che il tycoon abbia<b> alzato di nuovo i dazi sulle auto europee al 25% <\/b>nei giorni scorsi proprio come prima mossa intimidatoria in questa partita, sotterranea, sui carburanti. Va risposto a Trump con il solo linguaggio che capisce.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"dd\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83f305cb9f.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83f305cb9f.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    La resistenza di Teheran<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se quanto sopra rappresenta il quadro del resto del mondo sotto assedio, vediamo ora <b>quanto pu\u00f2 resistere all&#8217;assedio l&#8217;Iran. Spoiler: non poco<\/b>; forse persino pi\u00f9 delle economie occidentali. Perch\u00e9? Guardate il grafico sopra: fra i primi di gennaio del 2020 e circa met\u00e0 del 2022 l&#8217;Iran \u00e8 gi\u00e0 andato avanti per anni con esportazioni frazionali, da duecentomila, centomila o poche decine di migliaia di barili al giorno (quando in tempi normali \u00e8 pi\u00f9 vicino ai due milioni di barili al giorno di vendite). Siamo di fronte a un regime spietato con la popolazione e addestrato da decenni a resistere sotto sanzioni internazionali.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Inoltre, malgrado il blocco americano, oggi l&#8217;Iran continua ad esportare quantit\u00e0 forse persino superiori a quelle del 2020-2022. Ha fatto sensazione quanto <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/web-only\/z\/wu2ets5m0ur904?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=73b6e126-688a-42f3-bf84-27b3e506210b&amp;mid=88e1dfd8-4d28-48cf-a67d-db4aae29064a&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2026-05-04T06%3A18%3A34Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1415&amp;bsft_lx=6\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">trapelato<\/a> ieri: una grande petroliera iraniana da 1,9 milioni di barili \u00e8 uscita da Hormuz senza incidenti. Ma non \u00e8 un caso isolato, sta accadendo da settimane: <b>i <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/web-only\/z\/ws26t75n0bsb04?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=73b6e126-688a-42f3-bf84-27b3e506210b&amp;mid=88e1dfd8-4d28-48cf-a67d-db4aae29064a&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2026-05-04T06%3A18%3A34Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1415&amp;bsft_lx=7\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">siti<\/a> di rilevazione satellitare come Tanker Trackers registrano passaggi da Hormuz di vari milioni di barili iraniani<\/b>, da quando il 7 aprile \u00e8 in atto il blocco americano.  L&#8217;Iran ha inoltre ottime capacit\u00e0 di tenuta perch\u00e9, come ho <a href=\"https:\/\/links.newsletter.rcsmediagroup.it\/web-only\/z\/w029t05o0iu404?uid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18&amp;txnid=73b6e126-688a-42f3-bf84-27b3e506210b&amp;mid=88e1dfd8-4d28-48cf-a67d-db4aae29064a&amp;utid=33a90363-2f47-4e00-a243-5307ddea2b18-Newsletter_COR_WHATEVERITTAKES&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_ek=2026-05-04T06%3A18%3A34Z&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_tv=1415&amp;bsft_lx=8\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">scritto<\/a> giorni fa, <b>continua ad essere alimentato di prodotti alimentari e forse farmaci dalla Russia attraverso la rotta del Caspio<\/b>. Non solo: usando il canale fra il Volga e il Don, pu\u00f2 far esportare qualit\u00e0 limitate di prodotti raffinati attraverso il Mar Nero (mappa sotto).\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"dd\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83fd4cc3c6.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f83fd4cc3c6.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In sostanza, malgrado le tensioni euro-americane, l&#8217;economia internazionale pu\u00f2 resistere ancora vari mesi all&#8217;assedio iraniano (tanto ne pagano le conseguenze i Paesi poveri). E l&#8217;Iran pu\u00f2 resistere ancora forse persino per pi\u00f9 tempo all&#8217;approssimativo assedio americano. Non stupisce che i maggiori segni di impazienza ora li stia dando Trump, non il regime dei pasdaran. Non credo alle previsioni &#8211; specie alle mie &#8211; e mi lasciano scettico le affermazioni apodittiche profferite senza dati n\u00e9 fatti a supporto. Dunque <b>tutto pu\u00f2 ancora succedere. Ma sono oggettivamente riunite condizioni che possono portare a un doppio assedio all&#8217;Iran e all&#8217;economia mondiale in grado protrarsi <\/b>ancora parecchio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C&#8217;\u00e8 qualcosa che per\u00f2 sta gi\u00e0 accadendo: in questo stallo, gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato la loro uscita dal cartello dell&#8217;Opec. Con quale obiettivo, proprio ora che il loro export \u00e8 limitato dalla guerra nel Golfo? Salvatore Carollo, l&#8217;ex capo del trading dell&#8217;Eni, ha una lettura: al governo di Abu Dhabi interessa soprattutto avere mani pi\u00f9 libere per affermare le variet\u00e0 di greggio del Golfo &#8211; il Dubai, il Murban e l&#8217;Oman &#8211; come riferimenti per il prezzo internazionale. Al posto del Brent dell&#8217;Atlantico del Nord. Ma quest&#8217;ultimo ha il prezzo denominato in dollari &#8211; osserva Carollo &#8211; mentre<b> le variet\u00e0 mediorientali potranno fissare i prezzi dei contratti internazionali anche in yuan cinesi o rupie indiane. Cos\u00ec il biglietto verde perde terreno come valuta per le transazioni commerciali globali<\/b>. La stessa Arabia Saudita non appoggia, ma lascia che accada: pu\u00f2 coglierne i frutti domani. Del resto negli Emirati Arabi Uniti \u00e8 partito un dibattito pubblico anche sull&#8217;opportunit\u00e0 di espellere le basi militari americane.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cos\u00ec, mentre continua il suo assedio,<b> Trump impercettibilmente, piano piano, passo passo, sta gestendo la guerra (molto) peggio di Cesare 2078 anni fa<\/b>: a perdere \u00e8 l&#8217;America, nel suo ruolo di sola superpotenza dominante.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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