{"id":473752,"date":"2026-05-04T10:42:15","date_gmt":"2026-05-04T10:42:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/473752\/"},"modified":"2026-05-04T10:42:15","modified_gmt":"2026-05-04T10:42:15","slug":"le-voci-invecchiano-e-i-volti-no-ma-non-solo-perche-il-doppiaggio-italiano-de-il-diavolo-veste-prada-2-sta-facendo-discutere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/473752\/","title":{"rendered":"Le voci invecchiano e i volti no (ma non solo): perch\u00e9 il doppiaggio italiano de Il Diavolo Veste Prada 2 sta facendo discutere"},"content":{"rendered":"<p>Una cosa, riguardo a <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/diavolo-veste-prada-2-film-sulla-crisi-della-giornalismo-recensione\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Il Diavolo veste Prada 2<\/strong><\/a>, \u00e8 certa: l&#8217;ambiziosa operazione di realizzare un sequel a vent&#8217;anni di distanza da un film divenuto subito cult \u00e8 riuscita, almeno per quanto riguarda i <strong>dati al botteghino<\/strong>. Lo dicono i dati, con 77 milioni di dollari generati nelle sale americane e altri 157 milioni in quelle del resto del mondo (compresi oltre 8 milioni di euro nei cinema di tutt&#8217;Italia). Questo nel primo weekend dall&#8217;uscita lo scorso 29 aprile e con un precedente &#8211; quello del primo film del 2006, appunto &#8211; che si fermava a 27,5 milioni di dollari totali. Ma a fronte di un tale <strong>exploit in termini di incassi<\/strong>, c&#8217;\u00e8 chi dibatte da giorni molto animatamente sulla qualit\u00e0 di questo secondo capitolo, a volte lodandone la continuit\u00e0 con il primo film, altre volte sottolineando il passaggio del tempo e le nuove trovate non all&#8217;altezza dell&#8217;originale. E in Italia, soprattutto sui social, si aggiunge anche <strong>un ulteriore dibattito, quello sul doppiaggio<\/strong>.<\/p>\n<p>Un segno di continuit\u00e0, a due decenni di distanza, \u00e8 stato dato infatti proprio sulla scelta dei doppiatori, che nella versione italiana sono gli stessi del primo capitolo. Quindi <strong>Connie Bismuto<\/strong> \u00e8 tornata a dare la voce a Anne Hathaway nel ruolo di Andy, <strong>Francesca Manicone<\/strong> a Emily Blunt in quello di Emily, <strong>Gabriele Lavia<\/strong> al Nigel di Stanley Tucci e soprattutto \u00e8 stata confermata anche <strong>Maria Pia Di Meo<\/strong>, l&#8217;interprete che ormai da anni \u00e8 la voce cos\u00ec familiare ed espressiva di <strong>Meryl Streep<\/strong> in praticamente tutte le trasposizioni italiane degli ultimi anni, e quindi anche nel caso della temibile Miranda Priestly. Se molti fan della prima ora si sono detti contenti di trovare una <strong>continuit\u00e0 di voci nel doppiaggio<\/strong> &#8211; che ha visto la direzione in questo caso di Fiamma Izzo &#8211; altri spettatori hanno notato una qualche idiosincrasia, legata soprattutto all&#8217;et\u00e0 avanzata dei doppiatori stessi, soprattutto per quanto riguarda Di Meo e Lavia.<\/p>\n<p>Di Meo, classe 1939, \u00e8 sicuramente una <strong>grande maestra del doppiaggio italian<\/strong>o e le sue interpretazioni, legate a grandissime attrici di Hollywood come Jane Fonda, Julie Andrews, Mia Farrow, Barbra Streisand e appunto la stessa Streep, l&#8217;hanno resa una delle voci pi\u00f9 riconoscibili ed espressive del cinema nelle nostre sale. Eppure c&#8217;\u00e8 chi dice che la sua resa lasci trasparire ormai fin troppo il passare del tempo, e che ci sia ormai una <strong>discrepanza che tra la sua voce da signora di 87 anni e quella di un personaggio<\/strong> ancora energico e tagliente come quello di Miranda (interpretato comunque, nell&#8217;originale, da una Streep che di anni ne ha 76). Possono questi nove anni di differenza essere una discrepanza troppo grande da colmare? Lo stesso si \u00e8 detto di Lavia che doppia Stanley Tucci, con un risultato che spesso risulta un po&#8217; forzato.<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 che una questione anagrafica, c&#8217;\u00e8 fare forse un discorso pi\u00f9 ampio sul doppiaggio in generale e sulla sua efficacia in un&#8217;epoca in cui i download prima e le piattaforme di streaming poi ci hanno abituati a <strong>vedere sempre pi\u00f9 contenuti in lingua originale<\/strong>. Ad ascoltare anche solo i trailer diffusi online de Il Diavolo veste Prada 2 non ci si sofferma solo sulle voci invecchiate pi\u00f9 o meno bene ma soprattutto su una velocit\u00e0 delle battute che in italiano risulta a dir poco confusionaria. Che dire poi dell&#8217;adattamento dei dialoghi? \u201cSono una features editor di Runway\u201d, dice orgogliosa la Andy di Anne Hathaway, ma quanti di <strong>coloro che vivono (fortunatamente) fuori dalle redazioni dei giornali sanno cos&#8217;\u00e8 una features editor?<\/strong> E ancora, quando il secondo assistente di Miranda dice \u201cDevo fare pip\u00ec, ho bevuto un venti\u201d, quanti capiscono al volo che si tratta di una misura delle bevande di Starbucks?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una cosa, riguardo a Il Diavolo veste Prada 2, \u00e8 certa: l&#8217;ambiziosa operazione di realizzare un sequel a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":473753,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[640,203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-473752","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116515893967364817","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/473752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=473752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/473752\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/473753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=473752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=473752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=473752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}