{"id":47457,"date":"2025-08-14T16:43:09","date_gmt":"2025-08-14T16:43:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47457\/"},"modified":"2025-08-14T16:43:09","modified_gmt":"2025-08-14T16:43:09","slug":"garattini-azzerare-il-comitato-vaccini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/47457\/","title":{"rendered":"Garattini: \u00abAzzerare il comitato vaccini\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Il farmacologo Silvio Garattini ha fondato e diretto a lungo l\u2019istituto \u00abMario Negri\u00bb di Bergamo. \u00c8 da sempre schierato contro le commistioni tra la salute pubblica e l\u2019industria farmaceutica e il \u00abMario Negri\u00bb \u00e8 diventato uno dei centri di ricerca pi\u00f9 importanti a livello internazionale sulla trasparenza e l\u2019etica in campo biomedico. Come molti colleghi, \u00e8 critico sulla composizione del Nitag, il comitato tecnico del ministero della salute che deve stilare le politiche vaccinali per l\u2019Italia.<\/p>\n<p><strong>Professor Garattini, tra medici scettici sui vaccini e conflitti di interesse il Nitag parte gi\u00e0 in mezzo a mille problemi. Potr\u00e0 lavorare in queste condizioni?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019inclusione di medici scettici contro i vaccini, che per inciso sono anche convinti dell\u2019utilit\u00e0 dell\u2019omeopatia, \u00e8 una mancanza di rispetto per chi \u00e8 morto durante la pandemia e per chi si \u00e8 dato da fare per salvare il salvabile. A questo punto al ministro rimane una sola possibilit\u00e0: cancellare la lista e rifarla. Oltre a cancellare i nomi dei due scettici sui vaccini, bisogna rimuovere anche quelli che hanno collaborazioni e consulenze per l\u2019industria farmaceutica. Evitare i conflitti di interesse dovrebbe essere la regola.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 scritto anche nel regolamento del comitato. Ma nessuno sembra averci fatto caso.<\/strong><\/p>\n<p>Ai conflitti di interesse si d\u00e0 sempre poca importanza. In Italia su questo tema manca del tutto una cultura condivisa: se in una coppia il marito lavora all\u2019Agenzia del farmaco e la moglie fa consulenze per l\u2019industria farmaceutica nessuno trova nulla di strano. Basta vedere chi \u00e8 il viceministro, quel Marcello Gemmato che vorrebbe concentrare tutti i servizi nelle farmacie avendo interessi proprio in quel settore. Oggi le farmacie sono gi\u00e0 dei bazaar. Potrebbero essere punti utili dal punto dell\u2019informazione e dell\u2019educazione, perch\u00e9 sono diffusi e capillari sul territorio. Per\u00f2 adesso sono supermercati in cui puoi trovare le medicine, ma anche i prodotti omeopatici e i profumi.<\/p>\n<p><strong>Molti pensano che il problema sia irrisolvibile, perch\u00e9 tutta la ricerca medica si fa grazie alle aziende farmaceutiche. Perci\u00f2 \u00e8 difficile trovare persone indipendenti e competenti allo stesso tempo.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 difficile trovare studi scientifici in cui non si registri qualche conflitto di interesse. E questo inquina tutta l\u2019informazione scientifica. Le conferenze sono organizzate dalle aziende farmaceutiche. I medici che ci vanno sono spesati dalle stesse industrie. Manca del tutto un\u2019informazione indipendente. Per\u00f2 le persone brave che non hanno conflitti di interesse ci sono.<\/p>\n<p><strong>Impedire la collaborazione tra ricerca pubblica e industria sembra impossibile.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Certo, lo stesso ministero della salute incoraggia i medici a collaborare con l\u2019industria. Ma sulla base di quale accordo di collaborazione? Se si tratta di uno studio clinico, si stabilisce a priori che si pubblicher\u00e0 il risultato indipendentemente dall\u2019esito? Oppure \u00e8 un puro reclutamento di pazienti fatto dall\u2019universit\u00e0 sulla base di un protocollo deciso a monte dall\u2019industria farmaceutica, che alla fine decider\u00e0 se rendere pubblico il risultato? Il problema dell\u2019indipendenza della ricerca \u00e8 fortissimo e ogni ricercatore dovrebbe rispettare regole precise nella collaborazione con i privati. Per esempio, all\u2019istituto \u00abMario Negri\u00bb noi pubblichiamo tutti i risultati delle ricerche che facciamo e rinunciamo ai brevetti. Invece le universit\u00e0 pubbliche hanno uffici brevetti proprio allo scopo di incentivare queste attivit\u00e0 commerciali. Per la ricerca indipendente per\u00f2 servono risorse. Per spendere quanto la Francia in ricerca pubblica dovremmo investire 22 miliardi l\u2019anno in pi\u00f9. E la mancanza di fondi giustifica il ricorso alla collaborazione con le industrie.<\/p>\n<p><strong>Come trovare queste risorse?<\/strong><\/p>\n<p>Una ventina d\u2019anni fa avevamo ottenuto una legge che assegnava il 5% delle spese pubblicitarie sostenute dall\u2019industria farmaceutica all\u2019Agenzia del Farmaco affinch\u00e9 svolgesse ricerche indipendenti. Quei soldi sono stati gradualmente ridotti e oggi la ricerca indipendente praticamente non esiste pi\u00f9. Uno studio clinico costa almeno un milione di euro, i finanziamenti quando ci sono arrivano a centomila euro. Ma nessuno vuole fare qualcosa per questo, anche se sarebbe facile. Con la ministra Grillo (governo Conte 1, ndr) avevamo visto che bastava una revisione sistematica del prontuario farmaceutico per ricavare cinque miliardi di euro di risparmi con cui si finanziare la ricerca indipendente.<\/p>\n<p><strong>Pochi immaginano che i farmaci siano valutati solo sui dati raccolti dalle stesse aziende.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 un problema strutturale. Per approvare un farmaco sono richiesti tre requisiti: qualit\u00e0, efficacia e sicurezza. Ma non \u00e8 necessario dimostrare che il nuovo farmaco sia migliore di quelli che gi\u00e0 esistono per la stessa indicazione terapeutica. Perci\u00f2 ogni azienda pu\u00f2 commercializzare il suo farmaco sostenendo che sia il migliore sul mercato. \u00c8 cos\u00ec che siamo arrivati a avere centoventi farmaci contro l\u2019ipertensione, l\u2019ultimo \u00e8 stato approvato un mese fa. Ci sono anche settantacinque prodotti contro il diabete. Quale deve prescrivere il medico, se non ci sono studi indipendenti che li mettono a confronto? Basterebbe aggiungere ai tre requisiti un quarto, il valore terapeutico aggiunto. Ma l\u2019industria farmaceutica si oppone, perch\u00e9 immettere un commercio un farmaco diventerebbe molto pi\u00f9 difficile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il farmacologo Silvio Garattini ha fondato e diretto a lungo l\u2019istituto \u00abMario Negri\u00bb di Bergamo. \u00c8 da sempre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47458,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-47457","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47457"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47457\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}