{"id":474599,"date":"2026-05-04T22:34:18","date_gmt":"2026-05-04T22:34:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/474599\/"},"modified":"2026-05-04T22:34:18","modified_gmt":"2026-05-04T22:34:18","slug":"un-mix-tra-quello-che-siamo-e-quello-che-viviamo-cosa-ha-scoperto-lo-studio-italiano-che-ha-analizzato-i-sogni-di-quasi-300-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/474599\/","title":{"rendered":"Un mix tra quello che siamo e quello che viviamo, cosa ha scoperto lo studio italiano che ha analizzato i sogni di quasi 300 persone"},"content":{"rendered":"<p>Un focus sul periodo della pandemia<\/p>\n<p>Oltre a questi dati raccolti su un campione di popolazione generico, i ricercatori hanno raccolto dati analoghi anche su un campione di persone durante il periodo della pandemia (nello specifico durante i primi periodi di <strong>lockdown<\/strong>). L\u2019idea spiegano era di capire come un evento cos\u00ec stressante potesse influenzare il contenuto dei sogni. In totale sono stati analizzati circa 3700 report relativi alle fasi di sonno e veglia, provenienti da quasi 300 persone (tra popolazione generica e quella in lockdown).<\/p>\n<p>Sogni: un condensato di esperienze e aspettative<\/p>\n<p>Il risultato di questo lavoro ha confermato che i nostri sogni sono un po\u2019 il prodotto di quel che siamo, un po\u2019 di quello che viviamo, ha riassunto Elce. Scrivono infatti gli autori: \u201cAbbiamo dimostrato che il contenuto dei sogni \u00e8 plasmato non solo dalle caratteristiche uniche di ogni individuo, ma anche da tratti pi\u00f9 ampi e generalizzabili ed eventi esterni condivisi. Questo suggerisce la coesistenza di meccanismi che sono ampiamente espressi tra gli individui e di altri che dipendono dal profilo unico di ciascuna persona\u201d. Pi\u00f9 nel dettaglio, i sogni sono un condensato di elementi di diverso tipo (i ricercatori parlano di \u201c<strong>iperassociazione<\/strong>\u201d), esperienze o aspettative, mescolati insieme in maniera coerente ma bizzarra, quanto pi\u00f9 bizzarra quando maggiore \u00e8 la propensione a vagare con la mente, proseguono gli autori.<\/p>\n<p>Emozioni e ruolo dei sogni<\/p>\n<p>In pi\u00f9, rispetto a quanto vissuto nei momenti di <strong>veglia<\/strong>, le esperienze oniriche sono viste pi\u00f9 da spettatori che da attori e sono tendenzialmente pi\u00f9 ricche di <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/memoria-sfruttare-le-emozioni-per-ricordare-meglio-informazioni-utili-ecco-come\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">emozioni<\/a>. Questa ricchezza emotiva, parallelamente a una ricchezza di scenari (soprattutto nelle persone con un interesse maggiore verso i sogni), confermerebbe un duplice ruolo dei sogni, ricordano gli autori: da un lato ci aiuterebbero a staccarci dal mondo reale, assicurando il <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/fasi-del-sonno-leggero-profondo-rem-cose-da-sapere\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sonno<\/a>, dall\u2019altro aiuterebbero anche a fare i conti pi\u00f9 da vicino con le emozioni (una delle funzioni associate ai <strong>sogni<\/strong>).<\/p>\n<p>Altri dati emersi dalle analisi sono: le persone con maggiore memoria visiva e spaziale riportano pi\u00f9 spesso la presenza di oggetti nei sogni, quelle pi\u00f9 propense al mind-wandering cambiano spesso scenario onirico, i giovani sognano pi\u00f9 spesso aspetti legati al lavoro. Come da atteso, inoltre, i sogni vissuti durante il <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/covid-19-lockdown-conseguenze-adolescenti-invecchiamento-cervello\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lockdown<\/a> riflettevano &#8211; momentaneamente &#8211; la situazione sociale, ed erano ricchi di riferimenti a concetti come limiti, corpo, interazioni sociali, ma anche a questioni lavorative, temporali, a temi fantastici o drammatici. Ma non solo: \u201cErano pi\u00f9 ancorate alle dinamiche della vita quotidiana e incorporavano riflessioni personali tipiche delle esperienze di veglia\u201d, aggiungono infine gli autori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un focus sul periodo della pandemia Oltre a questi dati raccolti su un campione di popolazione generico, i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":474600,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[197835,239,1537,90,89,240,197,15647,6124],"class_list":{"0":"post-474599","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-affiliate-disclaimer-disable","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-scienza","15":"tag-textaboveleftgridwidth","16":"tag-web"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116518693509246924","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/474599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=474599"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/474599\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/474600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=474599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=474599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=474599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}