{"id":474730,"date":"2026-05-05T00:37:18","date_gmt":"2026-05-05T00:37:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/474730\/"},"modified":"2026-05-05T00:37:18","modified_gmt":"2026-05-05T00:37:18","slug":"2-mondiali-in-un-week-end","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/474730\/","title":{"rendered":"2 MONDIALI IN UN WEEK END"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 8pt; line-height: 18.4px; font-size: medium; font-family: Aptos, sans-serif;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/69f8c4ae6f76d867820015b2.jpeg\" alt=\"\" width=\"687\" height=\"602\"\/>\n            <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 8pt; line-height: 18.4px; font-size: medium; font-family: Aptos, sans-serif;\">A soli 22 anni <strong>Iris Aurora Pecorari<\/strong> sta riscrivendo i confini della Mountain Bike Orienteering italiana. Nel lungo weekend ungherese a Balatonf\u00fcred la giovane azzurra ha conquistato <strong>due titoli mondiali Under<\/strong><strong>\u2011<\/strong><strong>23<\/strong> \u2014 nella Sprint e nella Long \u2014 e ha inoltre trionfato nella tappa di Coppa del Mondo assoluta, battendo tutte le Elite, tra cui la fuoriclasse danese Nikoline Splittorff. Risultati ottenuti con ampio margine e tali da attirare l\u2019interesse del mondo del ciclismo, alla ricerca di talenti in un contesto sempre pi\u00f9 competitivo. Watt e grinta non le mancano, che, uniti alla dedizione feroce, l\u2019hanno gi\u00e0 resa una vera serial killer da medaglie.\n            <\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 8pt; line-height: 18.4px; font-size: medium; font-family: Aptos, sans-serif;\">Pecorari si era gi\u00e0 messa in luce con tre medaglie d\u2019oro agli ultimi Campionati Mondiali Juniores MTBO nel 2024, confermando una continuit\u00e0 di risultati che l\u2019ha portata rapidamente ai vertici della disciplina. A 16 anni, invece, aveva fatto irruzione nella scena sportiva diventando campionessa italiana Elite, segno di una maturit\u00e0 sportiva fuori dall\u2019ordinario.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 8pt; line-height: 18.4px; font-size: medium; font-family: Aptos, sans-serif;\"><strong>RITRATTO<\/strong>: La biondina dal sorriso largo e sincero \u00e8 nata a Monfalcone il 3 aprile 2004 e risiede a Sagrado. \u00c8 tesserata per l\u2019Orienteering Pin\u00e8, sodalizio trentino che l\u2019ha assoldata in questo 2026 dopo essere cresciuta nella societ\u00e0 di Maniago.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 8pt; line-height: 18.4px; font-size: medium; font-family: Aptos, sans-serif;\">Le vittorie a Balatonf\u00fcred sono la conferma di una crescita costante. Il successo nella tappa di Coppa del Mondo Elite dimostra come la goriziana sia ormai una realt\u00e0. A festeggiare con lei \u00e8 tutto il movimento italiano, con atleti come <strong>Fabiano Bettega<\/strong> (3\u00b0 nella stessa giornata) e <strong>Matteo Traversi Montani<\/strong> che hanno contribuito a un fine settimana di soddisfazioni.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 8pt; line-height: 18.4px; font-size: medium; font-family: Aptos, sans-serif;\"><strong>INFORTUNIO:<\/strong> La storia sportiva di Pecorari include gi\u00e0 prove di grande carattere: due anni fa \u00e8 tornata alle gare dopo un grave incidente in bici che le aveva provocato fratture vertebrali e mesi di riabilitazione. La studentessa di Scienze Ambientali all\u2019Universit\u00e0 di Bolzano ha mostrato caparbiet\u00e0 e determinazione nell\u2019affrontare la ripresa, trasformando l\u2019infortunio in incentivo per tornare pi\u00f9 forte.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 8pt; line-height: 18.4px; font-size: medium; font-family: Aptos, sans-serif;\"><strong>GIOIA<\/strong>: Il triplo successo ungherese l\u2019ha vista cos\u00ec presentarsi a livello internazionale assoluto. Un successo figlio di un lavoro scientifico e costante: \u201cQuesti trionfi vanno oltre gli obiettivi iniziali. E chi se l\u2019aspettava? Sono felice perch\u00e9 sapevo di aver lavorato bene in sella quest&#8217;inverno grazie al mio allenatore Simone Bettega, e di aver portato avanti un consistente blocco di lavoro tecnico nell\u2019orientamento, spesso poco evidente, con l\u2019aiuto di Martina Palumbo e Samuele Tait, che ringrazio. Ci\u00f2 che mi ha sorpreso di pi\u00f9 \u00e8 ritrovarmi, dopo queste tre gare, in testa alla Coppa del Mondo: un risultato che non avrei mai previsto. Il podio singolo \u00e8 importante, ma la costanza d\u00e0 un\u2019altra soddisfazione.\u201d<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 8pt; line-height: 18.4px; font-size: medium; font-family: Aptos, sans-serif;\"><strong>IL GRUPPO:\u00a0<\/strong>\u00a0Per il movimento italiano si tratta non solo di un trionfo individuale, ma di un segnale di forza per il futuro della disciplina.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 8pt; line-height: 18.4px; font-size: medium; font-family: Aptos, sans-serif;\">La nazionale italiana \u00e8 da anni competitiva grazie a una squadra solida \u2014 con nomi come <strong>Luca Dallvalle, Riccardo Rossetto, Rado Kalc, Michael Wild e Chiara Magni<\/strong> \u2014 e il lavoro collettivo ha fatto da base al suo sviluppo. Un ruolo importante l\u2019hanno avuto il CT<strong> Laura Scaravona<\/strong>ti e la FISO sotto la presidenza di <strong>Alfio Giomi<\/strong>.<\/p>\n<p>(nella foto: Fabiano Bettega, Iris Pecorari, Matteo Traveresi Montani medagliati in Ungheria).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A soli 22 anni Iris Aurora Pecorari sta riscrivendo i confini della Mountain Bike Orienteering italiana. 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