{"id":474903,"date":"2026-05-05T03:25:18","date_gmt":"2026-05-05T03:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/474903\/"},"modified":"2026-05-05T03:25:18","modified_gmt":"2026-05-05T03:25:18","slug":"clima-tossico-e-accuse-di-molestie-la-direttrice-del-mambo-di-bogota-si-e-dimessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/474903\/","title":{"rendered":"Clima tossico e accuse di molestie: la direttrice del Mambo di Bogot\u00e0 si \u00e8 dimessa"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo l\u2019esonero a sorpresa, a inizio febbraio, del direttore artistico <a href=\"https:\/\/www.ilgiornaledellarte.com\/Articolo\/Eugenio-Viola-spiega-il-suo-addio-a-Bogota\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Eugenio Viola<\/a>, un\u2019altra uscita di scena, questa volta volontaria, riporta sotto i riflettori il Mambo-Museo de Arte Moderno de Bogot\u00e1. L\u20198 aprile, poco pi\u00f9 di due anni dopo la nomina, si \u00e8 infatti dimessa la direttrice <strong>Martha Ortiz G\u00f3mez<\/strong>. Il suo arrivo a marzo 2024 era stato salutato dall\u2019istituzione come l\u2019apertura di \u00abuna nuova fase per il Museo all\u2019insegna del rafforzamento istituzionale e del dialogo con il pubblico. Il suo mandato si concentrer\u00e0 sulla conservazione della collezione del Museo, sulla creazione di programmi educativi e sul rafforzamento dei legami con la comunit\u00e0, riaffermando il ruolo del Mambo come spazio culturale aperto, accessibile e di impatto sociale\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Laureata in Design Industriale presso la Pontificia Universidad Javeriana di Bogot\u00e0, un Master in Business Administration con specializzazione in affari internazionali negli Stati Uniti (alla Lynn University) e due master in comunicazione (alla Medill School of Journalism, Northwestern University, Usa e all\u2019Universit\u00e0 di Navarra, in Spagna), Ortiz pe dodici \u00a0anni aveva lavorato con il Gruppo editoriale El Colombiano, ricoprendo i ruoli di direttrice del Laboratorio di innovazione, direttrice editoriale e infine di vicepresidente esecutivo editoriale. La neodirettrice era dunque arrivata al Mambo con un bagaglio di esperienze nella comunicazione e nel giornalismo, ma nessuna in ambito museale. Prima di lei l\u2019istituzione era stata guidata, per ben otto anni, da Claudia Hakim.<\/p>\n<p>Nella lettera dell\u20198 aprile indirizzata al Consiglio di amministrazione del museo con la quale annunciava le sue dimissioni immediate, Ortiz non ha motivato la sua decisione, limitandosi a ringraziare quanti, oltre ai componenti del Cda, il personale, gli artisti e i collaboratori, \u00abhanno creduto in questa istituzione\u00bb dimostrando anche una \u00abfiducia silenziosa nel potere trasformativo della cultura. Ed \u00e8 quella fiducia, pi\u00f9 di qualsiasi risultato concreto, che rimane\u00bb. Alla base della sua rinuncia, tuttavia, ci sarebbero le accuse di molestie rivoltele dai dipendenti, che le addebitano anche il clima tossico creatosi all\u2019interno dell\u2019istituzione. Alcuni giorni prima il quotidiano \u00abEl Espectador\u00bb aveva pubblicato un articolo in cui diversi ex dipendenti denunciavano Ortiz per presunte situazioni di pressioni, mobbing, problemi nella comunicazione interna, nonch\u00e9 difficolt\u00e0 finanziarie. Durante il suo mandato, inoltre, il Mambo ha fatto registrare una ventina di licenziamenti, a vari livelli, tra cui quello di Viola, al museo da sette anni.\u00a0<\/p>\n<p>In un\u2019intervista al nostro giornale, il curatore napoletano ricordava come la sua uscita fosse stata \u00abil risultato di un processo iniziato alla fine di settembre 2025, quando ho manifestato formalmente al Consiglio direttivo le mie preoccupazioni per il progressivo deterioramento delle condizioni lavorative all\u2019interno del museo. Queste preoccupazioni non nascevano da una posizione personale, ma dalle segnalazioni ricevute da diversi membri dello staff, appartenenti a vari dipartimenti, che mi avevano espresso inquietudini legate al clima lavorativo: situazioni di forte pressione, crescente logoramento professionale, percezioni di svalorizzazione del lavoro e difficolt\u00e0 nei processi di comunicazione interna. Nel corso del mio mandato ho sempre considerato una priorit\u00e0 la tutela del benessere del mio team: ho cercato di proteggere e sostenere lo staff, promuovendo un ambiente di lavoro rispettoso e collaborativo. \u00c8 quindi naturale che molti si siano rivolti a me per condividere le proprie preoccupazioni. Come direttore artistico ho ritenuto fosse mio dovere portare queste questioni all\u2019attenzione della governance, affinch\u00e9 potessero essere valutate e affrontate attraverso i canali istituzionali competenti. Tuttavia, questo gesto ha innescato una reazione che ha portato alla cessazione anticipata del mio contratto, senza che le problematiche segnalate venissero realmente esaminate nel merito\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>All\u2019indomani del licenziamento di Viola 140 tra artisti, curatori, critici, direttori di museo e personalit\u00e0 del mondo della cultura avevano inviato una lettera al Cda del Mambo chiedendo spiegazioni \u00abpubbliche, chiare e ben motivate\u00bb in merito all\u2019allontanamento del dirigente. La lettera sottolineava che \u00abcomunicare senza spiegare e chiudere gli spazi di dialogo equivale ad assumere una posizione autoritaria che erode la fiducia e mina la legittimit\u00e0 del museo agli occhi della sua comunit\u00e0\u00bb. Il riferimento era anche alla modalit\u00e0 scelta dal museo per rendere nota la risoluzione del contratto del direttore artistico: la decisione infatti era stata annunciata sui social, ma i commenti erano stati disabilitati su tutti i post, impedendo cos\u00ec ogni possibilit\u00e0 di risposta pubblica.<\/p>\n<p>In attesa di un nuovo direttore, o direttrice, cui spetter\u00e0 il compito anche di ricucire il rapporto con il personale e con la comunit\u00e0 artistica, l\u2019attuale presidente del Cda, \u00c1ngela Royo, si legge in un comunicato del museo, \u00absar\u00e0 la responsabile delle decisioni strategiche dell&#8217;istituzione e Francy Hern\u00e1ndez, attuale responsabile finanziaria e amministrativa, si occuper\u00e0 di tutte le procedure amministrative, garantendo in questo modo il normale funzionamento del Mambo durante la transizione\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo l\u2019esonero a sorpresa, a inizio febbraio, del direttore artistico Eugenio Viola, un\u2019altra uscita di scena, questa volta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":474904,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-474903","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116519837783110073","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/474903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=474903"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/474903\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/474904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=474903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=474903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=474903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}